Dai Poeti

Vota questo articolo
(0 Voti)

Lettera a un giovane qualsiasi (ed anche non giovane):
Noi dobbiamo accogliere la nostra esistenza quanto più ampiamente ci riesca : tutto, anche l’inaudito deve esservi possibile. E’ questo in fondo il solo coraggio che a noi si richieda: il coraggio di fronte all’esperienza più strana , più prodigiosa e inesplicabile che ci possa incontrare . (…) Ma l’angoscia davanti all’inesplicabile non solo ha impoverito l’esistenza del singolo, anche le relazioni da uomo a uomo ne sono state ristrette Solo chi è disposto a tutto chi non esclude nulla neanche la cosa più enigmatica vivrà la relazione con un altro come qualcosa di vivente e attingerà fino al fondo la sua propria esistenza.

Rainer Maria Rilke

Esser-ci

Vota questo articolo
(0 Voti)

Prendiamo le loro mani, poggiamole su un tampone d’inchiostro e su un foglio. E così non potranno più nascondersi nell’anonimato d’una somiglianza, e noi (chi?) finalmente scopriremo che ognuno di loro (chi?) è diverso dall’altro. E rieccoci al cuore di un tema che è forse il più importante tema della modernità: la persona, l’individuo, il corpo, l’io ed il tu. L’incapacità dei pensieri grandi, incommensurabili, dipende molto dalla riduzione di tutte le affermazioni all’orizzonte delle prime due persone.

Dignità

Vota questo articolo
(0 Voti)

Un paese senza memoria e dignità. Abbiamo dimenticato che nel 2001 giovani di ogni nazionalità sono stati aggrediti e torturati dalle nostre forze di polizia, ed oggi la conclusione del processo non merita i titoli dei giornali. Abbiamo dimenticato che schedare le persone solo in base alla propria nazionalità si chiama RAZZISMO.

Segnali

Vota questo articolo
(0 Voti)

Si ricomincia, si, ricominciamo. Con la stessa determinazione di prima e qualche domanda in più. La politica ridotta al rapporto di domanda e risposta individuale, una società in cui ogni problema si affronta da una prospettiva parziale. Io non ritengo giusto che la politica assecondi tutto questo. Ma come uscirne? Quale il percorso?

Continua

Vota questo articolo
(0 Voti)

Si diranno molte cose, e si faranno i soliti commenti agonistici. Ed ancora una volta non ci sforzeremo di capire. Come è cambiata l'idea di democrazia che hanno i siciliani. Che valore ha il voto, sulla base di cosa viene espresso. Invece io vorrei capire. Perchè ho un'idea ben chiara, ho cominciato a vivere la politica perchè pensavo di poter contribuire a migliorare il mio paese.

Stringere mani

Vota questo articolo
(0 Voti)

Incontri centinaia di persone, visi già noti e visi nuovi. Se hai un pò di pazienza ascolti le storie delle mille difficoltà, e aspirazioni, e delusioni, e rabbie. E poi ti dici: "non devo dimenticarle". Questo e non altro è ciò che fa un popolo, che le rabbie e le aspirazioni e le delusioni siano condivise. E poi stringi le mani, quelle insaponate dell'elettrauto, quelle rosse di bucati e detersivi della signora che stava cucinando, quelle ruvide e secche di quel signore che ha tanto sole addosso quanto dentro. E se ce la fai, non devi dimenticartele, queste mani.

Dolore

Vota questo articolo
(0 Voti)

Sono morti, semplicemente, lavorando. Cercheranno di spiegare come, ma non potranno trovare il perchè. Diranno che è inammissibile, ma lo ridiranno domani, lo hanno già detto ieri. Di certo nessuna piazza porterà il loro nome, perchè la patria non li considererà martiri, sono troppi per esserlo. Il dolore non capisce le statistiche, è quello che possiamo provare, e dire, e magari, ancora una volta, ciò che non siamo, ciò che non vogliamo...

Voti

Vota questo articolo
(0 Voti)

Inizia l’ultima settimana. Ed anche gli europei. E gli scrutini a scuola. I voti, prima di riceverli, li metterò. Intanto un dieci a tutti gli amici che stanno lavorando durissimo, a tutti i sorrisi che incontro, ai pupi dei F.lli Napoli, a tutti quelli che canticchiano “ti lamenti, picchì ti lamenti”. E a tutti quelli che tireranno fuori i denti.  Un due a tutti i candidati che non si vergognano a vedere le proprie facce sui muri anziché sui tabelloni, a quelli che per dire che votano qualcun altro ti dicono “sono impegnato”, e che poi di solito sono impegnati pochissimo.  Un grazie a quel signore che oggi ho incontrato, che vuole una città più pulita, una politica più onesta, che non mi voterà perché gli ho fatto un favore, e non mi farà nemmeno un favore votandomi.

Mauro Mangano Sindaco

Newsletter

Devi prima registrarti per poterti iscrivere ad una newsletter.
No account yet? Register

Su questo sito usiamo i cookies. Navigandolo accetti.