BUONE VACANZE

Buone vacanze, per chi deve andarci, e buon rientro, per chi c'è stato.
In ogni caso agosto è il mese in cui ci si può soffermare qualche ora a pensare, alle cose fatte, a quelle da fare. I problemi non vanno in vacanza, ma dopo un anno passato a lavorare a ritmi incredibili, qualche giorno di riposo ci vuole, ed io l'ho passato in compagnia della mia famiglia, soprattutto, e di qualche libro. E con un occhio al mondo della scuola, perchè agosto è il mese in cui chi lavora a scuola si occupa del nuovo anno, il mese dei trasferimenti, dell'organizzazione, anche dei progetti... Ed io continuo ad avere dentro di me l'orologio dell'insegnante.
Ma passiamo alla cronaca amministrativa.

BILANCIO

Giorno 7 agosto è stato approvato il bilancio di previsione del 2013, la cui scadenza per legge era il 30 settembre. Significa che per la prima volta nella storia del nostro comune il bilancio è stato approvato prima del termine fissato per legge. E sempre per la prima volta nella storia il bilancio è stato approvato dal consiglio comunale all'unanimità. Sono contento, perchè il bilancio in sé non contiene grandi promesse, i soldi sono sempre di meno, saremo costretti a tagliare ancora una volta in attività e servizi. Ma abbiamo lavorato sul tempo e sulla chiarezza, per avere un bilancio più vicino possibile alla realtà, per avere alla fine dell'anno meno residui possibile, una spesa del personale percentualmente nei parametri (non accade ormai da molti anni), alcuni trend di spesa che prima erano esponenzialmente in crescita ora sotto controllo, come quello per l'energia elettrica. La rapidità di approvazione ci permette anche di iniziare a lavorare in un modo diverso, verificando entro settembre le previsioni e potendo fare subito le opportune variazioni, senza aspettare novembre, come si faceva ogni anno. Se accade qualcosa che non è MAI accaduta prima, o è un errore clamoroso o un cambiamento vero.

RISULTATI

Quando sono stato eletto, com'è di prassi mi hanno fatto la classica domanda su quale fosse il problema più importante da affrontare, a mio parere, ed io ovviamente risposi la spazzatura, dato che per il tema lavoro e disoccupazione di sicuro le nostre armi sono minori. Oggi, mentre a casa dei paternesi arriva una bolletta della tares (la tassa della spazzatura) decisamente accettabile (dobbiamo fare i conti con il conguaglio dell'ultima rata, ma non ci saranno gli aumenti che stanno piombando sulla testa di molti cittadini in altre città) ed abbiamo un servizio di gran lunga migliore, la tassa è comunale, non c'è più l'intermediazione dell'ato. In solo un anno abbiamo iniziato una rivoluzione storica, non l'abbiamo fatta pagare ai cittadini come è accaduto sempre finora. Basta aprire qualunque giornale, o girare un po' per la Sicilia, e non solo, per vedere che in molte città vi sono enormi problemi di gestione del sistema rifiuti, senza che nel frattempo siano partiti i cambiamenti che sono in corso a Paternò. Questo è un risultato, ottenuto con un lavoro duro, ostacoli di ogni tipo, mille scetticismi attorno a noi, ma anche con il forte sostegno dei nostri consiglieri comunali e di gran parte dei cittadini. Possiamo dirlo, anche in questo caso il cambiamento in questo caso è tangibile.

MERCATO "acquagrassa"

Il più frequentato e rilevante mercato di Paternò, quello trisettimanale che si svolge fra via Fonte Maimonide e la zona dello stadio, finalmente potrà essere trasformato in un vero e proprio mercato cittadino, grazie alla collocazione di nuovi bagni, una ristrutturazione dei posti che lo renderà più compatto, per fare in mondo che chi vuole passeggiare tra le bancarelle non deve fare chilometri da un capo all'altro, un ampliamento dell'area parcheggio, soprattutto più sicura non collocandosi più lungo una strada di ampia percorrenza. I bagni sono già stati collocati (non si tratta di bagni chimici, ma di vere e proprie costruzioni, sebbene prefabbricate), a settembre partiamo con lo spostamento delle bancarelle.

CIMITERI

I cimiteri negli ultimi mesi sono stati un cruccio, per noi, ma in realtà non era successo niente di devastante, semplicemente la mancanza di cassonetti ha reso più visibile la condizione di abbandono che dura da anni. Anche in questo caso abbiamo progettato un intervento di miglioramento globale, intanto con la pulizia del verde effettuata in modo strategico e continuo, poi rimuovendo alcune situazioni di pericolo causate da cappelle non curate, o fatte in luoghi pericolosi. A breve faremo in modo che le fontanelle, soprattutto al cimitero nuovo, siano distribuite su tutti i livelli. Anche in questo caso usciamo dalla superficialità e dalla trascuratezza con un piano preciso ed una prospettiva.

APRIRE I PALAZZI

Stiamo trasferendo i quadri della Galleria d'Arte Moderna a Palazzo Alessi, a settembre contiamo di poterli far visitare, in modo da trasformare sempre di più il palazzo che rappresenta le istituzioni di Paternò un luogo vivo, anche fruibile a scopi turistici. Abbiamo già avuto la prova delle potenzialità di Palazzo Alessi con la celebrazione di molti matrimoni civili nella sua splendida cornice, dando lustro all'intera piazza Umberto, ma anche dando adeguata dignità all'istituto del matrimonio civile. Oltre alla funzione di mostra permanente Palazzo Alessi diventerà presto anche la sede di alcuni sportelli al servizio dei cittadini, come lo sportello Italia-Europa (consulenza su opportunità di finanziamenti, progetti comunitari e simili) e qualche altro che ancora non sveliamo.

IL CONTESTO

Infine, due paroline sulla politica attorno e sopra di noi.
I giornali sono pieni del dibattito sull'abolizione dell'IMU, ma alla fine qualunque soluzione inventeranno qualcuno dovrà metterci i soldi che fino al 2012 sono venuti da questa tassa, e c'è da giurare che questo qualcuno saranno i comuni, con l'ennesima riduzione dei trasferimenti, e i cittadini, con l'introduzione di qualche nuova tassa, magari dal nome diverso, in modo che tutti possano dire di avere abolito l'imu di Monti. Poi magari la nuova tassa sarà ancora una volta scaricata sui comuni, così diremo ai cittadini che il governo toglie le tasse e il comune le mette. Lo dico perchè è importante che prepariamo i cittadini ad avere gli occhi aperti e non farsi imbrogliare dai telegiornali.  

se ha bisogno di ulteriori informazioni, sentiti libero di contattarmi

Biografia

Sono nato nel 1970. Vivo a Paternò, città di cui sono stato sindaco dal 2012 al 2017. Laureato in lettere classiche, insegnante per molti anni (un lavoro bellissimo), adesso dirigente scolastico.
Ho iniziato il mio impegno ecclesiale nei gruppi francescani, di cui ancora faccio parte, quello politico nella Rete, negli anni '90, insieme a quella generazione di siciliani che si è persuasa di riuscire ad assistere alla fine della Mafia, e perfino di contribuirvi. Lo penso ancora.
Mauro Mangano

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