Ecco le notizie più importanti della settimana sul lavoro svolto dall’Amministrazione comunale di Paternò, nella consueta rassegna stampa.

Fra i fatti più rilevanti, la chiusura al traffico delle vie di comunicazione vicine alle Salinelle, un’azione importante che rappresenta il primo passo verso l’istituzione del Parco nella zona dei famosi vulcanetti di fango e che punta a scoraggiare l’abbandono indiscriminato di rifiuti.

A tenere banco nelle cronache di questa settimana, anche la questione Ospedale, con il nuovo piano di riordino sanitariopresentato dall’assessore Borsellino alla Commissione Sanità. Per il SS. Salvatore di Paternò, salvi Chirurgia e Medicina, niente da fare, invece per il Punto nascita. Il sindaco Mangano ha dichiarato: «Il nuovo piano sanitario che è stato presentato alla Commissione rappresenta sicuramente un passo avanti rispetto alla bozza che nei mesi scorsi abbiamo contestato con forza. Gli impegni che l’assessore Borsellino aveva preso in occasione della sua visita a Paternò sono stati mantenuti e questo ci fa anche capire che le nostre istanze erano ragionevoli e condivisibili. Abbiamo raggiunto questo primo traguardo grazie all’unione fra istituzioni, politica e cittadini, di questo dobbiamo essere fieri e consapevoli. È ovvio che non possiamo dormire sugli allori perché restano ancora aperte le questioni relative al punto nascita e allo sblocco dei lavori da effettuare all’interno della struttura ospedaliera».

Salinelle, chiuse al traffico le vie di comunicazione vicine al sito naturalistico.

Uomini e mezzi a lavoro, martedì mattina a Paternò, per interdire al traffico le strade vicine all’area delle Salinelle. Si compie così il primo passo verso l’istituzione del Parco nella zona dei famosi vulcanetti di fango, un’idea fortemente voluta dall’Amministrazione del comune etneo, con in testa l’assessore al Turismo, Alessandro Cavallaro.

Proprio sette giorni fa, nel corso di una conferenza dei servizi tenutasi al Palazzo Comunale, è stata decisa la tabella di marcia per giungere alla creazione del parco. Il primo step riguardava appunto la chiusura al transito degli autoveicoli delle vie di comunicazioni vicine al sito naturalistico, con l’obiettivo da una parte di impedire che vi si continui a scaricare rifiuti e dall’altra di facilitare la pulizia della zona. Martedì, dunque, gli operai del comune hanno provveduto a rendere intransitabile, attraverso l’utilizzo di fioriere e blocchi di cemento, le arterie maggiormente interessate dalla presenza di micro-discariche, fra le quali via dei Mulini, via Fonte Monafria e parte di Via dello Stadio.

«Il nostro obiettivo è quello di valorizzare le Salinelle, un’area dal forte appeal turistico e che da sempre rappresenta unluogo di interesse per la comunità scientifica – afferma l’assessore Cavallaro, presente per assistere ai lavori -. Sicuramente qualcosa sta cambiando, per la prima volta si sta stando un segnale forte per il recupero e la salvaguardia della zona. Con la chiusura delle strade puntiamo a scoraggiare l’abbandono dei rifiuti, e fra qualche giorno cominceremo la pulizia. Infine, l’ultimo passo – continua Cavallaro – ovvero l’installazione delle telecamere di videosorveglianza, per impedire il vanificarsi dell’opera svolta. A tutto ciò – conclude l’assessore – si aggiunge il lavoro che si sta facendo per il velodromo, che, grazie all’accordo fra il nostro Ente e la Provincia di Catania, quest’ultima sta provvedendo a ripulire e mettere in sicurezza, dopo anni di incuria».

A coordinare le operazioni di chiusura al traffico dell’area c’erano anche alcuni agenti della Polizia Municipale, con in testa il comandante Antonio La Spina, l’assessore ai Lavori pubblici, Carmelo Palumbo e l’Arch. Antonino Rapisarda dello stesso ufficio.

Paternò, differenziata torna al 40%.

Nella città di Paternò è del 40% la percentuale di raccolta differenziata per il mese di Marzo, una cifra al rialzo che coincide con l’insediamento della ditta Dusty, che sta svolgendo il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti nel comune etneo.

Secondo i dati forniti dalla stessa azienda, la percentuale di differenziata, nel periodo compreso fra il 10 Febbraio, data in cui la Dusty ha iniziato ad occuparsi del servizio, e il 31 Marzo 2014 si assesta ad una media del 34%. Cifra che è dunque salita di sei punti percentuali nel corso del mese appena trascorso.

E con il servizio di raccolta ripreso con maggiore regolarità, l’Amministrazione punta adesso ad affrontare le situazioni più critiche. Due le questioni più urgenti. La prima riguarda l’abbandono di sacchetti per le vie cittadine o l’esposizione degli stessi al di fuori degli orari consentiti, alla quale si risponderà con controlli più assidui. A tal proposito, nei prossimi giorni, agenti della Polizia Municipale provvederanno a pattugliare le vie del centro e quelle periferiche, accompagnati dagli operatori ecologici. I sacchetti abbandonati per strada verranno così raccolti e controllati, alla ricerca di indizi che possano far risalire all’identità dei trasgressori. Contestualmente, verrà aumentata la quantità di cassonetti per la raccolta differenziata da destinare ai condomini, con la gara per l’acquisto dei contenitori che verrà aggiudicata nei prossimi giorni.

La seconda questione riguarda invece la rimozione dei rifiuti presenti in alcune delle aree periferiche della città, come Scala Vecchia, Tre Fontane, Acque Grasse e San Marco, per le quali si stanno pianificando degli interventi di pulizia straordinaria, per liberarle dalle micro-discariche presenti.

«L'attenzione nei confronti della questione rifiuti è, da parte nostra, costante – afferma il sindaco di Paternò, Mauro Mangano -, e se il lavoro da fare per uscire dallo stato d’emergenza è ancora tanto, la strada che abbiamo tracciato è quella giusta. Con l’arrivo della nuova ditta, il servizio si sta pian piano normalizzando, con le percentuali di raccolta differenziata in aumento. Molte aree delle città, come i cimiteri, sono più pulite, grazie all’installazione dei cassonetti e ad un servizio più costante. Il punto debole – aggiunge il Sindaco – è purtroppo rappresentato dalla mancanza di collaborazione da parte di una fetta della cittadinanza, che si ostina a non seguire le regole, alla quale risponderemo però con controlli sempre più assidui».

Il Comune, infine, punta anche ad incrementare la differenziata nelle scuole. Nelle prossime settimane, infatti, si cercherà di potenziare il servizio porta a porta per gli istituti scolastici, soprattutto per quanto riguarda la raccolta della carta e della plastica.

“Primavera dello Sport”, al via la seconda edizione.

Venerdì 04 Aprile, alle ore 10.30, presso Palazzo Alessi, a Paternò, è stato presentato, in conferenza stampa, il calendario degli eventi previsti nell’ambito della manifestazione “Primavera dello Sport”.

L’iniziativa, giunta alla sua seconda edizione, è organizzata dal Comune di Paternò, Assessorato allo Sport ed al Turismo, in collaborazione con il Coni Catania. In programma un ricco calendario di eventi sportivi, che si terranno nei mesi di Aprile, Maggio e Giugno. Tornei di tennis, gare ciclistiche, giornate dedicate al nuoto, alla danza, all’atletica, che coinvolgeranno le associazioni sportive presenti sul territorio ed anche le scuole.

Fra gli appuntamenti più rilevanti, figura il Mennea Day, gara di velocità che porta il nome del grande atleta Pietro, e che vedrà la partecipazione degli studenti delle scuole della città.

Il programma della manifestazione è stato illustrato nel dettaglio venerdì, nel corso di una conferenza stampa alla quale sono intervenuti gli assessori allo Sport ed alla Pubblica istruzione del comune di Paternò, Alessandro Cavallaro e Flavia Indaco.

«Abbiamo messo a punto una manifestazione ricca di eventi di vario tipo – dichiara l’assessore Cavallaro –, che possano coinvolgere una molteplicità di soggetti, dalle associazioni sportive, alle scuole, ai semplici cittadini, con l’obiettivo di diffondere sempre più, nella nostra città, la cultura dello sport e dello stare insieme. La valorizzazione di Paternò e delle sue potenzialità passa anche da qui».

Alla conferenza stampa di venerdì erano presenti anche i membri della Commissione Consiliare allo Sport, Turismo e Cultura. Diversi gli ospiti che hanno partecipato all’incontro, fra i quali il presidente del Coni Catania, Gennaro La Delfa ed il presidente provinciale della Federazione Italiana Atletica, Davide Bandieramonte. Alla conferenza stampa presenti anche rappresentanti delle forze dell’ordine e delle associazioni di volontariato coinvolte nell’iniziativa, ovvero l’Anpas e la Misericordia. A rappresentare gli istituti scolastici, c’erano i baby sindaci e gli assessori allo Sport delle Giunte comunali dei ragazzi.

Piano sanitario, a Paternò si discute delle prospettive del SS. Salvatore.

Conferenza stampa, a Paternò, per discutere del futuro del nosocomio cittadino, alla luce di quanto emerso dal nuovo piano di riordino della rete ospedaliera, che l’Assessorato regionale alla Salute ha presentato nei giorni scorsi alla Commissione Sanità dell’Ars.

Per il SS. Salvatore di Paternò, che verrà accorpato agli ospedali di Bronte e Biancavilla, i posti letto complessivi saranno 72, più altri 8 da destinare al recupero e alla riabilitazione. Salvo il reparto di Chirurgia, mentre il Punto nascita viene destinato alla chiusura.

A discutere del piano sanitario si sono incontrati, in conferenza stampa a Palazzo Alessi, il primo cittadino di Paternò, Mauro Mangano, il vicesindaco, Carmelo Palumbo, il presidente del Consiglio Comunale, Laura Bottino e i componenti del Comitato per l’Ospedale di Paternò.

«Il nuovo piano sanitario che è stato presentato alla Commissione – ha evidenziato il sindaco di Paternò, Mauro Mangano – rappresenta sicuramente un passo avanti rispetto alla bozza che nei mesi scorsi abbiamo contestato con forza. Gli impegni che l’assessore Borsellino aveva preso in occasione della sua visita a Paternò sono stati mantenuti e questo ci fa anche capire che le nostre istanze erano ragionevoli e condivisibili. Abbiamo raggiunto questo primo traguardo grazie all’unione fra istituzioni, politica e cittadini, di questo dobbiamo essere fieri e consapevoli. È ovvio che non possiamo dormire sugli allori – conclude Mangano – perché restano ancora aperte le questioni relative al punto nascita e allo sblocco dei lavori da effettuare all’interno della struttura ospedaliera».

Il vicesindaco di Paternò, Carmelo Palumbo, ha invece dichiarato: «Se si guarda alla distribuzione dei posti letto che il piano assegna ai vari ospedali dell’isola, Paternò figura agli ultimi posti. Inoltre, veniamo privati del reparto maternità, senza che a mio avviso ce ne sia motivo, considerata la mole di utenti che ogni giorno si riversa nel nosocomio paternese. Per quanto riguarda i lavori da effettuare nell’edificio – ha proseguito Palumbo –, se la prospettiva è che vengano ripresi fra due o tre anni, allora tanto vale che non si facciano affatto, e che si provveda al ripristino dei locali che ospitano i reparti di Chirurgia e Medicina, per far ciò, del resto, basterebbero poche decine di migliaia di euro».

Paternò, continua il lavoro dell’Amministrazione sulla riorganizzazione del personale del Comune.

Migliorare l’assetto organizzativo del personale del Comune ed impiegare i dipendenti in maniera più flessibile ed efficiente, distinguendo i carichi di lavoro e giudicando le performance attraverso l’applicazione di criteri trasparenti, che premino il merito.

Sono questi alcuni degli obiettivi sui quali l’Amministrazione paternese, con in testa il Sindaco, Mauro Mangano, lavora datempo, coadiuvata dal Nucleo di valutazione. L’organo, la cui presenza negli enti locali è sancita dalla legge Brunetta del 2009, ha visto la recente nomina di un nuovo componente, che sostituirà il dimissionario Giuseppe Rapisarda, adesso alla presidenza dell’Ama: si tratta dell’avvocato Oscar Fiorito, che insieme al dottore commercialista Salvatore Auteri ed al Segretario Comunale Carmelo Cunsolo, continuerà l’opera già avviata nei mesi scorsi. Dal novembre 2013, infatti, il Comune si è dotato di un regolamento, redatto dallo stesso Nucleo di valutazione, grazie al quale l’indennità di risultato di ciascun dirigente sarà strettamente legata a specifici parametri di valutazione, che guarderanno, fra l’altro, agli obiettivi raggiunti, alla capacità di gestione del personale assegnato e all’eventuale presenza di rilievi a loro carico.

All’opera svolta dal Nucleo di valutazione, si affianca quella del Sindaco e della Giunta, i quali hanno avviato una profonda revisione dell’apparato amministrativo del comune, con l’obiettivo di rendere più flessibile la macchina burocratica. A tal proposito, si è provveduto ad analizzare e rivedere il carico di lavoro e di responsabilità di ciascun dipendente, al fine di utilizzare le risorse umane in maniera più proficua ed in base alle reali necessità. Varie le azioni intraprese in tal senso, come l’accorpamento delle unità operative, che da 22 sono passate a 13, e delle squadre degli operai addetti alla manutenzione.

«Da troppo tempo – evidenzia il sindaco di Paternò, Mauro Mangano – il Comune necessitava di una riorganizzazione sistematica delle proprie unità operative, un’operazione forse poco evidente agli occhi dell’opinione pubblica, ma assolutamente necessaria al buon funzionamento della macchina amministrativa. Abbiamo inoltre cercato di diffondere l’idea che non tutti i dipendenti sono uguali, e che è necessario distinguere i carichi di lavoro e delle responsabilità di ciascuno».

Paternò, torna a brillare la collina storica.

La collina storica di Paternò torna ad illuminarsi. Il Comune ha infatti provveduto a riparare il guasto al quadro elettrico causato dai furti di cavi di rame avvenuti nelle scorse settimane, che avevano lasciato al buio l’acropoli cittadina. Scongiurati così eventuali disagi in vista delle manifestazioni religiose in programma in occasione delle festività pasquali, come la Via Crucis che si tiene oggi.

E proprio in occasione degli eventi in calendario, il Comune ha provveduto ad effettuare degli interventi per abbellire la collina storica, in vista delle processioni che la vedranno protagonista in questi giorni. «Ci siamo attivati per riportare la situazione alla normalità, provvedendo innanzitutto a ripristinare la pubblica illuminazione – evidenzia l’assessore Agostino Borzì -. Inoltre, abbiamo effettuato degli interventi di pulizia straordinaria, che hanno riguardato anche la scalinata settecentesca. Infine, abbiamo posizionato delle fioriere per abbellire e valorizzare l’area».

E il lavoro per la collina storica non si ferma qui: «Questa è una tappa importante per il rilancio della collina – dichiara il sindaco di Paternò, Mauro Mangano - che comincia adesso con le iniziative di Pasqua e continuerà con l’apertura definitiva del castello Normanno e l’organizzazione di una serie manifestazioni nella stagione estiva».

Purtroppo, le fioriere sono state rubate il giorno dopo. Ma l’assessore Borzì non si arrende e promette: «Pianteremo nuove margherite».

Paternò, al lavoro per gli impianti sportivi.

In questi giorni il Comune di Paternò ha effettuato diversi lavori di manutenzione all’interno di alcuni degli impianti sportivi della città.

Si comincia con i campetti da tennis comunali, situati nei pressi dello stadio Falcone Borsellino. Qui l’intervento ha riguardato le docce, che sono state ripristinate e dotate di una nuova rubinetteria, acquistata personalmente dall’assessore allo Sport, Alessandro Cavallaro, e dai consiglieri comunali Ivan Furnari e Nino Valore. «Abbiamo deciso di agire in prima persona per consentire, in tempi brevi, il corretto funzionamento delle docce dell’impianto sportivo – dichiara l’assessore Cavallaro - uno dei più frequentati della città. Ringrazio i consiglieri Furnari e Valore per la loro collaborazione, che ci ha permesso di raggiungere l’obiettivo».

Altra struttura, altro intervento, che riguarda stavolta il campo da calcio “Totuccio Bottino” di zona Ardizzone. Qui il Comune ha provveduto ad installare la nuova caldaia, in sostituzione del vecchio impianto ormai guasto.

Ultimo, ma non meno importante, lo stadio “Falcone Borsellino”, in cui anche in vista della gara che la squadra di calcio cittadina disputerà domenica, il Comune ha effettuato dei lavori di sistemazione dello strato erboso che ricopre il campo, in attesa di provvedere alla semina del nuovo manto, che avverrà al termine del campionato.

Lavori al cimitero. Il Sindaco: «Nessun problema estetico o funzionale».

80 nuovi loculi verranno realizzati all’interno del cimitero nuovo di Paternò, in via Balatelle. I lavori, affidati mediante la procedura del cottimo fiduciario, consisteranno nella costruzione di due gruppi di nicchie da 40 posti cada uno, con ciascun gruppo costituito da quattro file da 10 loculi ciascuno.

Gli interventi, che verranno effettuati in quella parte di cimitero che coincide con largo Padre Pio, mirano a risolvere in tempi brevi il problema della carenza di spazio per la tumulazione di nuove salme all’interno del luogo sacro. Tuttavia, la notizia della fabbricazione di nuovi blocchi di loculi ha suscitato proteste da parte di alcuni cittadini, preoccupati per le ripercussioni dal punto di vista del decoro e dello spazio nell’area interessata. Proteste alle quali il sindaco di Paternò, Mauro Mangano, risponde: «Dal nostro punto di vista, la costruzione dei nuovi blocchi non comporterà alcun problema di tipo estetico o funzionale. Mi dispiace che dopo decenni in cui nessun intervento viene fatto all’interno del cimitero, la prima reazione alla notizia dei nuovi lavori sia improntata sulla diffidenza e sulla protesta poco costruttiva».

Sulla questione interviene anche l’assessore ai Servizi cimiteriali, Agostino Borzì, che afferma: «L’intervento previsto non creerà alcun problema di luce, né tantomeno di decoro, in quanto lo spazio a verde presente nell’area resterà esattamente com’è adesso». E sulle proteste dei cittadini, che si sono recati al Palazzo Comunale per manifestare il proprio dissenso verso gli interventi, l’assessore Borzì aggiunge: «Prima di allarmarsi avrebbero potuto chiedere dei chiarimenti agli uffici preposti. Non solo questo non è avvenuto, ma durante l’incontro con me non hanno neanche voluto prendere visione del progetto, asserendo che si sarebbero opposti a qualunque tipo di intervento».

Paternò, lunedì consegna dei lavori al centro di aggregazione giovanile di viale Kennedy.

É prevista per lunedì alle ore 09.00, presso il Palazzo Comunale, a Paternò, la consegna dei lavori che verranno effettuati al Centro per minori con disagio sociale, situato in viale Kennedy.

L'intervento, finanziato dall'Assessorato alla Famiglia e alle Politiche sociali della Regione Sicilia con una somma pari a 437 mila euro, consiste nella ristrutturazione e nel riammodernamento dei locali della struttura, più volte danneggiati dall'incursione di vandali.

Prima che fosse chiuso, il centro è stato utilizzato come luogo ricreativo per i giovani del quartiere, attraverso l'organizzazione di attività ludiche e di doposcuola.

Alla firma del contratto con la ditta che si occuperà di effettuare l'intervento saranno presenti, fra gli altri, l'assessore ai Lavori pubblici del comune di Paternò, Carmelo Palumbo e i sindacati dei lavoratori edili, con le tre sigle Cgil, Cisl e Uil.

«Grazie ad un finanziamento della Regione che siamo riusciti a recuperare – evidenzia l'assessore Palumbo – riusciremo ad effettuare i lavori necessari al ripristino dell'importante centro d'aggregazione, che contiamo di restituire alla comunità dopo l'estate. Alla firma del contratto – continua Palumbo – saranno presenti i sindacati di categoria, per sancire il rapporto di collaborazione fra il Comune, le ditte e i lavoratori. Laddove è possibile, come in questo caso, ci impegniamo ad affidare gli interventi ad imprese locali, per favorire il rilancio dell'edilizia nel nostro territorio».

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Salinelle_2
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se ha bisogno di ulteriori informazioni, sentiti libero di contattarmi

Biografia

Sono nato nel 1970. Vivo a Paternò, città di cui sono stato sindaco dal 2012 al 2017. Laureato in lettere classiche, insegnante per molti anni (un lavoro bellissimo), adesso dirigente scolastico.
Ho iniziato il mio impegno ecclesiale nei gruppi francescani, di cui ancora faccio parte, quello politico nella Rete, negli anni '90, insieme a quella generazione di siciliani che si è persuasa di riuscire ad assistere alla fine della Mafia, e perfino di contribuirvi. Lo penso ancora.
Mauro Mangano

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