Rieccoci a parlare di bilanci. E si dovrebbe parlare di come una legge nazionale abbia riformato integralmente il sistema della finanza comunale, di come la regione abbia trasferito quest'anno più del 10% in meno rispetto all'anno scorso, ai comuni. Di come, nonostante tutto, il nostro comune resti capace di non andare in dissesto, e quindi di potere fare i mutui per realizzare, finalmente, le strade (alcune) indispensabili e impraticabili, e quindi di non dovere mettere in mobilità il personale che lavora al comune, e di non aumentare al massimo le imposte comunali, che, nonostante nessuno forse lo sappia dire, non sono tutte al massimo, anzi mantengono fasce di esenzione per le categorie che ne possono avere bisogno.

08 Nov 2015

Piazze, tribune, teatri del Mediterraneo: dalla qualità dello spazio pubblico alla qualità della politica.

Questa breve riflessione parte dalla città. La città come invenzione specifica della cultura mediterranea. Sono i paesi che si affacciano sul mediterraneo che hanno infatti creato la città non come semplice aggregazione di famiglie o tribù, e nemmeno come frammento, cellula, del regno o dell'impero. Da noi la città viene prima dello stato, ed ha caratteristiche precise: è l'unità superiore che raccoglie tutti i cittadini. Unità, singolare, perciò ogni città ha i suoi monumenti, a prescindere dalla grandezza della città stessa. “Ogn'om che al mondo vene/ nasce primeramente ai suoi e al suo Comune”, diceva Brunetto Latini, maestro di Dante, sottolineando quindi che l'appartenenza al Comune era forte quanto quella alla famiglia.

Il simbolo più chiaro della inclusività totale della città sono gli spazi pubblici nei quali si svolgevano le attività comunitarie identificative: lo spazio dell'assemblea politica, del teatro, del mercato, dell'assemblea giudiziaria. Una rapidissima carrellata dell'urbanistica greca ci mostrerebbe l'inscindibile fusione, diciamo la costante complementarietà, dello spazio scenico e di quello dell'assemblea. E l'opinione oggi più diffusa è che Ippodamo, il più famoso urbanista dell'antichità, piuttosto che un architetto fosse un pensatore politico, colui che per primo avviò una riflessione sul rapporto tra spazio pubblico e privato, e sull'importanza della forma di entrambe nella definizione del nostro modello di vita.

28 Set 2015

Agli utenti che conferiscono i rifiuti differenziati presso l’isola ecologica saranno consegnati buoni da spendere nei negozi aderenti all’iniziativa.

Il 24 settembre è stato presentato, a Paternò, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Alessi, il progetto Euro Dusty, finalizzato ad incentivare la raccolta differenziata fra i cittadini paternesi, attraverso la consegna di buoni sconto a fronte del conferimento di rifiuti separati presso l’isola ecologica di Contrada Tre Fontane.

Il progetto, ideato dalla Dusty, l’azienda che si occupa del servizio di raccolta rifiuti a Paternò, e che verrà messo in atto con la collaborazione del Comune e della Confcommercio locale, si fonda su un sistema semplice e innovativo, che riesce a coinvolgere, allo stesso tempo, utenze domestiche e commerciali. Ecco come funziona: ogni residente nel comune di Paternò potrà ottenere un buono sconto del valore di 1 euro, in cambio di 4 kg complessivi di rifiuti differenziati – plastica, alluminio, cartone e acciaio - consegnati dall’utente direttamente presso l’isola ecologica. L’utente potrà quindi spendere il buono presso un’attività commerciale a scelta fra quelle aderenti all’iniziativa. Al momento dell’acquisto pagherà per intero la merce, ma potrà ottenere il rimborso in denaro consegnando, presso l’isola ecologica, il buono timbrato dal negoziante che attesti l’acquisto. L’utente otterrà  così un euro per ogni coupon timbrato.

24 Set 2015

. Questo mese di Agosto, ce ne siamo accorti, è stato estremamente piovoso. Tanta acqua è caduta, e tutta in una volta, al punto da far citare Paternò anche sui siti che si occupano di meteo. Ovviamente quando 61 millimetri d'acqua si abbattono su una città in un'ora, è chiaro che qualcosa deve accadere, e solo qualche cretino può misurare il lavoro di un'amministrazione sul fatto che piova o che l'acqua non sia tutta raccolta subito dalle fogne. Bisogna vedere cosa si è fatto a livello di prevenzione e di intervento successivo.

Si sono presentate numerose piccole e grandi emergenze che siamo riusciti a tamponare prontamente. Come nella zona delle Salinelle, dove le strade sono state doppiamente messe a rischio dall’acqua piovana e da una nuova, importante, ripresa dell’attività dei vulcanetti di fango. Anziché limitarci a transennare le aree compromesse, siamo intervenuti per ripristinare la normale circolazione, arginando e rimuovendo il fango riversatosi sulle strade e liberando così via Fonte Maimonide, via dei Mulini e via dei Coralli. E forse vi sarete accorti delle tante squadre di Vigili Urbani che hanno fatto il giro delle città, controllando le aree a rischio e le situazioni di potenziale pericolo, insieme ai tecnici del Comune.

19 Ago 2015

In effetti ciò che sta succedendo su alcuni aspetti della riforma della scuola qualche dubbio sull'efficacia del nostro sistema d'istruzione potrebbe farlo venire. Infatti ho sentito discutere moltissimo di una fantomatica questione “gender” legata alla riforma scolastica. Da cui allarmi vari e perfino l'esigenza di abrogare la legge.

            Sulla riforma si possono avere ovviamente le più svariate opinioni, ed anche io ritengo abbia diversi punti deboli, ma di certo non è l'allarme sulle ideologie di genere che può motivarne l'abolizione. Credo d'altra parte che siano pochissimi (ma proprio pochissimi ) quelli che si sono voluti documentare sull'argomento leggendo magari direttamente i riferimenti contenuti nella legge su questo argomento, per valutare poi se quanto viene detto in giro sui social sia fondato.

09 Ago 2015

Ce l'abbiamo fatta. E non era facile, in un certo senso nemmeno prevedibile.

            Riportare il sistema dei rifiuti, a Paternò, ad un livello ordinato, con uno svolgimento regolare, in soli tre anni, è stata un'impresa, e per capire quanto sia stata difficile e non scontata basta vedere cosa accade in comuni diversi dal nostro, tutt'ora, per esempio Caltagirone o Acireale, ma non soltanto. Ma riuscire anche a ridurre i costi, diminuendo la tassa sui rifiuti, direi che è la dimostrazione di una svolta definitiva. Cambiamento sarebbe forse riduttivo, in questo caso.

Cosa abbiamo fatto, dunque?

02 Ago 2015

Innovazione, risparmio energetico, tutela dell'ambiente. In campagna elettorale abbiamo parlato molto di questi argomenti, ogni volta notando come sembrassero argomenti da extraterrestri per la realtà di Paternò come era nel 2012. Da tre anni lavoriamo, con il nostro sistema, cioè con pazienza, senza clamori, ma sistematicamente, a questo tema, ed oggi abbiamo raggiunto degli obiettivi che mi sembra giusto far notare.

16 Lug 2015

La crisi economica ha aperto nelle nostre città infinite ferite. La mancanza di lavoro provoca l'impoverimento di centinaia di famiglie, in alcuni casi la disperazione, e uno dei problemi più gravi, all'interno del grande tema della povertà e della crisi, è quello che si può definire “emergenza abitativa”. La difficoltà per moltissime famiglie di riuscire a pagare gli affitti, per le giovani famiglie di trovare una casa, non avendo alcuna certezza economica, ma anche il problema per i proprietari di case, di vedere un bene, un tempo di valore, trasformato in un enorme problema, perchè è solo una fonte di tassazione.

05 Lug 2015

Il sindaco: «I professionisti scelti possiedono le competenze che servono all'azienda in questo momento».

E' stato nominato il nuovo C.d.A. dell’AMA, l’azienda municipalizzata che gestisce il servizio idrico a Paternò. Riconfermato, in qualità di presidente, il dottor Giuseppe Rapisarda, mentre i nuovi componenti, designati dal primo cittadino Mauro Mangano, sono il geologo Giovanni Cavallaro - il quale ha già fatto parte del C.d.A. dell’azienda, su nomina dell’ex sindaco di Paternò Graziella Ligresti – e la commercialista Francesca Spitaleri. Il nuovo C.d.A. dell’AMA viene così ad essere formato da tre componenti esterni al Comune, come previsto dalla nuova normativa, dopo una breve parentesi in cui la legge aveva stabilito che fossero nominati dipendenti interni all'ente controllante, ma senza indennità aggiuntiva.

01 Giu 2015

Mauro Mangano Sindaco

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