Dopo molti mesi cerco di riprendere un filo interrotto. Di comunicazione, di dialogo. Sono stati mesi di campagna elettorale, prima, e di apprendistato da sindaco, poi. Sopratutto questi ultimi, mesi in cui è stato difficile trovare anche pochi minuti oltre quelli dedicati all'amministrazione, agli impegni ufficiali, diciamo ale cose "da fare". Mi dispiace non avere potuto raccontare gli stati d'animo di queste prime settimane, le scoperte, le riflessioni, le

decisioni. Ma se ho trovato poco tempo per "parlare", credo di averne dedicato invece ad ascoltare. Spesso si tratta di ascoltare il grido di disperazione di tante donne, uomini, famiglie, colpite dalle difficoltà economiche, da un momento di crisi senza eguali, oppure le speranze di giovani che vorrebbero vivere in una città moderna, o di tantissimi cittadini che segnalano le innumerevoli situazioni di degrado che anni di incuria hanno determinato. Insieme al tempo dell'ascolto c'è il tempo del fare. Avviare la sistemazione dei nostri parchi, dare una svolta al tema dei rifiuti, organizzare iniziative, come la fiera di settembre, che ridiano fiducia alla città ma anche spazi ai commercianti ed agli artigiani, intensificare le attività dei servizi sociali. E di questo, adesso, vorrei parlare.

 (Commenti vecchio sito web)

Re: ascoltare-parlare Da m.mauro a 19/09/2012 10.53
Comprendo le difficoltà, ma, nell'ordine:
1-condivido al 100% il bisogno di strumenti di comunicazione reali tra la ditta operatrice ed i cittadini, purtroppo la provvisorietà del contratto, che scade il 27 settembre, non ha spinto la ditta a fare investimenti strutturali, ma confidiamo che subito dopo questa data si cambi rotta,
2-sacirifcare la giornata non sperando, ma venendo ricevuti, perchè non ho mai chiuso cacciando qualcuno che fosse lì ad aspettare,
3.il sito del comune riporta un indirizzo mail generale (dal quale poi un ufficio smista la posta, quindi se indirizzata a me mi viene recapitata), ed anche uno specifico del sindaco,
4.per fortuna non c'è solo il sindaco ad occuparsi dei problemi specifici della città, ma anche dei funzionari e assessori, ai quali potete rivolgervi per casi specifici.
A presto, e grazie per il dialogo.

Re: ascoltare-parlare Da weblaura a 07/10/2012 17.12
Premetto che l’ho votata alle ultime elezioni e capisco le difficoltà che incontra nella gestione di questo paese.
Ma in questa sede Le vorrei fare solo un piccolo appunto sull’utilizzo di internet.
Questo sito sembrava promettere bene,
“Un luogo di comunicazione e confronto. Un luogo, uno spazio, perché chi ha il compito di occuparsi della cosa pubblica ha anche il dovere di informare sulla propria attività, e il bisogno di un confronto continuo su tutti i temi più importanti che riguardano la nostra città e non solo.”
Eppure da quando Lei è stato eletto è come morto.
Nessuna nuova notizia
Nessuna informazione
Niente di niente
Vedo timidamente qualche nuovo intervento (per riprendere il filo interrotto….) ma niente in confronto alle potenzialità del mezzo.
Non so se prima lo gestiva Lei personalmente certamente ora avrà meno tempo ma, per come la vedo io, o lo si aggiorna o lo si blocca.

Per quanto riguarda il sito ufficiale del Comune di Paternò siamo ancora all'ABC
http://www.comune.paterno.ct.it comincia a poter essere consultabile (finalmente hanno tolto l’orribile ricerca degli uffici per piano), ma è ancora (a mio parere) molto lontano da uno standard accettabile di informazione e servizi al cittadino.
Mi viene in mente ad es. che in questi giorni si presenta la domanda per scrutatore, nessuna traccia nel sito; dal primo al 31 ottobre si presenta la domanda per essere inserito all’albo dei presidenti di seggio, nessuna traccia nel sito. Un sito che si rispetti dovrebbe informare e mettere a disposizione la modulistica.

Da utente, da cittadino, da elettore, da persona qualunque, non capisco inoltre perché continuo a vedere un altro sito del Comune
http://www.comune.paterno.ct-egov.it

Sito clone (di quello si trattava), realizzato grazie a fondi europei, per come la vedo io, abbandonato a se stesso e vagante nella rete, ogni tanto sicuramente consultato da qualche utente smarrito che cerca Paterno’ con google e che si ritrova come Sindaco ancora (???!!???) il Signor Failla.

http://www.comune.paterno.ct-egov.it/il_comune/organi_di_governo/il_sindaco/

Mi rendo conto che sono stata troppo lunga
ma sono stata ispirata da PaterNet
Chiedo venia

Cordiali Saluti e Buon lavoro

Re: ascoltare-parlare Da Mar347 a 23/11/2012 12.01

Gentilissimo Sig.Sindaco,
la ringrazio per la risposta alla mia precdente mail.
Ho provato (come da lei consigliato) ad esporre privatamente un mio problema scrivendo al suo indirizzo email sul sito del comune di Paternò. La mail è stata inviata in copia al vicesindaco. Avrà letto qualcuno la mia mail?...
E sì perchè alla mia mail non è arrivata nè la conferma di lettura nè alcuna risposta. Eppure saranno passati quasi 2 mesi dall'invio!
Mi sembra che questa amministrazione non sia tanto al passo con le possibilità di comunicazione che i mezzi tecnologici offrono.
Non volgio dilungarmi con commenti, critiche o impressioni sulla gestione di questo blog o del sito del comune. Vorrei solo esprimere la mia prfonda delusione per le aspettative che avevo in un nuovo sindaco che ho votato con tanta speranza di miglioramento per il posto in cui vivo.

se ha bisogno di ulteriori informazioni, sentiti libero di contattarmi