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Una settimana ricca di appuntamenti ed impegni, su tutti i fronti, per l’Amministrazione comunale paternese. Si parte dal Castello normanno, uno dei luoghi simbolici della città, per il quale il Comune sta lavorando con l’obiettivo di riaprirlo al più presto al pubblico. A tal proposito, l’Amministrazione, con in testa il sindaco, Mauro Mangano e gli assessori al Turismo e all’Urbanistica, Alessandro Cavallaro ed Angelo Amato, si sta preparando per stipulare con la Soprintendenza di Catania una convenzione che permetta all’Ente di rendere fruibile il Castello.

Dal Castello al mercato tri-settimanale ed anche qui una grande novità: sono stati infatti aperti al pubblico i servizi igienici ubicati in prossimità degli uffici della Polizia Municipale, in via Acque Grasse. A prendersi cura della struttura saranno due operatori inclusi nel programma Dicembre diamoci una mano,dell’assessorato alla Dignità della persona e infanzia. Un modo per trovare un punto d’incontro fra la solidarietà e il bisogno di offrire servizi alla collettività.

Spazio anche all’agrumicultura, per un incontro importante fra il sindaco di Paternò, Mauro Mangano, e l’assessore allo Sviluppo economico, Agostino Borzì, che insieme ad una delegazione di amministratori dei comuni agrumetati, hanno incontrato l’assessore regionale all’Agricoltura, Dario Cartabellotta. La riunione, tenutasi all’hotel Sheraton di Catania, ha avuto l’obiettivo di consegnare all’assessore le proposte per superare la crisi agrumicola, che erano state messe nero su bianco nel documento sottoscritto dai Sindaci dei comuni agrumetati lo scorso 1 Marzo, nel corso del vertice tenutosi a Paternò.

Vediamo nel dettaglio i fatti più importanti della settimana appena trascorsa.

Paternò, Amministrazione al lavoro per riaprire il Castello.

Un monumento, ma soprattutto un simbolo per la città. Il Castello normanno di Paternò, sulla collina storica, è chiuso da diverso tempo, ma nelle ultime settimane l’Amministrazione comunale, con in testa il sindaco, Mauro Mangano e gli assessori al Turismo e all’Urbanistica, Alessandro Cavallaro ed Angelo Amato, è al lavoro per consentirne, al più presto, la riapertura.

A questo scopo, il Comune si sta preparando a stipulare con la Soprintendenza di Catania una convenzione che permetta all’Ente di rendere fruibile il Castello. «Tempo fa erano sorti dei malintesi fra Comune e Regione – evidenzia il sindaco Mangano – ma grazie al protocollo d’intesa che sottoscriveremo con la Soprintendenza, sarà possibile stabilire con chiarezza le modalità con le quali possiamo disporre dell’edificio storico, per assicurarne la fruibilità sia ai paternesi che ai turisti».

In preparazione della stipula del protocollo, si è svolto un sopralluogo della Soprintendenza, con il quale gli uffici hanno verificato l’avanzamento dei lavori di messa in sicurezza all’interno del Castello normanno. «L’ispezione ha avuto esito positivo – sottolinea Mangano –. Si è trattato di un passaggio necessario per consentire la riapertura del sito, che avverrà, siamo fiduciosi, a breve. Il Comune ha pagato di tasca propria gli interventi all’interno della struttura, che sono stati effettuati dai nostri dipendenti. Per noi riaprire quanto prima il Castello – continua Mangano - è una priorità, che va al di là di qualsiasi cavillo burocratico e siamo grati alla Soprintendenza per l’aiuto che ci sta dando in questo percorso, dimostrando di condividere la nostra idea che i beni culturali vadano non soltanto tutelati ma soprattutto valorizzati».

Incontro con i capigruppo, parla il Sindaco Mangano.

In merito all’incontro fra il sindaco di Paternò, Mauro Mangano ed i capigruppo della maggioranza in Consiglio Comunale, il Primo Cittadino dichiara:

«Mi sembra del tutto normale che una maggioranza discuta di come migliorare l’attività amministrativa perché siamo tutti desiderosi di raggiungere obiettivi più grandi per la nostra città. Per quanto mi riguarda – evidenzia Mangano – ho sottolineato il fatto che buona parte dell’attività amministrativa, svolta dal nostro insediamento, è stata finalizzata al superamento di grossi problemi strutturali, che richiederanno ancora tanto impegno per essere risolti, per cui se non avessimo cominciato subito ad occuparcene non avremmo mai visto dei risultati. Adesso stiamo affrontando quei temi più visibili per l’opinione pubblica e ritengo che un gruppo dirigente debba avere coscienza dei percorsi amministrativi necessari per raggiungere degli obiettivi. Per quanto riguarda il tema della Giunta – continua Mangano – non è ovviamente tabù parlarne, ma sarebbe troppo semplice pensare che tutte le cose non fatte dipendano solo dagli uomini che compongono la mia squadra. Concordo – conclude Mangano - sul fatto che gli assessori debbano aver un ruolo più politico, purché questo non significhi tornare ai tempi delle divisioni e delle correnti».

Paternò, atto vandalico ai danni della sede degli scout. Il Sindaco: «Reagiremo con tenacia».

L’ennesimo atto vandalico è stato compiuto ai danni di uno dei container che ospita, in piazza Don Pino Puglisi, la sede del gruppo scout Agesci Paternò III. Il container sembra essere stato incendiato; sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Municipale per effettuare i rilievi del caso.

In merito alla vicenda, il sindaco di Paternò, Mauro Mangano, dichiara: «Si tratta dell’ennesimo atto di vandalismo ai danni del gruppo scout Paternò III, che rappresenta un presidio ed un punto di riferimento per i ragazzi e le famiglie che vivono nel rione Scala Vecchia. A questo vile gesto reagiremo con tenacia, continuando ad operare per il riscatto del quartiere, proseguendo il lavoro per la realizzazione di una chiesa che possa ospitare la parrocchia di Sant’Antonio e per potenziare le scuole presenti sul territorio. Ai membri del gruppo scout - conclude Mangano - daremo tutto il sostegno possibile per aiutarli a superare questo momento e continuare a lavorare nel quartiere».

Striscia la notizia, il sindaco Mangano commenta il servizio su Paternò andato in onda ieri sera.

In merito al servizio su Paternò andato in onda sul programma di Canale 5 “Striscia la notizia”, il sindaco, Mauro Mangano, commenta: «Ci dispiace che vengano sottolineati soltanto i problemi della nostra città, ma non l’impegno profuso per superarli. Stiamo combattendo una battaglia culturale per cambiare mentalità e comportamenti consolidati e molti cittadini di Paternò condividono il principio della raccolta differenziata e la effettuano correttamente. Quello che è stato trasmesso nel servizio non corrisponde a tutto ciò che ci siamo detti con l’intervistatrice, alla quale ho chiesto di avere uno sguardo più ampio sulla città e sul tema rifiuti. Il problema delle Salinelle, nello specifico, è una questione delicata, che stiamo cercando di risolvere in modo definitivo, e che non può essere spiegata in un servizio televisivo che dura solo pochi minuti. Sappiamo inoltre – conclude Mangano – che la troupe di Striscia la notizia è stata invitata nella nostra città, e ci dispiace che l’attenzione su Paternò venga indotta mettendone in risalto gli aspetti peggiori. C’è evidentemente chi pensa di fare, in questo modo, un dispetto al Sindaco, ma il cattivo servizio viene reso piuttosto alla città intera e non soltanto ai suoi amministratori».

Mercato tri-settimanale, messi in funzione i servizi igienici.

Novità per il mercato tri-settimanale di Paternò. Sono stati infatti messi in funzione i servizi igienici ubicati in prossimità degli uffici della polizia municipale annonaria, in via Acque Grasse.

Le toilette si trovano all’interno di un edificio prefabbricato che era stato messo in opera già alla fine dello scorso anno, anche se non era stato possibile aprire i bagni per mancanza di personale addetto alla pulizia e alla cura della struttura. La soluzione è giunta però dagli uffici dell’assessorato alla Dignità della persona e infanzia, che hanno messo a disposizione due operatori, inclusi nel programma “Dicembre diamoci una mano”, che prevedeva l’impiego di 32 cittadini per lo svolgimento di servizi di pubblica utilità.

«Stiamo finalmente ovviando ad una grave carenza del mercato tri-settimanale - dichiara l’assessore allo Sviluppo economico del comune di Paternò, Agostino Borzì -, l’intervento rappresenta un passo importante nell’opera di riqualificazione e razionalizzazione dell’area mercatale, che stiamo portando avanti già da parecchio tempo e che continuerà nei prossimi mesi».

«Mi fa piacere che con questa iniziativa si stia rispondendo anche a esigenze specifiche della città – dichiara l’assessore alla Dignità della persona e infanzia, Salvatore Galatà - . Questo è il segno che i percorsi solidari possono trovare un punto di incontro con il bisogno di offrire servizi alla collettività».

Agrumicultura, l’Amministrazione paternese incontra l’Assessore Cartabellotta.

Il sindaco di Paternò, Mauro Mangano, e l’assessore allo Sviluppo economico, Agostino Borzì, insieme ad una delegazione di amministratori dei comuni agrumetati, hanno incontrato l’assessore regionale all’Agricoltura, Dario Cartabellotta.

La riunione, tenutasi all’hotel Sheraton di Catania, ha avuto l’obiettivo di consegnare all’assessore le proposte per superare la crisi agrumicola, che erano state messe nero su bianco nel documento sottoscritto dai Sindaci dei comuni agrumetati lo scorso 1 Marzo, nel corso del vertice tenutosi a Paternò. A Cartabellotta è stato dunque formalmente chiesto di avviare un piano straordinario di intervento per superare l’ormai decennale crisi del comparto, attraverso azioni di breve e lungo periodo. Una delle richieste avanzate alla Regione riguarda la convocazione di un tavolo di trattativa con le organizzazioni di categoria, finalizzato a garantire ai produttori ed ai commercianti un prezzo minimo di conferimento per le arance, che in questo momento vengono pagate a prezzi irrisori. Tale richiesta ha già trovato, nei giorni scorsi, un’applicazione pratica nella sottoscrizione, alla presenza di funzionari della regione, di un contratto pluriennale tra un’azienda di trasformazione agrumaria e diverse associazioni di produttori, per la fornitura di arance ad un prezzo nettamente superiore rispetto a quelli praticati nell’ultima campagna agrumaria.

Soddisfatto del vertice con Dario Cartabellotta l’assessore allo Sviluppo Economico del comune di Paternò, Agostino Borzì, che dichiara: «Abbiamo chiesto all’assessore di considerare attentamente le proposte e di promuovere la convocazione di un tavolo tecnico al quale dovranno partecipare, oltre a tutti gli operatori della filiera, anche i rappresentanti dei comuni agrumetati, quali portatori degli interessi del territorio. L’assessore si è dichiarato disponibile e si è impegnato a dare seguito alle istanze che gli abbiamo presentato».

«È la prima volta dopo anni che ben 16 Comuni si fanno promotori di interventi a favore dell’agrumicultura – afferma il sindaco di Paternò, Mauro Mangano - lavorando insieme e ascoltando i pareri dei tecnici, delle categorie produttive e dei lavoratori. La grande novità – conclude il Sindaco – è che non stiamo facendo la solita conferenza per piangerci addosso a fine campagna, ma un lavoro che proseguirà per tutto l’anno».

Il Sindaco di Paternò proclama un’ora di sospensione del servizio per ricordare Giuseppe Lo Cicero.

Venerdì 21 Marzo, dalle 12.00 alle 13.00, tutti i lavoratori del Comune di Paternò hanno osservato un’ora disospensione del servizio, in segno di lutto per la scomparsa di Giuseppe Lo Cicero, il dipendente che ha perso la vita nell’incidente avvenuto lo scorso sabato.

«Insieme ai lavoratori ed ai sindacati – afferma il sindaco, Mauro Mangano – abbiamo deciso di fermarci per ricordare Giuseppe Lo Cicero. Abbiamo voluto in questo modo onorare un dipendente che per anni ha prestato il proprio servizio per il Comune di Paternò ed è venuto a mancare, in circostanze drammatiche, proprio mentre svolgeva il proprio compito per la città, e con lui ricordare tutte le vittime degli incidenti sul lavoro».

Pietro Mennea, l'assessore Cavallaro ricorda il velocista in occasione del primo anniversario dalla scomparsa.

Venerdì è stato il primo anniversario della morte di Pietro Mennea, campione olimpico dei 200 metri piani a Mosca 1980 e detentore del primato mondiale della specialità dal 1979 al 1996.

Ad un anno dalla sua scomparsa, l'assessore allo Sport del comune di Paternò ed ex azzurro d'atletica, Alessandro Cavallaro, ha ricordato il grande velocista italiano con queste parole: «Ho avuto la fortuna di conoscere Pietro Mennea come atleta, ma soprattutto come uomo. Quel che è rimasto nella mia memoria non è soltanto l'immagine dell'olimpionico vincente, ma soprattutto quella del campione che si è costruito giorno per giorno, con forza, determinazione e sacrificio. È per questo - continua Cavallaro - che Mennea deve essere preso come esempio di come la tenacia e il duro lavoro paghino sempre, quando si vogliono raggiungere degli obiettivi, nello sport come nella vita».

E per ricordare Pietro Mennea, l'assessorato allo Sport del comune etneo organizzerà, il 30 Aprile prossimo, la seconda edizione della manifestazione “Mennea Day”, con gare di velocità che si terranno all'interno dello stadio Falcone Borsellino e a cui parteciperanno le scuole. «La manifestazione - sottolinea Cavallaro - ha riscosso, l'anno scorso, un grande successo, e siamo stati fra i primi ad organizzarla, a poche settimane dalla scomparsa dell'atleta. Quest'anno la riproporremo coinvolgendo tutti gli istituti scolastici della città».

Paternò, celebrata la “Giornata della memoria in ricordo delle vittime della mafia”

È stata celebrata venerdì mattina, presso l’auditorium Don Milani, a Paternò, “la Giornata della memoria in ricordo delle vittime della mafia”. L’iniziativa, organizzata dall’Assessorato alla Pubblica istruzione, dalla Presidenza del Consiglio Comunale e dall’Associazione Antiracket Antiusura Etnea (ASAEE), ha visto la partecipazione di rappresentanti di tutte le scuole dell’obbligo cittadine, dei consigli comunali dei ragazzi e dei baby sindaci.

Una cerimonia intensa, dedicata al ricordo di uomini e donne che hanno dato la loro vita per una società migliore, libera dal potere soffocante di Cosa nostra. Particolarmente sentito, il momento in cui gli otto baby sindaci hanno letto il lungo elenco delle vittime cadute per mano della mafia, dalla fine dell’Ottocento ai giorni nostri.

Varie le personalità che sono intervenute nel corso della cerimonia. In rappresentanza del Comune di Paternò c’erano il sindaco, Mauro Mangano, l’assessore alla Pubblica istruzione, Flavia Indaco, il Presidente del Consiglio Comunale, Laura Bottino, i consiglieri Alfio Virgolini, Antonio Arena e Guerina Buttò, della IV Commissione permanente alla Pubblica istruzione.

«E’ stata una cerimonia bellissima – dichiara l’assessore alla Pubblica Istruzione, Flavia Indaco – vissuta con i nostri ragazzi, che hanno dimostrato grande sensibilità verso l’argomento, affrontandolo con partecipazione e maturità. Uno dei compiti della scuola – conclude Indaco – è proprio questo: aiutare i giovani a crescere con l’idea che la legalità sia un valore importantissimo da difendere».

E a portare una testimonianza autentica del proprio impegno nella lotta quotidiana contro la mafia sono intervenuti il Presidente dell’ASAEE e membro dell’associazione Libera, Gabriella Guerini, Adriana Guarnaccia, della Federazione Antiracket Italiana, le forze dell’ordine, con il capitano Lorenzo Provenzano ed il maresciallo Marco Di Bartolo, della Compagnia dei Carabinieri di Paternò.

«Già dai primi anni della nostra battaglia contro il racket, iniziata nei primi anni Novanta – evidenzia Gabriella Guerini, presidente dell’ASAEE – abbiamo chiesto da subito di poter entrare nelle scuole, per parlare con i ragazzi e far loro comprendere l’importanza della legalità».

Presente alla manifestazione anche il sindaco di Paternò, Mauro Mangano, che nel messaggio letto agli studenti ha sottolineatol’importanza, per il cittadino, di scegliere da che parte stare, sfuggendo così dall’indifferenza e dall’omertà. «Grazie alla collaborazione del Comune di Paternò con le associazioni antimafia come Libera, ASAEE ed Fai – ha evidenziato Mangano -, gli studenti paternesi hanno potuto celebrare questa importante giornata insieme a coloro che combattono ogni giorno contro la criminalità organizzata. Siamo convinti – conclude il Sindaco – che la lotta alla mafia sia uno dei principali elementi di sviluppo di questa città».

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Biografia

Sono nato nel 1970. Vivo a Paternò, città di cui sono stato sindaco dal 2012 al 2017. Laureato in lettere classiche, insegnante per molti anni (un lavoro bellissimo), adesso dirigente scolastico.
Ho iniziato il mio impegno ecclesiale nei gruppi francescani, di cui ancora faccio parte, quello politico nella Rete, negli anni '90, insieme a quella generazione di siciliani che si è persuasa di riuscire ad assistere alla fine della Mafia, e perfino di contribuirvi. Lo penso ancora.
Mauro Mangano

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