Come già preannunciato nei giorni scorsi, hanno preso il via i lavori di restyling del tratto basso di via Vittorio Emanuele, che va da piazza Indipendenza a piazza Regina Margherita. L’area interessata rimarrà chiusa al traffico veicolare per tutta la durata dei lavori, che verranno ultimati nel giro di pochi giorni.

Nel frattempo, l’Amministrazione comunale ha voluto incontrare i commercianti del tratto basso di Via Vittorio Emanuele. La riunione, promossa dal Comune, si è svolta all’interno di Palazzo Alessi.

Due le questioni all’ordine del giorno che sono state affrontate dai commercianti insieme al sindaco, Mauro Mangano e all’assessore alle Attività produttive, Agostino Borzì: la prima è inerente all’assetto viario da dare al tratto di strada; la seconda ha riguardato invece le possibili attività da mettere a punto, attraverso la collaborazione fra Comune ed esercenti, per rilanciare l’economia della zona, facendo sì che i paternesi tornino a vivere la strada principale.

Venerdì 23 è stato poi il giorno del ricordo della strage di Capaci, in cui persero la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e tre agenti della scorta. Tante le manifestazioni per onorare la loro memoria, organizzate dal Comune in collaborazione con le associazioni presenti sul territorio.

Queste ed altre notizie nella consueta rassegna stampa della settimana.

Fra le notizie più importanti della settimana vi è sicuramente quella relativa ai quasi 4 milioni di euro di finanziamento, proveniente dalla Regione Sicilia, che la città di Paternò potrà utilizzare per l’ammodernamento ed il rifacimento di tratti della rete idrica nel centro abitato, ed in particolare nei quartieri di San Biagio, Villetta e Scala Vecchia.

Il finanziamento proveniente dalla Regione rappresenterà una boccata d’ossigeno per le casse comunali, che come dimostrano i dati relativi al bilancio consuntivo per il 2013, resi noti nei giorni scorsi, soffrono a causa della politica di spending review e federalismo fiscale adottata dallo Stato centrale negli ultimi anni.

Altra buona notizia riguarda via Vittorio Emanuele, dove martedì cominceranno i lavori di restyling tanto attesi soprattutto dai commercianti e dai residenti della zona. Gli interventi mireranno a restituire ordine e decoro all’arteria viaria, delimitando lo spazio dedicato alla sosta delle auto ed introducendo elementi di arredo urbano.

Infine, un pensiero va a Vito Santangelo, uno degli ultimi eredi della tradizione dei cantastorie, scomparso il 15 maggio scorso all’età di 76 anni. La città lo ha ricordato ed omaggiato nel corso di un evento tenutosi alla Casa Museo del Cantastorie, a cui ha preso parte anche il sindaco di Paternò, Mauro Mangano.

Queste ed altre notizie nella consueta rassegna stampa della settimana.

Ritorna il consueto appuntamento con la rassegna stampa settimanale, dopo la breve interruzione dovuta al ponte del 1° maggio.

Ripercorrendo gli ultimi sette giorni, fra gli eventi più importanti vi è sicuramente l’inaugurazione della piazza principale del borgo di Sferro, frazione della città di Paternò, i cui lavori di riqualificazione sono stati ultimati. La piazza e l’area circostante sono stati oggetto di un’importante azione di restyling, ad opera del Comune, con l’obiettivo di recuperare e tutelare l’insediamento rurale, che nacque negli anni del fascismo.

Da Sferro ci spostiamo sul fiume Simeto, per parlare di turismo e sviluppo sostenibile. A tal proposito, proprio in questi giorni, una rete composta da Enti locali (cinque in tutto: si tratta di Adrano, Biancavilla, Centuripe, Motta Sant’Anastasia e Paternò), associazioni di volontariato e dall’Università di Catania (ente capofila), sta partecipando ad un bando, indetto dalla Regione Sicilia, per finanziare la promozione di pacchetti turistici che individuano percorsi naturalistici.

Continuiamo a parlare di ambiente e natura, occupandoci delle Salinelle di Paternò. La Giunta comunale ha deliberato un impegno di spesa pari a 20 mila euro per l’acquisto e l’installazione di telecamere di videosorveglianza nell’area.

Continua così la battaglia dell’Amministrazione comunale per la salvaguardia dell’area dei vulcanetti di fango, interessata purtroppo dall’abbandono indiscriminato dei rifiuti, che è cominciata, nelle scorse settimane, con la chiusura delle arterie viarie maggiormente colpite da questa piaga. Le videocamere consentiranno di individuare e punire i trasgressori che si ostinano a gettare rifiuti nell’area del sito naturalistico.

Queste ed altre notizie nella consueta rassegna stampa settimanale.

Fra i protagonisti di questa settimana gli scout del gruppo Paternò 3, che in risposta all’atto vandalico compiuto poco più di un mese fa ai danni di uno dei container di piazza Don Pino Puglisi, hanno organizzato, sabato pomeriggio, una giornata per dire no ad ogni forma di sopruso. Una vera festa che ha visto la partecipazione anche delle istituzioni, con in testa il sindaco, Mauro Mangano e il presidente del Consiglio, Laura Bottino. E proprio l’Amministrazione comunale si è impegnata ad esprimere concretamente la propria solidarietà ai ragazzi del gruppo scout, mettendo a loro disposizione alcuni dei locali di Casa Coniglio, che fungeranno da nuova sede per il Paternò 3.

Riflettori puntati, questa settimana, anche sulle Salinelle. Si è tenuta infatti, nella tarda mattinata di martedì, a Palazzo Alessi, un’importante conferenza stampa, promossa dal Comune di Paternò, per illustrare l’iter che potrebbe portare l’area dei vulcanetti di fango ad entrare a far parte del catalogo regionale dei geositi, ovvero i luoghi di interesse geologico riconosciuti e tutelati dalla Regione Sicilia, che li ha istituiti con apposito decreto nel giugno del 2012.

A prendere parte all’incontro tre studiosi che da tempo si interessano al fenomeno dei vulcanetti di fango. Si tratta del ricercatore dell’INGV Salvatore Giammanco, del professor Giuseppe Mandrone, della Facoltà di Scienze Geologiche dell’Ateneo di Torino e di Serafina Carbone, professore associato di Geologia Strutturale presso l’Università degli Studi di Catania e membro della commissione tecnico scientifica dei geositi per la Regione Sicilia.

Infine, l’Amministrazione comunale, con in testa il sindaco, Mauro Mangano, e l’assessore allo Sport, Alessandro Cavallaro, ha fatto il possibile per far sì che l’importante incontro calcistico di domenica fra Comprensorio Normanno e Sicula Leonzio potesse disputarsi a porte aperte. Sabato mattina, il confronto con la Prefettura di Catania, per tentare di trovare una soluzione. Dal colloquio fra le parti è però emerso che non sussistevano le condizioni per revocare il decreto emanato nei giorni precedenti dalla Prefettura, il quale ha stabilito che il match si sarebbe dovuto giocare a porte chiuse per motivi di ordine pubblico.

L'Amministrazione comunale si è dunque attivata immediatamente per consentire a tutti i tifosi di assistere all'incontro in diretta televisiva.

Queste ed altre notizie nella consueta rassegna stampa settimanale.

se ha bisogno di ulteriori informazioni, sentiti libero di contattarmi

Biografia

Sono nato nel 1970. Vivo a Paternò, città di cui sono stato sindaco dal 2012 al 2017. Laureato in lettere classiche, insegnante per molti anni (un lavoro bellissimo), adesso dirigente scolastico.
Ho iniziato il mio impegno ecclesiale nei gruppi francescani, di cui ancora faccio parte, quello politico nella Rete, negli anni '90, insieme a quella generazione di siciliani che si è persuasa di riuscire ad assistere alla fine della Mafia, e perfino di contribuirvi. Lo penso ancora.
Mauro Mangano

Ultimi articoli

Disavanzo ATO

Il documento che...

Ode al 2%, più o meno

La crisi di governo con...

I DUE PESI E LA MISURA (ovvero, cosa NON fa un...

Non ho mai sentito mio...