Uno degli appuntamenti più importante della settimana appena trascorsa è stato l’incontro che l’Amministrazione comunale ha avuto con il Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri di Catania, che ha scelto proprio la città di Paternò per la sua prima riunione fuori sede. Un occasione di confronto su temi importanti, come la programmazione urbanistica, dal quale è emerso da ambo le parti la volontà di instaurare un rapporto di reciproca collaborazione. Paternò torna dunque ad essere un terreno di dialogo fra istituzioni e professionisti, come ha sottolineato il Sindaco.

Vediamo insieme, come di consueto, un riepilogo dei fatti più importanti di questi sette giorni.

La cultura protagonista assoluta di questa settimana, con l’inaugurazione della Casa del Cantastorie, la nuova esposizione permanente sorta a Paternò all’interno del Piccolo Teatro, per ospitare un ricco materiale audiovisivo dedicato alla tradizione dei cantori popolari. La serata inaugurale ha visto una grandissima partecipazione di pubblico, che ha affollato la sala del Piccolo Teatro per assistere alla straordinaria esibizione degli artisti che hanno riproposto i brani più celebri della tradizione dei cantori popolari. Fra di loro Giovanni Calcagno, Eleonora Bordonaro e gli eredi delle famiglie Busacca e Paparo.

Accanto agli eventi culturali, settimana intensa per molti altri aspetti…Vediamo dunque, come di consueto, i fatti più importanti.

Una settimana ricca di appuntamenti ed impegni, su tutti i fronti, per l’Amministrazione comunale paternese. Ecco un sunto degli eventi più importanti:

Il nuovo C.d.A. dell’Istituto di Pubblica Assistenza e Beneficienza (Ipab) “Salvatore Bellia”, insediatosi lo scorso 17 Gennaio, ha incontrato il Sindaco di Paternò, Mauro Mangano. All’ordine del giorno della riunione, i problemi della casa di ospitalità per anziani, fra i quali l’annosa questione degli stipendi degli operatori, ancora solo in parte liquidati dal nuovo Consiglio d’Amministrazione. Al centro dell’incontro anche il tema dell’assetto burocratico ed organizzativo dell’Ipab, privo, al momento, di personale di direzione, nonché la definizione degli interventi edilizi di ristrutturazione dell’edificio, ormai in corso da decenni e non ancora ultimati. All’incontro con il Sindaco Mangano, erano presenti i componenti del C.d.A., ovvero il Vicepresidente geometra Alfredo Corsaro, nominato dal Primo Cittadino di Paternò, il Dott. Carmelo Parrino, designato dall’Assessorato Regionale alla Famiglia e l’avvocato Annunziata Torrisi, in rappresentanza degli interessi degli eredi. Il Sindaco ha assicurato loro massima collaborazione da parte dell’Ente.

Martedì 28 Gennaio  è stato presentato, all’interno della Piscina Comunale “Giovanni Paolo II”, a Paternò, il Progetto Nuoto, che  consentirà agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado della città di usufruire dell'impianto sportivo municipale nelle ore di educazione fisica. Al progetto,  messo a punto dagli Assessorati alla Pubblica Istruzione e allo Sport del comune paternese, hanno già aderito cinque istituti scolastici, i cui allievi, con tariffe agevolate, potranno utilizzare la piscina nelle ore curricolari, accompagnati dai pulmini messi a disposizione, gratuitamente, dal Comune, dalle 9 alle 12. Il costo che le famiglie devono sostenere per aderire all’iniziativa, aperta anche agli alunni diversamente abili, serve esclusivamente ad assicurare la presenza di un istruttore, accreditato dalla Federazione Italiana Nuoto, che gestisce l'impianto comunale. Alla presentazione ufficiale dell’iniziativa, erano presenti il Sindaco di Paternò, Mauro Mangano, gli Assessori allo Sport e alla Pubblica Istruzione, Alessandro Cavallaro e Flavia Indaco, il Presidente Regionale della Fin, Sergio Parisi.

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Biografia

Sono nato nel 1970. Vivo a Paternò, città di cui sono stato sindaco dal 2012 al 2017. Laureato in lettere classiche, insegnante per molti anni (un lavoro bellissimo), adesso dirigente scolastico.
Ho iniziato il mio impegno ecclesiale nei gruppi francescani, di cui ancora faccio parte, quello politico nella Rete, negli anni '90, insieme a quella generazione di siciliani che si è persuasa di riuscire ad assistere alla fine della Mafia, e perfino di contribuirvi. Lo penso ancora.
Mauro Mangano

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