Carissimi amici,

Da alcune settimane non arriva la solita newsletter perché abbiamo pensato di modificare l'impostazione della rassegna settimanale, e stiamo lavorando ad un sistema di comunicazione un po' diverso, magari un po' più dinamico e fruibile.

Intanto qualche riflessione personale.

Se avete avuto la pazienza di seguire giornali, tv o siti locali, avrete visto che più o meno ogni giorno in questa città qualcuno (a dire il vero una ristretta cerchia di “qualcuno”) solleva una polemica, fatta per lo più di illazioni o accuse personali nei miei confronti. Sorvolo sul fatto che alla gran messe di polemiche mi pare corrisponda una scarsissima dotazione di proposte politiche di un certo livello, ma vi prego di considerare (e chiudo l'argomento) che in alcuni casi è davvero stancante leggere e rileggere solo accuse ed insulti rivolti al sindaco, a ciò che fa o non fa, a come lo fa, senza che mai si parli del risultato dell'azione amministrativa in termini politici.

Io invece continuo a pensare che la politica è un'altra cosa: è parlare di progetti, obiettivi, azioni.

CULTURA

Per esempio, di come perseguiamo da più di due anni l'obiettivo di far rinascere Paternò attraverso la cultura, il suo patrimonio culturale, e di come ce la stiamo facendo, per esempio con un Castello Normanno riaperto che in questi giorni ospita una nuova mostra, di foto e disegni, promossa da Fabio Coniglio, e con la Casa Museo del Cantastorie, che è diventata un caso nazionale, al punto da occuparsene Raitre in una splendida puntata de “l'Italia che risuona” ;e da convincere Mimmo Cuticchio a realizzare insieme a Giovanni Calcagno e ad altri artisti paternesi una serie di laboratori che attireranno giovani da tutta Italia. Il 2015 sarà, su questo fronte, l'anno del consolidamento dei programmi musicali che continuano da due anni, dei cartelloni teatrali, degli eventi artistici, migliorati da una comunicazione più efficace.

LUOGHI

O parlare dell'obiettivo di ricostruire il senso di comunità della nostra città ridando dignità ai luoghi abbandonati e degradati. Le Salinelle, sono decisamente diverse, e continueremo a lavorarci, ed anche il Centro per minori di Viale Kennedy da edificio fatiscente e abbandonato è ritornato a nuova vita. Abbiamo già fatto i cottimi per sistemare Palazzo Alessi, i locali vicini alla Don Milani, che fanno da autoparco per i mezzi di lavoro del Comune, già affidato i lavori per asfaltare via Croazia, tra poco apriremo i locali dell'ex pretura in via Roma e il centro diurno per disabili di Viale dei Platani. Abbiamo fatto, negli ultimi mesi del 2014, interventi di manutenzione in quasi tutte le scuole di Paternò, risolvendo un sacco di piccoli e grandi problemi abbandonati da anni (grondaia e tetto in un'ala del III Circolo, ampliamento delle aule al I Circolo, sistemazione aule in un plesso della Marconi, rimozione e messa in sicurezza del cornicione alla Virgilio, sistemazione tetto in tre aule del IV circolo).

FINANZE

Per finire questa breve lettera di aggiornamento, le tasse. Ancora i soliti “qualcuno” cavalcano il tema tasse, invocando la possibilità di ridurre l'addizionale. Quando abbiamo chiesto l'aumento, abbiamo fatto una previsione di entrate complessive del Comune, che ci ha portato a dire che quell'aumento era indispensabile se non volevamo portare il comune sull’orlo del fallimento. Qualcuno ha sostenuto che era un bluff, messo in atto dal sindaco imbroglione, supportato dagli uffici compiacenti, i quali hanno dichiarato che le entrate dell'Imu sarebbero state solo di circa 4.200.000 mentre in realtà avremmo incassato almeno 5 milioni di euro. Così diceva qualcuno, supportato dai validi revisori dei conti del comune di Paternò, che a dire il vero hanno proposto anche di fare una sorta di mediazione, ammettere 4.800.000 euro di Imu e non se parlasse più.

Ma ora il 2014 è finito, quindi possiamo anche svelare quanto abbiamo incassato davvero. Lo faremo nei prossimi giorni. Così chi ha sbagliato potrebbe dire: scusate, ho sbagliato, può capitare a tutti.

apertura_castello_festa_medievale
casa_museo_canatastorie
discorso_del_sindaco
inaugurazione_pannelli
mauro_mangano_valentina_campisano_robertoF_coniglio_barbaro_messina
taglio_del_nastro

se ha bisogno di ulteriori informazioni, sentiti libero di contattarmi

Biografia

Sono nato nel 1970. Vivo a Paternò, città di cui sono stato sindaco dal 2012 al 2017. Laureato in lettere classiche, insegnante per molti anni (un lavoro bellissimo), adesso dirigente scolastico.
Ho iniziato il mio impegno ecclesiale nei gruppi francescani, di cui ancora faccio parte, quello politico nella Rete, negli anni '90, insieme a quella generazione di siciliani che si è persuasa di riuscire ad assistere alla fine della Mafia, e perfino di contribuirvi. Lo penso ancora.
Mauro Mangano

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