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C’è ancora shock ed incredulità per il tragico quanto assurdo incidente costato la vita al giovanissimo Antonino Sciuto, che a soli 17 anni ha trovato la morte in un violento sinistro accaduto venerdì sera, nella centralissima via Vittorio Emanuele. Le istituzioni cittadine, con in testa il sindaco Mauro Mangano, hanno espresso il proprio cordoglio con questo messaggio:

«La città intera è sconvolta per l'incidente accaduto ieri - dichiara il sindaco di Paternò, Mauro Mangano - la morte di un giovane colpisce sempre, ed ancora di più quando avviene in circostanze drammatiche come quelle di venerdì sera. Il sindaco, l'Amministrazione, la Presidenza del consiglio e tutto il consiglio comunale esprimono il proprio dolore e la vicinanza alla famiglia colpita da un lutto di certo incomprensibile e inaccettabile. Speriamo - conclude Mangano - che lo sgomento di questi giorni rafforzi in noi l'attaccamento ai nostri giovani e nei ragazzi l'apprezzamento per il valore inestimabile della vita».

Ecco un riassunto delle altre notizie della settimana, nella consueta rassegna stampa:

  • Corteo funebre per Salvatore Leanza, le dichiarazioni del sindaco:
    «Marcia non autorizzata e che non ha coinvolto la città»
     
  • Il velodromo è stato restituito al Comune.
    La Provincia ha riconsegnato la struttura all'Ente, dopo aver ultimato i lavori di bonifica e messa in sicurezza.
     
  • Torna Roccanormanna Fest.

    Dal 17 luglio al 24 agosto, sulla collina storica di Paternò, spettacoli di teatro, cinema e concerti.

Continua per saperne di più su queste ed altre notizie…Buona lettura!

01 luglio

TORNA ROCCANORMANNA FEST

17 luglio / 24 agosto – PATERNÒ, collina storica

È l’evento più atteso dai paternesi, e non solo. È un grande ritorno, dopo il successo degli anni ’90. È ROCCANORMANNA FEST, la rassegna di spettacoli che animerà l’estate 2014, nella splendida cornice della collina storica, a Paternò (CT).

Serate dedicate al cinema, teatro, concerti e tanto altro ancora si alterneranno nel corso di un calendario fitto di appuntamenti, messo a punto grazie alla collaborazione fra il Comune di Paternò e una rete di operatori culturali del comprensorio catanese e non solo. A sostenere il festival anche alcuni privati che hanno fornito il loro contributo alla realizzazione della rassegna.

Un lavoro sinergico che ha dato vita ad un progetto che, rifacendosi ad esperienze positivamente sperimentate in passato, ed inserendosi in iniziative recentemente avviate per far rivivere in chiave contemporanea tradizioni culturali del territorio, mira a costituire Paternò quale luogo privilegiato dell’incontro di arti, culture e linguaggi che sanno coniugare tradizione e contemporaneità, valorizzando, nel contempo, i beni culturali della città.

È da queste basi che nasce e prende forza il progetto ROCCANORMANNA FEST, che prevede, dal 17 luglio al 24 agosto, 16 spettacoli teatrali, 7 concerti di musica, 5 spettacoli per bambini, 10 giornate di cinema. A promuoverli, in sinergia con il Comune etneo, è “Imaginaria Network- Rete Siciliana dello spettacolo e delle arti”, un coordinamento tra le seguenti realtà: Zo Centro Culture Contemporanee, Città Teatro, Lomax, Cinestudio, Catania Jazz, Associazione musicale Etnea insieme al Circuito Musicale Siciliano, Statale 114 insieme alla Rete di Drammaturgia Contemporanea Latitudini. A collaborare con loro anche alcuni operatori culturali locali, fra cui la Casa Museo del Cantastorie e la Casa dei Santi, impegnati nella rivitalizzazione dell’identità artistica del territorio.

Il progetto ROCCANORMANNAFEST è la dimostrazione di come, pur in presenza delle enormi difficoltà economiche affrontate dagli Enti locali da una parte e dagli operatori culturali dall’altra, un modello di collaborazione propositiva è possibile. Ne è prova la grande qualità dell’offerta proposta: si esibiranno alcune delle migliori compagnie del teatro contemporaneo dell’isola e ci sarà un omaggio al più riconosciuto erede della grande tradizione siciliana, Tuccio Musumeci. Tanto spazio alla musica: dalle Malmaritate, al Marranzano World Festival sino al Catania Jazz Estate che presenta la cantante brasiliana LENY ANDRADE in prima nazionale il 27 e poi il 28 luglio prosegue con la doppia esibizione di ADAM BEN EZRA e del quintetto guidato d IRIT DEKEL e ELDAN ZITRIN per poi concludersi il 30 con DARIA BIANCARDI e i suoi SOUL CARAVAN. Una sezione dedicata ai bambini, ed infine cinema, con una rassegna che raccoglie le migliori proposte provenienti dai festival, ma anche alcuni titoli che hanno riscosso un ottimo successo al botteghino.

02 luglio

Azienda idrica, approvato il consuntivo per il 2013.

Il sindaco: «Abbiamo lavorato all’insegna della verità e della trasparenza».

L’assemblea dei soci dell’Ama spa, l’azienda che gestisce il servizio idrico integrato nel comune di Paternò, ha approvato il bilancio chiuso al 31 dicembre 2013. Alla presenza del sindaco, Mauro Mangano, nella qualità di azionista unico della società, è stato votato il documento contabile che quest’anno presenta degli aspetti di novità.

Tra gli elementi di maggior rilievo rispetto ai precedenti rendiconti, si evidenzia innanzitutto l’eliminazione, ad opera dell’attuale Consiglio di Amministrazione, di concerto con il Comune di Paternò, di alcune voci dell’attivo, in ossequio al principio di trasparenza e veridicità, al fine di rendere il bilancio più aderente alla reale situazione economico-finanziaria della società.

A tal riguardo, il Cda ha deciso di stralciare alcuni crediti che, in ragione della loro datazione, sono ormai inesigibili e per tale ragione la loro presenza in bilancio, fra le poste dell’attivo, non è più giustificabile.

Ma il risultato di maggior interesse è probabilmente rappresentato dalla risoluzione dell’annosa problematica legata all’allineamento delle reciproche posizioni creditorie e debitorie tra Comune ed Ama, che si trascinava da anni. Si è così giunti, dopo anni di tentativi, a conciliare la contabilità del Comune e della sua controllata, i quali d’ora in poi esprimeranno valori omogenei nei rispettivi bilanci.

«L’approvazione del bilancio consuntivo dell’Ama è una vera e propria operazione verità – evidenzia il sindaco di Paternò, Mauro Mangano – perché per la prima volta, insieme al Cda della partecipata, abbiamo lavorato per mettere in luce i reali problemi dell’azienda, ripulendo il rendiconto di alcune voci dell’attivo che già da tempo dovevano essere depennate. Adesso – conclude Mangano - con un quadro più cristallino della situazione, possiamo lavorare serenamente alla risoluzione delle problematiche dell’azienda, che appare in lievissima perdita».

«Il carattere straordinario del lavoro svolto ha comportato l’emergere di una perdita per l’azienda del servizio idrico – afferma il presidente dell’Ama, Giuseppe Rapisarda -. Perdita che in parte verrà coperta attraverso l’utilizzo dei fondi di riserva ed in parte ci si propone di ripianare nel corso del successivo esercizio. Essa - conclude Rapisarda - rappresenta il prezzo che abbiamo dovuto pagare per ottenere finalmente un bilancio più trasparente e veritiero».

E per il 2014, il presidente Rapisarda ha annunciato che una delle priorità dell’azienda sarà data dalla lotta agli utentimorosi, mentre nel corso dell’anno si procederà alla parziale restituzione del deposito cauzionale a favore di diverse migliaia di utenti, a seguito della sua abolizione ad opera del Consiglio di amministrazione.

Corteo funebre per Salvatore Leanza, le dichiarazioni del sindaco:

«Marcia non autorizzata e che non ha coinvolto la città»

In merito al corteo funebre svoltosi stamani, durante il quale il feretro di Salvatore Leanza, assassinato nei giorni scorsi a Paternò, è stato portato a spalla lungo alcune vie cittadine, il sindaco del comune di Paternò, Mauro Mangano, precisa:

«Ovviamente si è trattato di un corteo funebre non autorizzato, anche perché un regolamento comunale vieta di portare a spalla un feretro per lunghi percorsi, questo perché anche i sentimenti del lutto e del dolore privato devono rispettare i limiti del decoro e la vivibilità cittadina. Le stesse immagini diffuse dalla stampa – continua Mangano - mostrano con chiarezza che non è stato certamente un episodio che ha coinvolto la città, bensì solo un esiguo numero di persone. Sono convintissimo del fatto che la città di Paternò vuole liberarsi definitivamente della mafia e della cultura mafiosa. Questo è il sentimento della grandissima maggioranza dei cittadini».

03 luglio

Paternò, presentato stamani il 1° Torneo di Calcio a 7, organizzato da Uildm Catania.

La competizione, il cui ricavato andrà in beneficenza, partirà lunedì.

Conferenza stampa, stamani, a Palazzo Alessi, a Paternò, per presentare l'iniziativa 1° Torneo di Calcio a 7, organizzato da Uildm (Unione italiana lotta alla distrofia muscolare), sezione di Catania, in collaborazione con Athena Club, e sposata dall’Assessorato allo sport del Comune di Paternò. Il torneo comincerà lunedì 7 luglio e si svolgerà, per tutto il mese, presso i campetti di calcio Pannitteri, a Paternò.

Al momento sono già 10 le squadre amatoriali iscritte alla competizione, il cui ricavato verrà interamente devoluto in beneficenza all’associazione Uildm con a capo il presidente, Andrea Lombardo. È ancora possibile fare richiesta di partecipazione al torneo, che prevede diversi premi per i vincitori.

Alla conferenza stampa di stamani, ad illustrare i dettagli dell'iniziativa, c'erano il presidente dell'Uildm Catania, Andrea Lombardo, l'assessore allo Sport del comune di Paternò, Alessandro Cavallaro, Franco Pannitteri, proprietario dei campetti messi a disposizione per il torneo e Stefano La Rosa, consigliere dell'Uildm.

«Vorrei ringraziare sia il Comune di Paternò che Franco Pannitteri per la sensibilità dimostrata nei confronti della nostra iniziativa - ha affermato Andrea Lombardo, presidente di Uildm Catania -. Speriamo in un grande numero di adesioni al torneo, perché per noi è importantissimo poter continuare a garantire i servizi di assistenza».

«Anche quest'anno il Comune è lieto di sposare l'iniziativa dell'Uildm - ha dichiarato l'assessore allo sport, Alessandro Cavallaro -, purtroppo non è stato possibile ospitarla presso lo stadio Falcone Borsellino, ma abbiamo in programma di organizzare, a settembre, un altro evento di beneficenza, pensiamo ad un triangolare di calcio che coinvolga le squadre del Paternò, del Catania e una formazione composta da volontari dell'Uildm».

L’Uildm Sezione di Catania nasce nel 2004, opera nel proprio territorio provinciale, cercando di determinare un effettivo miglioramento della qualità di vita dei distrofici e delle loro famiglie. Tra gli obiettivi dell'associazione vi sono la sensibilizzazione della comunità nei confronti della distrofia muscolare e delle patologie neuro-muscolare, l'assistenza e l'inclusione sociale per i soggetti colpiti da tali malattie.

04 luglio

Paternò, il velodromo è stato restituito al Comune.

La Provincia ha riconsegnato la struttura all'Ente, dopo aver ultimato i lavori di bonifica e messa in sicurezza.

La Provincia Regionale di Catania ha consegnato stamani, al Comune di Paternò, il velodromo "Salinelle", al termine dei lavori di bonifica e messa in sicurezza dei cancelli della struttura, realizzati ad opera dello stesso Ente provinciale.

Si conclude così una questione che si trascinava da molto tempo, e che vedeva al centro della contesa una struttura che, pensata per ospitare grandi eventi sportivi, è stata successivamente lasciata alla mercé dei vandali e condannata ad un inesorabile degrado, trasformandosi persino in un ricovero per senzatetto.

La svolta è arrivata negli ultimi mesi, quando, grazie alla collaborazione fra il Comune di Paternò e la Provincia di Catania, si è giunti ad un accordo, in virtù del quale quest'ultima si è impegnata a restituire l'impianto all'Ente, dopo aver provveduto a liberarlo dei rifiuti presenti al suo interno e a mettere in sicurezza i cancelli.

Stamani, dunque, l'atto finale della vicenda, con la firma, al Palazzo Comunale di zona Ardizzone, del verbale nel quale la Curatela fallimentare della ditta, che ha effettuato i lavori nell'impianto, ha riconsegnato la struttura alla Provincia, e quest'ultima, a sua volta, l'ha restituita al Comune paternese.

« Oggi si chiude una storia di spreco di denaro pubblico e cattiva amministrazione - evidenzia il sindaco di Paternò, Mauro Mangano –, adesso possiamo finalmente affrontare la questione velodromo, dopo anni in cui è stata ignorata e in cui gli amministratori hanno guardato all’immobile come se si trattasse di un corpo estraneo alla città. È chiaro che quello che ci è stato riconsegnato oggi non è più un impianto sportivo, ma una struttura fatiscente ed inutilizzabile, tuttavia - continua Mangano - essendone rientrati in possesso possiamo finalmente lavorare per la sua riqualificazione, che potrebbe attuarsi coinvolgendo dei privati».

Il velodromo, come si diceva, è stato in questi mesi sgomberato dai rifiuti accumulatisi all'interno della struttura, con i cancelli dell'impianto, ormai fuori uso, ripristinati e le vetrate esterne, distrutte dai vandali, sostituite da lastre di alluminio. I lavori, cominciati all'inizio del marzo scorso, si sono conclusi alla fine di maggio.

«Per noi è un risultato dalla portata storica - evidenzia l'assessore allo Sport del comune di Paternò, Alessandro Cavallaro - frutto del grande lavoro portato avanti in sinergia con la Provincia, che ci ha permesso di bonificare una struttura che rappresentava una minaccia al decoro, alla sicurezza e alla salute del quartiere e della città intera. Questo ci consente di continuare l'opera di riqualificazione dell'area delle Salinelle, che adesso stiamo liberando dalle micro-discariche e dotando di telecamere di video-sorveglianza, che permetteranno di controllare anche il velodromo».

Alla firma del verbale di riconsegna dell'impianto al Comune, erano presenti, per l’Ente, il sindaco di Paternò, Mauro Mangano, l'assessore allo Sport, Alessandro Cavallaro, il segretario generale, dott. Carmelo Cunsolo e l'architetto Salvo Girianni, funzionario tecnico; per la Provincia di Catania c’erano invece gli ingegneri Angelo Conte, Angelo Vitale e Francesco Freni, dell’ufficio tecnico, e l'avvocato Angelo Salemi, legale dell'Ente; presente anche l'avvocato Silvana Trovato, curatore fallimentare.

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Biografia

Sono nato nel 1970. Vivo a Paternò, città di cui sono stato sindaco dal 2012 al 2017. Laureato in lettere classiche, insegnante per molti anni (un lavoro bellissimo), adesso dirigente scolastico.
Ho iniziato il mio impegno ecclesiale nei gruppi francescani, di cui ancora faccio parte, quello politico nella Rete, negli anni '90, insieme a quella generazione di siciliani che si è persuasa di riuscire ad assistere alla fine della Mafia, e perfino di contribuirvi. Lo penso ancora.
Mauro Mangano

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