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Le Salinelle si sono risvegliate, e al di là dei disagi che hanno causato ad alcuni residenti dell'area, disagi ai quali abbiamo immediatamente cercato di porre rimedio, i fenomeni verificatisi rappresentano senza dubbio un fatto positivo. Finalmente, l'attenzione su Paternò, da parte dei media locali e nazionali, viene destata da manifestazioni della natura uniche nel loro genere, che hanno immediatamente scatenato la curiosità di studiosi e appassionati. Negli ultimi giorni, complice il tam tam su giornali, tv e siti internet, decine di persone si sono recate alle Salinelle per ammirare i vulcanetti di fango,  non solo turisti ed escursionisti provenienti da fuori ma anche cittadini paternesi che ne hanno "riscoperto" l'esistenza.

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Messa del 5 dicembre 2015

                   Cara Santa Barbara,

         una preghiera semplice, oggi, per una città provata, offesa, anche arrabbiata, ma poi forte, decisa, umilmente consapevole delle sue mancanze, e della tua grazia. In questa città, Barbara, la mafia ancora usa la violenza e l'illegalità per accrescere la differenza tra gli uomini, e calpestare il diritto alla giustizia ed alla libertà.

Bilancio 2015

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Rieccoci a parlare di bilanci. E si dovrebbe parlare di come una legge nazionale abbia riformato integralmente il sistema della finanza comunale, di come la regione abbia trasferito quest'anno più del 10% in meno rispetto all'anno scorso, ai comuni. Di come, nonostante tutto, il nostro comune resti capace di non andare in dissesto, e quindi di potere fare i mutui per realizzare, finalmente, le strade (alcune) indispensabili e impraticabili, e quindi di non dovere mettere in mobilità il personale che lavora al comune, e di non aumentare al massimo le imposte comunali, che, nonostante nessuno forse lo sappia dire, non sono tutte al massimo, anzi mantengono fasce di esenzione per le categorie che ne possono avere bisogno.

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Piazze, tribune, teatri del Mediterraneo: dalla qualità dello spazio pubblico alla qualità della politica.

Questa breve riflessione parte dalla città. La città come invenzione specifica della cultura mediterranea. Sono i paesi che si affacciano sul mediterraneo che hanno infatti creato la città non come semplice aggregazione di famiglie o tribù, e nemmeno come frammento, cellula, del regno o dell'impero. Da noi la città viene prima dello stato, ed ha caratteristiche precise: è l'unità superiore che raccoglie tutti i cittadini. Unità, singolare, perciò ogni città ha i suoi monumenti, a prescindere dalla grandezza della città stessa. “Ogn'om che al mondo vene/ nasce primeramente ai suoi e al suo Comune”, diceva Brunetto Latini, maestro di Dante, sottolineando quindi che l'appartenenza al Comune era forte quanto quella alla famiglia.

Il simbolo più chiaro della inclusività totale della città sono gli spazi pubblici nei quali si svolgevano le attività comunitarie identificative: lo spazio dell'assemblea politica, del teatro, del mercato, dell'assemblea giudiziaria. Una rapidissima carrellata dell'urbanistica greca ci mostrerebbe l'inscindibile fusione, diciamo la costante complementarietà, dello spazio scenico e di quello dell'assemblea. E l'opinione oggi più diffusa è che Ippodamo, il più famoso urbanista dell'antichità, piuttosto che un architetto fosse un pensatore politico, colui che per primo avviò una riflessione sul rapporto tra spazio pubblico e privato, e sull'importanza della forma di entrambe nella definizione del nostro modello di vita.

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Agli utenti che conferiscono i rifiuti differenziati presso l’isola ecologica saranno consegnati buoni da spendere nei negozi aderenti all’iniziativa.

Il 24 settembre è stato presentato, a Paternò, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Alessi, il progetto Euro Dusty, finalizzato ad incentivare la raccolta differenziata fra i cittadini paternesi, attraverso la consegna di buoni sconto a fronte del conferimento di rifiuti separati presso l’isola ecologica di Contrada Tre Fontane.

Il progetto, ideato dalla Dusty, l’azienda che si occupa del servizio di raccolta rifiuti a Paternò, e che verrà messo in atto con la collaborazione del Comune e della Confcommercio locale, si fonda su un sistema semplice e innovativo, che riesce a coinvolgere, allo stesso tempo, utenze domestiche e commerciali. Ecco come funziona: ogni residente nel comune di Paternò potrà ottenere un buono sconto del valore di 1 euro, in cambio di 4 kg complessivi di rifiuti differenziati – plastica, alluminio, cartone e acciaio - consegnati dall’utente direttamente presso l’isola ecologica. L’utente potrà quindi spendere il buono presso un’attività commerciale a scelta fra quelle aderenti all’iniziativa. Al momento dell’acquisto pagherà per intero la merce, ma potrà ottenere il rimborso in denaro consegnando, presso l’isola ecologica, il buono timbrato dal negoziante che attesti l’acquisto. L’utente otterrà  così un euro per ogni coupon timbrato.

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. Questo mese di Agosto, ce ne siamo accorti, è stato estremamente piovoso. Tanta acqua è caduta, e tutta in una volta, al punto da far citare Paternò anche sui siti che si occupano di meteo. Ovviamente quando 61 millimetri d'acqua si abbattono su una città in un'ora, è chiaro che qualcosa deve accadere, e solo qualche cretino può misurare il lavoro di un'amministrazione sul fatto che piova o che l'acqua non sia tutta raccolta subito dalle fogne. Bisogna vedere cosa si è fatto a livello di prevenzione e di intervento successivo.

Si sono presentate numerose piccole e grandi emergenze che siamo riusciti a tamponare prontamente. Come nella zona delle Salinelle, dove le strade sono state doppiamente messe a rischio dall’acqua piovana e da una nuova, importante, ripresa dell’attività dei vulcanetti di fango. Anziché limitarci a transennare le aree compromesse, siamo intervenuti per ripristinare la normale circolazione, arginando e rimuovendo il fango riversatosi sulle strade e liberando così via Fonte Maimonide, via dei Mulini e via dei Coralli. E forse vi sarete accorti delle tante squadre di Vigili Urbani che hanno fatto il giro delle città, controllando le aree a rischio e le situazioni di potenziale pericolo, insieme ai tecnici del Comune.

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In effetti ciò che sta succedendo su alcuni aspetti della riforma della scuola qualche dubbio sull'efficacia del nostro sistema d'istruzione potrebbe farlo venire. Infatti ho sentito discutere moltissimo di una fantomatica questione “gender” legata alla riforma scolastica. Da cui allarmi vari e perfino l'esigenza di abrogare la legge.

            Sulla riforma si possono avere ovviamente le più svariate opinioni, ed anche io ritengo abbia diversi punti deboli, ma di certo non è l'allarme sulle ideologie di genere che può motivarne l'abolizione. Credo d'altra parte che siano pochissimi (ma proprio pochissimi ) quelli che si sono voluti documentare sull'argomento leggendo magari direttamente i riferimenti contenuti nella legge su questo argomento, per valutare poi se quanto viene detto in giro sui social sia fondato.

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Ce l'abbiamo fatta. E non era facile, in un certo senso nemmeno prevedibile.

            Riportare il sistema dei rifiuti, a Paternò, ad un livello ordinato, con uno svolgimento regolare, in soli tre anni, è stata un'impresa, e per capire quanto sia stata difficile e non scontata basta vedere cosa accade in comuni diversi dal nostro, tutt'ora, per esempio Caltagirone o Acireale, ma non soltanto. Ma riuscire anche a ridurre i costi, diminuendo la tassa sui rifiuti, direi che è la dimostrazione di una svolta definitiva. Cambiamento sarebbe forse riduttivo, in questo caso.

Cosa abbiamo fatto, dunque?

Mauro Mangano Sindaco

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