Ecco la newsletter del 23 Settembre, un po' di informazione e qualche riflessione. Buona lettura

La polemica legata alla futura apertura di un ipermercato appartenente ad una nota catena internazionale su Corso Italia ha dell’incredibile, e ci restituisce l’immagine di una città che non riesce a guardare oltre i propri, ristretti, confini. Credere che un nuovo esercizio commerciale, in un centro che conta quasi 60 mila abitanti, possa minacciare quelli già esistenti, significa negare le regole più basilari del libero mercato, chiudendo gli occhi di fronte ad una realtà ben palese: Paternò è circondata da super e ipermercati, centri commerciali grandi e piccoli, e il fatto che uno di essi apra all’interno della “cinta muraria”, o a qualche km di distanza, non cambia certamente di molto le cose.

In questa vicenda, l'amministrazione comunale ha semplicemente detto sì ad un imprenditore che ha presentato un progetto per aprire un punto vendita all’interno della città, in un lotto peraltro di sua proprietà e già destinato ad area commerciale. In pratica, anziché dire di no, oppure attendere, tergiversare, valutare per chissà quanto tempo, provocando inevitabilmente la fuga dell’imprenditore che desidera investire sul nostro territorio, abbiamo fatto di tutto perchè le risposte, verificato il rispetto di tutte le normative, fossero rapide e precise.

Noi, infatti, crediamo che se un imprenditore decide di investire a Paternò deve trovare un’Amministrazione pronta ad accoglierlo e capace di offrirgli tutte le condizioni per operare con serenità. È quello che abbiamo fatto per l’ipermercato di Corso Italia e per il discount, appartenente ad un’altra nota catena di negozi, che presto aprirà in zona Scala Vecchia, nei pressi di via Biella e corso Marco Polo. In cambio, però, chiediamo collaborazione per migliorare l’aspetto di quelle aree che comunque appartengono alla città e alla città devono restare. Nel caso di Corso Italia, i proprietari si impegneranno ad ampliare il tratto di strada circostante lo stabile commerciale per evitare che l’afflusso di clienti metta a repentaglio la circolazione, e a migliorare l'ingresso della città; per quanto concerne l’area di Scala Vecchia che ospiterà il nuovo discount, invece, abbiamo concordato con i titolari che una parte del parcheggio che verrà realizzato per i clienti sarà a disposizione dei cittadini e in parte ceduto al Comune, che potrà utilizzarlo come area di sosta per la scuola materna di via Messina.

Crediamo, in questo modo, di aver reso un buon servizio alla città di Paternò, proiettando all’esterno l’immagine di una comunità dinamica e pronta ai cambiamenti. Nel fare questo abbiamo assecondato un trend che rimane invariato negli ultimi tre anni, durante i quali nella nostra città sono sorte moltissime nuove attività commerciali, fra le quali pizzerie, pub e caffè che hanno dato un nuovo volto al nostro centro storico, migliorando l’aspetto di molte aree per lungo tempo rimaste vuote, abbandonate. Se ciò accade, significa che Paternò è ancora una città che ha molto da offrire, e che sta diventando un polo di aggregazione per il territorio circostante.

se ha bisogno di ulteriori informazioni, sentiti libero di contattarmi

Biografia

Sono nato nel 1970. Vivo a Paternò, città di cui sono stato sindaco dal 2012 al 2017. Laureato in lettere classiche, insegnante per molti anni (un lavoro bellissimo), adesso dirigente scolastico.
Ho iniziato il mio impegno ecclesiale nei gruppi francescani, di cui ancora faccio parte, quello politico nella Rete, negli anni '90, insieme a quella generazione di siciliani che si è persuasa di riuscire ad assistere alla fine della Mafia, e perfino di contribuirvi. Lo penso ancora.
Mauro Mangano

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