Le principali notizie sul lavoro dell’Amministrazione comunale paternese, nella settimana appena trascorsa, attraverso l’ormai consueta rassegna stampa.

Fra i fatti più rilevanti, la firma della convenzione con la nuova cooperativa che si occuperà di gestire il centro diurno per diversamente abili “Casa Coniglio”. Un sollievo per le famiglie dei ragazzi che frequentano il centro, che a Settembre, scaduti i termini del contratto con la vecchia cooperativa,rischiava la chiusura, poiché il Comune non aveva i fondi per indire una nuova gara. Problema superato grazie anche alla tenacia dell’assessorato ai Servizi sociali, che ha infine attinto alle somme provenienti dal 5 per mille.

È stata anche una settimana ricca di eventi culturali. La Casa del Cantastorie ha presentato, in collaborazione con l’assessorato alla Cultura, il calendario di “Moviti fermu – Primavera del cantastorie”la sua prima rassegna dall’apertura del museo, un concentrato di musica, teatro, cinema, danza, al quale si aggiungeranno sette laboratori destinati a chiunque voglia avvicinarsi al mondo delle arti performative. Venerdì, invece, è stata una giornata tutta dedicata al patrimonio archeologico cittadino, con due appuntament icurati dalla Soprintendenza e da SiciliAntica, con la collaborazione del Comune.

Infine, continua il lavoro dell’Amministrazione sul problema dell’abbandono dei rifiuti nell’area delle Salinelle. Con l’interdizione al traffico per le strade vicine al sito naturalistico, comincia a prendere vita l’idea di istituire il Parco delle Salinelle, un’area pedonale e video sorvegliata per consentire la piena fruizione dell’area ai cittadini e ai visitatori. Nel frattempo, stanno per concludersi la bonifica e la messa in sicurezza del Velodromo.

Salinelle, al via il progetto per l’istituzione del Parco.

Salvaguardare le Salinelle, patrimonio naturalistico di altissimo valore, liberandole dalla piaga dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti ed assicurando altresì la salubrità dell’area per i cittadini che vi abitano. Questi gli obiettivi dell’amministrazione comunale paternese, che sta mettendo a punto un piano di lavoro che porterà all’istituzione del Parco delle Salinelle, un’area chiusa al traffico veicolare e dotata di telecamere per la video sorveglianza.

Un’idea alla quale lavora da tempo l’assessore al Turismo del comune di Paternò, Alessandro Cavallaro e che verrà attuata in tre step: chiusura al traffico della zona interessata dallo scarico dei rifiuti, pulizia delle micro-discariche ed installazione di telecamere di video sorveglianza per scoraggiare l’abbandono di immondizia ed individuare gli eventuali trasgressori. La tabella di marcia è stata messa a punto nel corso di una conferenza dei servizi tenutasi martedì 25 Marzo al Palazzo Comunale e che ha visto la partecipazione degli assessori al Turismo e ai Lavori pubblici, Alessandro Cavallaro e Carmelo Palumbo, del responsabile dei Servizi ecologici, Bruno Maccarrone, del comandante della Polizia Municipale, Antonio La Spina, del tenente dei Vigili urbani, Michele Ursino e dell’Architetto Antonino Rapisarda, dell’ufficio ai Lavori pubblici. Stabilite le vie comunicazione che verranno chiuse al transito di tutti i veicoli, con l’interdizione deliberata mediante un’ordinanza sindacale. Nello specifico, si tratta di Via dei Mulini, nel tratto compreso tra la rotatoria e la via Acque Grasse, con quest’ultima che resterà chiusa al traffico nel segmento fra via dei Mulini e via A. Torrisi; saranno interdette anche Via dello Stadio, nel tratto fra via dei Mulini e via Nilo, e via Fonte Monafia, nella porzione compresa tra via dei Mulini e via dei Coralli. Le arterie interessate dal provvedimento di interdizione verranno chiuse mediante la collocazione di fioriere di cemento.

«Il nostro obiettivo – afferma l’assessore al Turismo, Alessandro Cavallaro – è quello di trovare una soluzione che ci liberi definitivamente dal problema dell’abbandono dei rifiuti nell’area delle Salinelle, consentendoci di trasformarla in un vero e proprio parco, in cui sia i paternesi che i turisti possano visitare liberamente il sito naturalistico, che rappresenta anche un luogo di interesse per la comunità scientifica. Non possiamo più tollerare – conclude Cavallaro – la situazione presente e faremo tutto il possibile per cambiare rotta».

«La salvaguardia dell’area delle Salinelle è una priorità di questa Amministrazione – dichiara l’assessore ai Lavori Pubblici, Carmelo Palumbo - e se questo significa chiudere la zona circostante al traffico veicolare, non esiteremo ad attuare questa politica. Interdire le strade – aggiunge Palumbo – renderà più semplice il lavoro di pulizia, al quale affiancheremo un controllo costante della zona, per impedire il riformarsi dei cumuli di immondizia. L’esperienza purtroppo ci insegna che non possiamo delegare la salvaguardia dell’area solamente alla sensibilità dei cittadini. Speriamo in questo modo – conclude l’Assessore – di risolvere in pochi mesi ed in modo definitivo il problema».

Nel frattempo i riflettori sulla zona delle Salinelle non si spengono. La Parrocchia di S. Maria dell’Alto ha infatti organizzato una Via Crucis nel quartiere, che inizierà dalla rotatoria di Via dei Mulini. In merito all’evento religioso, il sindaco di Paternò, Mauro Mangano, dichiara: «Apprezzo l’iniziativa portata avanti da Padre Salvatore Alì, perché contribuisce a trasmettere un messaggio positivo, ovvero che è necessario impegnarci, tutti, per salvaguardare e proteggere il nostro territorio».

Operai del comune, in programma riorganizzazione del personale.

Nel corso della settimana si è tenuta, nell'ufficio del Primo Cittadino, una riunione che ha visto intorno allo stesso tavolo l'Amministrazione e gli operai addetti ai servizi di manutenzione per il comune di Paternò. Fra i punti all'ordine del giorno, vi è stata la riorganizzazione del personale decisa dall’Amministrazione. L’idea è quella di accorpare in un'unica unità gli operai addetti alla manutenzione, alla cura del verde pubblico, ai servizi ecologici e alla disinfestazione, che al momento fanno capo a squadre operative diverse, con l'obiettivo di rendere più efficiente il servizio, grazie all'intercambiabilità delle figure coinvolte, che potranno così utilizzare reciprocamente i mezzi a disposizione. Attraverso tale riorganizzazione del personale, l'Amministrazione punta a snellire i passaggi burocratici per convocare le squadre di lavoro in caso di necessità, cosa che potrà avvenire in maniera più flessibile e celere.

«Gli operai a disposizione del Comune - afferma il sindaco di Paternò, Mauro Mangano - sono ormai in numero ridotto. Poiché leri sorse a disposizione dell'Ente non ci consentono ulteriori assunzioni, attraverso questa riorganizzazione del personale contiamo di riuscire a risolvere con più celerità i problemi, realizzando gli interventi necessari nel territorio cittadino con unità composte da operai con specializzazioni diversificate, che potranno intervenire nello stesso momento come un'unica squadra»

Nel corso della riunione, è stata discussa anche la questione relativa alle spettanze legate alle indennità di rischio e di reperibilità, da corrispondere per gli ultimi tre mesi dell'anno 2013. «Stiamo lavorando per superare il problema – dichiara il Sindaco -, a tal proposito nei prossimi giorni verrà convocata la delegazione trattante ed i fondi verranno definitivamente sbloccati».

Alla riunione erano presenti, oltre al Sindaco e agli operai, anche gli assessori Carmelo Palumbo, Agostino Borzì e Flavia Indaco, il responsabile della sicurezza, Eugenio Ciancio e l’Arch. Antonino Rapisarda, dell’ufficio ai Lavori pubblici. A partecipare alla riunione anche il rappresentante sindacale dei lavoratori, Angelo Corsaro, della Cisl.

Velodromo Salinelle, operazione dei Vigili Urbani e dei Carabinieri.

Operazione congiunta, al Velodromo Salinelle di Paternò, da parte di Polizia Municipale e Carabinieri. L’azione è scattata su richiesta del Sindaco del comune etneo, Mauro Mangano, con l’obiettivo di evacuare le persone che ancora occupavano i locali dell’impianto sportivo. A segnalare il problema anche la Pubbliservizi, che per conto della Provincia Regionale di Catania da alcuni giorni si sta occupando della pulizia e della messa in sicurezza della struttura.

Ad effettuare l’operazione venti uomini tra agenti della Polizia Municipale e militari dell’Arma appartenenti alla compagnia di Paternò e alla Legione Carabinieri Puglia. Le forze dell’ordine hanno fatto evacuare 8 persone, tutti cittadini comunitari, che utilizzavano il velodromo come luogo di ricovero. I locali della struttura usati come riparo sono stati aperti e liberati dagli effetti personali. I controlli continueranno anche nei prossimi giorni per evitare il reinsediamento di altri occupanti.

In merito all’operazione, il sindaco di Paternò, Mauro Mangano, dichiara: «Un plauso va alla forze dell’ordine che sono intervenute, aiutandoci nell’opera di riqualificazione dell’area su cui insiste il velodromo. Si tratta di un lavoro che prevede non soltanto interventi di pulizia straordinaria, ma anche operazioni di controllo del territorio, volte a garantire la sicurezza del quartiere. Dopo anni in cui il problema velodromo è stato ignorato – evidenzia il Sindaco - stiamo finalmente affrontando la questione, con un lavoro che è frutto della sintonia fra Enti distinti e che sta dando dei buoni risultati. La pulizia straordinaria dell’impianto sarà infatti conclusa entro una decina di giorni».

Presentata al Piccolo Teatro la rassegna “Moviti fermu - primavera del cantastorie”.

Moviti fermu - primavera del cantastorie” è la rassegna multidisciplinare organizzata dalla Casa del Cantastorie in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del comune di Paternò, e che si terrà sul palco del Piccolo Teatro, a partire dalla prima settimana di Aprile e fino alla metà di Giugno.

Una lunga serie spettacoli dedicati al teatro, al cinema, alla danza ed alla musica, disponibili in abbonamento o con singolo biglietto, per un calendario ricchissimo e di ampio respiro, messo a punto grazie al lavoro degli artisti che hanno reso possibile la nascita della Casa Museo del Cantastorie, inaugurata nel Febbraio scorso per ospitare un’esposizione permanente dedicata ai cantori popolari paternesi. La rassegna primaverile comincerà il 4 e 5 Aprile prossimi, con lo spettacolo “Simon Mago”, a cura della compagnia teatrale Le Bazarre, liberamente tratto dal romanzo omonimo di Jean-Claude Carrière, per la regia di Anna Redi.

Oltre agli spettacoli, “Moviti fermu” prevede la possibilità di partecipare ad una serie di laboratori, destinata a chiunque voglia avvicinarsi al mondo delle arti performative. Sette workshop dedicati alla danza, alla scrittura teatrale, al cinema, che vedranno salire in cattedra attori, registi, drammaturghi e musicisti come Anna Redi, Matilde Politi, Mario Incudine, Rino Marino. Spazio persino alla cucina, con l’ultimo dei laboratori, previsto per il 15 Giugno, che, proprio per sottolineare il legame fra l’arte popolare e le tradizioni del territorio in cui essa nasce, sarà dedicato alla cucina contadina tradizionale, con delle vere e proprie lezioni tenute dal famoso chef modicano Carmelo Chiaramonte. I sette appuntamenti sono stati denominati “Laboratori di Santo” quale omaggio a Santo Parisi, recentemente scomparso, la cui famiglia ha devoluto una donazione da destinare proprio alle attività formative da svolgere nel museo.

Il calendario degli appuntamenti è stato presentato, in conferenza stampa, al Piccolo Teatro di Via Monastero. Ad illustrare la rassegna c’erano Giovanni Calcagno, autore e noto interprete del teatro e della televisione, fra i promotori dell’iniziativa, il presidente ed il vicepresidente della Casa del Cantastorie, Andrea Coppola e Sara Cuscunà. Presente all’incontro anche il sindaco di Paternò, Mauro Mangano.

«Il titolo della rassegna – ha affermato Giovanni Calcagno – si rifà ad un’espressione tipica del dialetto paternese, e l’abbiamo scelta proprio per indicare, attraverso quello che sembra un bisticcio linguistico, la nostra volontà di creare un movimento di idee pur restando all’interno del nostro territorio. Nella nostra città c’è grande ricchezza e fermento culturale, ed il nostro obiettivo è quello di dar vita ad una programmazione che faccia della città di Paternò un terreno aperto allo scambio e alla ricerca soprattutto per più giovani». «Grazie alla collaborazione con la Filmoteca Regionale – afferma il presidente della Casa del Cantastorie, Andrea Coppola – la rassegna prevede anche cinque appuntamenti nel corso dei quali il Piccolo Teatro si trasformerà in una vera e propria sala cinematografica, nella quale verranno proiettati integralmente i video dedicati ai cantastorie, risalenti agli anni ’60 fino agli anni ’80, già disponibili nel percorso museale».

La rassegna terminerà alle soglie dell’estate per dar spazio a nuove attività, in quello che ambisce a diventare centro culturale di riferimento per l’intera provincia, attraverso i progetti sostenuti dall’assessorato alla Cultura del comune di Paternò. «Abbiamo avuto una serata stupenda qualche settimana fa con Luigi Lo Cascio, Vincenzo Pirrotta e Stefano Bollani – dichiara il sindaco di Paternò, Mauro Mangano – e adesso prenderà il via la serie di attività organizzata dalla Casa del Cantastorie, che avrà come comune denominatore il legame con la nostra terra, grazie alla presenza dei migliori artisti siciliani del momento. Vogliamo in questo modo diffondere un’arte che sia alla portata di tutti e che piano piano ci abitui a parlare il linguaggio della bellezza e della cultura».

Per info e abbonamenti: Tel. 346 7853281

Casa Coniglio”, riparte a pieno regime l’attività del centro diurno per disabili.

Ripartirà presto a pieno regime l’attività del centro diurno per diversamente abili “Casa Coniglio”, sito nel quartiere Scala Vecchia, a Paternò. Grazie, in buona parte, ai fondi del cinque per mille, è stato possibile indire la nuova gara che ha portato all’aggiudicazione del servizio da parte della cooperativa CO.SER, che si prenderà cura delle attività del centro a partire dalla prima settimana di Aprile e fino alla fine dell’anno.

Casa Coniglio rappresenta da tempo un luogo di riferimento, quasi un’istituzione, per i ragazzi che la frequentano e loro famiglie. All’interno della struttura i giovani diversamente abili possono svolgere attività ricreative, educative e di socializzazione, assistiti da personale qualificato.L’importante servizio rischiava di fermarsi a Settembre, quando, scaduta la convenzione con la vecchia cooperativa, non è stato possibile indire nell’immediato una nuova gara, a causa della mancanza di fondi. Ma grazie all’opera dei volontari e alla presenza del personale del Comune, si è potuto mantenere attiva la struttura, nell’attesa di trovare le risorse per la firma del nuovo contratto, avvenuta in questi giorni.Una priorità per l’Amministrazione comunale paternese, che si è impegnata a reperire i fondi necessari per indire la nuova e gara e garantire così la continuità del servizio.

La firma della convenzione è stata accolta con grande entusiasmo e sollievo da parte dei ragazzi che frequentano abitualmente il centro e le loro famiglie. All’incontro, tenutosi all’interno dei locali della struttura, erano presenti anche il sindaco di Paternò, Mauro Mangano e l’assessore alla Dignità della persona e infanzia, Salvatore Galatà.

«Non in tutte le città della Sicilia ci sono centri come questo – evidenzia il Primo Cittadino – e siamo lieti di poter ricominciare a lavorare insieme per garantire un servizio più stabile e continuo. In questi mesi - continua Mangano – ci siamo impegnati per migliorare la qualità di questa struttura, aprendo nuovi spazi da destinare alle attività e assicurando una maggiore pulizia nei dintorni. Questo non significa che dobbiamo fermarci, anzi continueremo a lavorare affinché Casa Coniglio possa garantire un servizio ancora migliore per i nostri ragazzi».

«Avere assistito alla firma sul contratto ha suscitato in me qualche emozione – dichiara l’assessore Galatà – al pensiero delle tante difficoltà che abbiamo incontrato in questi mesi e che siamo riusciti a superare. Questa è davvero una buona notizia ed in quanto tale forse susciterà poco clamore, ma preferisco – conclude Galatà – che si faccia meno rumore e che ci siano invece più notizie positive da dare ai miei concittadini».

Due appuntamenti dedicati al patrimonio archeologico.

Venerdì, 28 Marzo 2014, si sono tenute a Paternò due manifestazioni dedicate all’archeologia nella Valle del Simeto, organizzate dalla Soprintendenza di Catania, dal Comune di Paternò e dall’associazione SiciliAntica.

Il primo appuntamento di mattina, dalle ore 09.30 alle 12.30, nei locali del Museo Archeologico Monsignor Savasta, presso l’Ex carcere Borbonico. La manifestazione, intitolata “Un giorno al museo”, ha visto la partecipazione degli studenti delle scuole superiori di secondo grado della città, che potranno effettuare una visita guidata del museo. Per l’occasione presenti la dott.ssa Michela Ursino, dirigente archeologo della Soprintendenza di Catania, insieme agli studiosi e ai soci dell’associazione SiciliAntica.

Il secondo evento, alle ore 18.00, nei locali della Biblioteca Comunale G.B. Nicolosi in Via Monastero, ha visto la presentazione della pubblicazione didattica “Il Museo Gaetano Savasta e le aree archeologiche del Territorio di Paternò”, della Dott.ssa Laura Maniscalco, direttrice del Museo Regionale d’Aidone.

Alla presentazione sono intervenuti, fra gli altri, anche il sindaco di Paternò, Mauro Mangano. «Due appuntamenti importantissimi – ha dichiara il Primo Cittadino –, che ci hanno consentito di far conoscere agli studenti il grandissimo patrimonio archeologico presente nella nostra città, grazie al contributo di importanti studiosi del settore. Un ringraziamento va a SiciliAntica e alla Soprintendenza di Catania, sezione archeologica, per il loro prezioso contributo. Questi eventi – continua Mangano - si inseriscono nell’ambito delle iniziative per il rilancio delle attrattive turistiche presenti nella nostra città, che continuerà in primavera attraverso altre giornate dedicate alla visita dei nostri musei».

Parco “Giovanni XXIII”, dal Ministero per lo Sviluppo economico un finanziamento per effettuare i lavori di adeguamento e completamento dell’area verde.

Buone notizie per il Parco “Giovanni XXIII”, più conosciuto dai paternesi con l’appellativo di “Parco del Sole”. Il Ministero per lo Sviluppo Economico ha infatti approvato una richiesta di finanziamento, pari a circa 235 mila euro, che verranno erogati nell’ambito della rimodulazione del patto territoriale “Simeto Etna”. Il progetto, messo a punto dagli uffici ai Lavori pubblici del comune di Paternò, prevede la riqualificazione del parco urbano di zona Ardizzone, con interventi che riguarderanno i percorsi, gli arredi, l’impianto di illuminazione e i fabbricati che ospitano i servizi centralizzati dello spazio verde.

Per quanto riguarda i percorsi, che consentono di attraversare e fruire il parco, il progetto prevede il rifacimento del manto di usuraattraverso la sovrapposizione di un nuovo strato bituminoso più compatto. Una particolare attenzione verrà data alle aree dove si trovano i giochi per i bambini, che saranno messe in sicurezza attraverso l’apposizione di pedane anti-trauma in gomma, che limitano i danni provocati da eventuali cadute. Si prevede anche la revisione degli arredi presenti all’interno del parco, che allo stato attuale necessitano di integrazioni e riparazioni varie. Le panchine, i cestini per i rifiuti e le attrezzature ginniche verranno ritinteggiate ed in alcuni casi sostituite. Particolare attenzione, nel progetto, viene prestata alla zona destinata alla “Bambinopoli” alla quale verranno aggiunti nuovi giochi ed attrezzature per i piccoli fruitori del parco.

Il piano contempla inoltre il totale rifacimento ex-novo dell’impianto di pubblica illuminazione del parco urbano, che verrà sostituito da un sistema dotato da requisiti tecnologici più avanzati che garantiscano elevati standard di sicurezza ed efficienza, nonché un significativo risparmio energetico e la riduzione delle emissioni di CO2 nell’atmosfera. Il progetto prevede altresì l’installazione di un impianto di video sorveglianza, per il controllo e la sicurezza, e di pannelli fotovoltaici da collocare sul fabbricato che ospita i servizi igienici, che potrà così diventare autosufficiente dal punto di vista energetico. Le toilette verranno inoltre rese nuovamente utilizzabili al pubblico, attraverso interventi che vanno dalla sostituzione dei sanitari mancanti al ripristino delle porte e delle inferriate esterne, fino all’installazione di elementi che facilitino l’accesso ai disabili in carrozzella. Restyling anche per la piccola costruzione adibita a guardiania, che ospiterà la postazione di controllo connessa alla video sorveglianza.

«Il Parco Giovanni XXIII è un punto di riferimento, non solo per gli sportivi ma anche per le famiglie che trovano qui uno spazio dove trascorrere del tempo insieme ai bambini – dichiara il Sindaco di Paternò, Mauro Mangano –, grazie a quest’importante finanziamento potremo finalmente renderlo più sicuro e vivibile, riqualificando anche l’intera zona dove il parco insiste».

Mozione di sfiducia. Il Sindaco: «Che ci sia dialogo costruttivo».

In merito alla mozione di sfiducia nei confronti del Sindaco, presentata da alcuni Consiglieri Comunali d’opposizione, il primo cittadino di Paternò, Mauro Mangano, dichiara:

«E’ ovviamente più che legittimo che l’opposizione svolga il suo ruolo in Consiglio Comunale e come già affermato nelle scorse settimane, anche l’Amministrazione condivide l’esigenza di risposte più forti alle condizioni di disagio presenti nella nostra città. D’altro canto però, su molte questioni abbiamo avviato percorsi di soluzione dei problemi i cui risultati potranno vedersi nel tempo. Condivido peraltro quanto mi sembra sia stato proposto da alcuni consiglieri, cioè l’utilità di un dibattito aperto a tutte le forze politiche sulle luci e le ombre dell’azione amministrativa e sulle future priorità da stabilire».

Sgravi Tares, firmato protocollo per sbloccare i rimborsi.

Buone notizie per i contribuenti paternesi. Il Comune di Paternò ha infatti stipulato un protocollo d’intesa con l’Ato, per sbloccare il rimborso dei conferimenti della differenziata all'isola ecologica per il 2012. Questo significa che gli utenti che nell’ultima bolletta della Tares non si sono visti riconosciuti gli sgravi fiscali derivanti dall’aver portato personalmente i rifiuti differenziati in discarica, potranno ricevere i rimborsi che gli spettano.

Come si legge nel documento, l’Ato Simeto Ambiente si impegna a versare l’importo corrispondente alla somma dei bonus spettanti ai singoli utenti e che corrispondono ai conferimenti dei rifiuti differenziati presso i centri di raccolta, sulla base di quanto previsto dal regolamento per l’applicazione della tariffa adottato dal Consiglio Comunale paternese. Le somme da rimborsare ammontano complessivamente a 29.589 euro, che l’Ato verserà al Comune, entro la data di scadenza del saldo Tares prevista dall’Ente stesso, il quale provvederà a riconoscere, per ciascun utente che ha conferito direttamente i rifiuti differenziati presso l’isola ecologica, il bonus maturato, che verrà decurtato dalla bolletta.

«Come annunciato nelle scorse settimane – evidenzia il sindaco di Paternò, Mauro Mangano – ci siamo impegnati per fare in modo che gli utenti si vedano riconosciuti gli sgravi che gli spettano. Non appena l’Ato ci verserà le somme, provvederemo a riconoscere i bonus per ciascun utente. Le decurtazioni non sono state riconosciute nell’ultima bolletta perché il passaggio della gestione del servizio rifiuti dagli Ato ai Comuni ha creato qualche problema nella gestione dei dati relativi ai conferimenti in discarica effettuati dagli stessi utenti. Nella bolletta Tares 2014 – conclude Mangano – non ci saranno problemi, perché sarà l’Ente stesso a conteggiare i bonus dovuti a ciascun cittadino».

Ultimata la pulizia dell’area gioco per due sezioni della materna “Virgillito”.

E’ terminata sabato mattina, a pochi giorni dall’inizio dei lavori, l’opera di pulizia e messa in sicurezza dell’area gioco vicina alle aule che, all’interno dell'Istituto Comprensivo Don Lorenzo Milani, ospitano due sezioni della scuola materna “Michelangelo Virgillito”. Come già annunciato nei giorni scorsi, gli assessori alla Pubblica istruzione e al Verde pubblico, Flavia Indaco e Agostino Borzì, sono intervenuti personalmente per garantire, entro questa settimana, il completamento degli interventi richiesti dai genitori dei piccoli studenti. In pochi giorni è stato così possibile completare lo scerbamento e la rimozione dei rifiuti presenti nell’area gioco, che è stata delimitata attraverso l’apposizione di una rete metallica, che consentirà agli allievi della materna di fruire dello spazio all’aperto in sicurezza.

Ad assistere al completamento dei lavori, c’erano, fra gli altri, gli assessori Flavia Indaco e Agostino Borzì ed il sindaco di Paternò, Mauro Mangano.

«Avevamo promesso ai genitori che avremmo completato i lavori entro questa settimana (la scorsa per chi legge N.d.A.) – dichiara l’assessore Indaco - e al fine di mantenere l’impegno preso abbiamo deciso di intervenire ricorrendo ad operai privati ed acquistando personalmente il materiale, come la rete metallica che abbiamo installato per chiudere l’area. Se avessimo atteso i tempi tecnici degli uffici comunali per far partire i lavori – conclude l’Assessore alla Pubblica istruzione – non avremmo potuto essere così celeri, per questo abbiamo deciso di intervenire personalmente».

Una questione, questa relativa all’area gioco, che non ha mancato di suscitare forti diatribe negli ultimi giorni, alle quali il sindaco Mauro Mangano risponde così: «Quando si parla di vivibilità nelle scuole, ci piacerebbe che l’approccio usato fosse meno improntato sul clamore e sulla polemica e più indirizzato al dialogo costruttivo. Per noi non ci sono alunni di serie A e di serie B, ma la nostra attenzione è rivolta a tutti gli istituti scolastici, seguendo una scala di priorità che vede al primo posto gli interventi più urgenti, come quelli che riguardano l’impiantistica e la sicurezza strutturale, sui quali stiamo continuando il lavoro già avviato dalla precedente Amministrazione ed anche progettato nuovi interventi. Ritengo – continua Mangano - che in questo caso specifico sia mancato uno spirito di collaborazione fra scuola, genitori e Comune. Per noi la soluzione migliore resta quella di trasferire, in prospettiva, le sezioni in altre aule che sono già pronte e ben più idonee ad ospitare i piccoli studenti».

A lavori ultimati, sono intervenuti anche alcuni volontari dell’associazione Asse, che hanno provveduto a ripulire parte dell’area al di là della rete che delimita lo spazio gioco. A parlare con i genitori degli alunni c’erano anche il Presidente dell’Assise Civica paternese, Laura Bottino, ed alcuni consiglieri comunali.

Martedì presentazione delle “Olimpiadi canine dilettantistiche”.

Sensibilizzare i cittadini sui temi dell’abbandono degli animali e del randagismo. Questi i principali obiettivi della manifestazione “Olimpiadi canine dilettantistiche”, prevista per il 5 Aprile prossimo, ed organizzata dal Comune di Paternò e da diverse associazioni di volontariato, con in testa l’UPA (Uniti per gli animali) e l’UANP (Unione associazioni no profit).

La manifestazione verrà presentata in conferenza stampa Martedì 1 Aprile, alle ore 17.00, presso Palazzo Alessi a Paternò. Saranno presenti l’assessore allo Sport del comune di Paternò, Alessandro Cavallaro, alla Vivibilità, Carmelo Palumbo e i membri delle associazioni che stanno curando l’iniziativa.

Una manifestazione tutta dedicata agli amici a quattro zampe che saranno protagonisti di una competizione che si terrà sabato 5 Aprile, dalle ore 9.00 alle ore 17.00, presso il Parco Giovanni XXIII di Paternò, più conosciuto come “Parco del Sole”.

L’ingresso e l’iscrizione all’evento sono gratuiti, e nel corso della mattinata i partecipanti potranno sottoporre, senza alcuna spesa, i propri cani all’applicazione del microchip.

A partecipare all’evento, che si concluderà con la premiazione dei primi tre vincitori per ogni disciplina, anche il Presidente dell’Ordine dei Veterinari di Catania, Claudio D’Amore ed i migliori educatori cinofili del territorio.

«Sarà una grande festa per i nostri amici a quattro zampe e per tutti gli amanti degli animali – evidenzia l’assessore allo Sport del comune di Paternò, Alessandro Cavallaro – . E’ la prima manifestazione di questo tipo che viene organizzata in città e per l’occasione hanno accettato il nostro invito anche le unità cinofile anti-esplosivo ed anti-droga della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza».

«La manifestazione ha soprattutto l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza sui temi del randagismo e dell’abbandono degli animali – sottolinea l’assessore alla Vivibilità del comune paternese, Carmelo Palumbo -, infatti nel corso della giornata chi vorrà avrà la possibilità di adottare dei cani alla ricerca di una nuova casa, nonché di microchippare gratuitamente i propri animali. Particolare attenzione verrà data ai temi dell’educazione e della salute dei cani, grazie alla presenza di veterinari ed addestratori professionisti».

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Biografia

Sono nato nel 1970. Vivo a Paternò, città di cui sono stato sindaco dal 2012 al 2017. Laureato in lettere classiche, insegnante per molti anni (un lavoro bellissimo), adesso dirigente scolastico.
Ho iniziato il mio impegno ecclesiale nei gruppi francescani, di cui ancora faccio parte, quello politico nella Rete, negli anni '90, insieme a quella generazione di siciliani che si è persuasa di riuscire ad assistere alla fine della Mafia, e perfino di contribuirvi. Lo penso ancora.
Mauro Mangano

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