Rassegna stampa | 16 al 22 Giugno 2014

Vota questo articolo
(0 Voti)

Settimana di intenso lavoro per la Giunta comunale paternese, che ha approvato il regolamento relativo alla IUC, la nuova imposta municipale unica introdotta dalla Legge di Stabilità 2014 e composta da più parti: l’imposta Imu sul possesso degli immobili (escluse le prime abitazioni), la tariffa Tasi che copre i servizi comunali indivisibili e quella Tari relativa alla produzione di rifiuti.

Una novità del regolamento di quest’anno è rappresentata dal fatto che verrà assimilato a “prima casa” un immobile che sia dato in comodato d’uso a parenti che lo utilizzino come abitazione principale, a condizione che la rendita catastale dell’immobile sia inferiore a 500 euro.

Dalle tasse alle scuole, con la consegna dei lavori per la succursale del I circolo didattico, in via degli Studi. Gli interventi hanno come obiettivo principale la messa in sicurezza degli elementi non strutturali in tutti gli ambienti scolastici, sia interni che esterni. A questo si aggiungeranno la riqualificazione del pavimento del piano terra, che ospita quattro aule della scuola dell'infanzia, la sistemazione dell'impianto elettrico e di buona parte degli infissi del primo piano.

fipa 2014Non mancano, infine, novità sul fronte della programmazione culturale. Dal 23 al 29 giugno Paternò ospiterà infatti il primo Festival internazionale dell’Archivio e del Patrimonio. L’iniziativa, alla quale si potrà accedere gratuitamente, è stata ideata ed organizzata dal MMAV (Museo Mediterraneo di Antropologia Viva), con il patrocinio del Comune di Paternò e rappresenta il frutto di quattro anni di ricerche che hanno riportato alla luce l’imponente mole di immagini d’archivio in possesso di privati e istituzioni, alcune delle quali provenienti dall’estero, che il gruppo di ricercatori ha restaurato e digitalizzato.

Ma le notizie non sono finite, eccone altre, che potrete leggere nella consueta rassegna stampa della settimana:

  • Lo sport per tutti.
    Nel distretto socio sanitario che comprende i comuni di Paternò, Belpasso e Ragalna, presto un progetto per consentire la pratica delle attività sportive alle fasce deboli.
  • L’ex chiesa di San Francesco, sulla collina storica, nuova location per matrimoni civili.
    Un bene prezioso, che fa parte del patrimonio artistico paternese, al servizio della collettività.

Continua per saperne di più su queste ed altre notizie… Buona lettura!

17/06/2014

 Consegnati i lavori alla succursale del I circolo.

Gli interventi di messa in sicurezza e riqualificazione cominceranno lunedì.

consegna lavori 1Sono stati consegnati stamani i lavori da effettuare all'interno dell'edificio che ospita la succursale del I Circolo Didattico, in via degli Studi a Paternò. Gli interventi, che inizieranno lunedì prossimo, hanno come obiettivo principale la messa in sicurezza degli elementi non strutturali in tutti gli ambienti scolastici, sia interni che esterni. A questo si aggiungeranno la riqualificazione del pavimento del piano terra, che ospita quattro aule della scuola dell'infanzia, la sistemazione dell'impianto elettrico e di buona parte degli infissi del primo piano. L'intervento, finanziato dal Dipartimento regionale di Protezione civile, con una somma pari a 155 mila euro, consentirà la riqualificazione dell'edificio scolastico che attualmente ospita 12 aule suddivise fra scuola dell'infanzia e primaria.

Stamani gli assessori ai Lavori pubblici, Carmelo Palumbo e alla Pubblica istruzione, Flavia Indaco, hanno incontrato i rappresentanti dell’impresa “Petrarca Salvatore”, aggiudicataria dell'appalto, presso gli uffici del IV settore, per la consegna dei lavori. Da qui, il gruppo, accompagnato dai funzionari degli uffici, architetto Domenico Benfatto e geometra Giuseppe Paternò, si è recato nella scuola interessata dagli interventi per effettuare un primo sopralluogo.

consegna lavori 2«Siamo riusciti nell’intento di far coincidere la fine dell’anno scolastico con l’inizio dei lavori – sottolinea l’assessore alla Pubblica istruzione, Flavia Indaco – in modo tale da completare gli interventi entro settembre, sfruttando i mesi estivi evitando così di intralciare il normale svolgimento delle attività scolastiche». Soddisfatto per l’obiettivo raggiunto anche l’assessore ai Lavori pubblici, Carmelo Palumbo, che dichiara: «Spero che prima che finisca la nostra esperienza amministrativa il Comune di Paternò si possa dotare di scuole degne di tale nome, dopo tanti anni di incuria».


Lo sport per tutti.

Nel distretto socio sanitario che comprende i comuni di Paternò, Belpasso e Ragalna, presto un progetto per consentire la pratica delle attività sportive alle fasce deboli.

sport per tuttiMettere insieme una rete composta da Enti locali, società sportive ed associazioni di volontariato per dare ai diversamente abili e ai soggetti con disagio socio economico la possibilità di praticare sport. Questo l’obiettivo che sarà presto raggiunto nel distretto socio sanitario 18, che comprende i comuni di Paternò, Belpasso e Ragalna, i quali grazie ad un contributo della fondazione Oxylane, del gruppo Decathlon, potranno partecipare ad un progetto della durata di 3 anni che coinvolgerà circa 300 soggetti, d’età compresa fra i 6 e i 25 anni.

E proprio questa mattina si è svolta al palazzo comunale di Paternò una riunione che ha visto intorno allo stesso tavolo i rappresentanti degli Enti e delle associazioni coinvolte, che andranno a formare la rete che metterà in atto il progetto, che è stato già in parte finanziato dalla fondazione Oxylane, per un totale di circa 27 mila euro. Gli Enti metteranno a disposizione gli impianti sportivi, mentre le società e i soggetti partner, fra i quali l’Asp Ct e il Centro Territoriale Scolastico Risorse per l’Handicap, forniranno il personale qualificato per lo svolgimento delle attività sportive e medico per l’assistenza ai beneficiari.

All’incontro di stamattina erano presenti, per il comune di Paternò, l’assessore allo Sport, Alessandro Cavallaro, per Belpasso il delegato allo Sport, Armando Amico, per Ragalna, gli assessori alla Pubblica istruzione, Lucia Saladdino e allo Sport, Antonino Caruso, nonché il consigliere comunale Matteo Terzo. Presenti anche il prof. Alfio Ciccia e la prof.ssa Maria Rita Sambataro, rispettivamente coordinatore e referente del Centro Territoriale Scolastico Risorse Handicap del distretto socio sanitario 18. L’adesione al progetto, al interno del distretto, è stata proposta dalla Cooperativa Sociale Koinè Onlus, presente all’incontro di oggi con il responsabile Antonino Santangelo.

Nel dettaglio, l’idea prevede la realizzazione di una polisportiva solidale che coinvolga tutto il distretto socio sanitario di Paternò, Belpasso e Ragalna, e che consenta di inserire in attività sportive bambini e ragazzi con disabilità psichica e fisica e a rischio esclusione sociale. Grazie alla cooperazione dei soggetti che compongono la rete sarà possibile, per i beneficiari del progetto, praticare una serie di sport quali il nuoto, il basket, la pallavolo, il calcio a cinque, l’hockey su carrozzina, negli impianti messi a disposizione dai Comuni, fra i quali la piscina “Giovanni Paolo II” e il palazzetto dello sport, a Paternò, i palazzetti comunali dello sport di Belpasso e Ragalna. Gli sport potranno essere praticati, nell’arco dei tre anni previsti dal progetto, da una a due volte la settimana nei territori del distretto, in forma totalmente gratuita nei casi di soggetti indigenti.

«Il bilancio della riunione di oggi è stato assolutamente positivo – ha commentato l’assessore allo Sport del Comune di Paternò, Alessandro Cavallaro – siamo molto soddisfatti per essere riusciti ad ottenere questo finanziamento, il nostro è l’unico distretto nel sud Italia ad aderire a quest’importante iniziativa. Siamo orgogliosi di mettere a punto questo progetto – ha continuato Cavallaro - che va a sostegno di una politica sportiva solidale, in grado di coinvolgere nella pratica dello sport anche i soggetti che appartenendo alle fasce deboli rischiano di esserne esclusi».


18/06/2014

L’ex chiesa di San Francesco, sulla collina storica, nuova location per matrimoni civili.

Da oggi a Paternò sarà possibile celebrare i matrimoni con rito civile presso l’ex chiesa di San Francesco, sulla collina storica. Lo ha stabilito il Comune tramite una determina del sindaco, Mauro Mangano, grazie alla quale i futuri sposi potranno usufruire della splendida location, che fa parte del complesso monumentale che comprende anche l’ex monastero francescano, e che rappresenta uno dei fiori all’occhiello del patrimonio artistico della città.

«Oltre ad aggiungere un nuovo servizio per la comunità – evidenzia il primo cittadino, Mauro Mangano – vogliamo in questo modo interno ex chiesariportare l’attenzione su un bene che appartiene al patrimonio storico di Paternò, rendendolo fruibile alla collettività intera. Inoltre – conclude il primo cittadino – desideriamo che anche le nozze celebrate con rito civile possano avvenire in luoghi che diano adeguata dignità all’istituto del matrimonio».

Come stabilito dalla determina da poco approvata, le tariffe per celebrare il matrimonio presso l’ex chiesa di San Francesco saranno identiche a quelle fissate per chi si sposa a Palazzo Alessi. Si parte così da 50 euro per le nozze celebrate in orario normale, e da 100 euro per quelle al di fuori dall’orario di lavoro. Sono previste delle riduzioni per chi è residente a Paternò. Trattandosi comunque di una novità per il Comune, le tariffe sono da considerarsi provvisorie e potrebbero essere ridefinite in futuro.


19/06/2014

La Giunta ha approvato il regolamento relativo all’Imposta comunale unica.

La Giunta del Comune di Paternò ha approvato il regolamento relativo alla IUC, la nuova imposta municipale unica introdotta dalla Legge di Stabilità 2014 e composta da più parti: l’imposta Imu sul possesso degli immobili (escluse le prime abitazioni), la tariffa Tasi che copre i servizi comunali indivisibili e quella Tari relativa alla produzione di rifiuti.

palazzo comunaleAnalizzando le varie tasse che compongono la IUC, l’Amministrazione paternese ha lasciato invariata, rispetto all’anno scorso, l’aliquota relativa all’Imu, che resterà in vigore solo per le seconde case e gli altri fabbricati e la cui scadenza per l’acconto era fissata per il 16 giugno, mentre la seconda rata va pagata entro il 16 dicembre. Una novità del regolamento di quest’anno è rappresentata dal fatto che verrà assimilato a “prima casa” un immobile che sia dato in comodato d’uso a parenti che la utilizzino come abitazione principale, a condizione che la rendita catastale dell’immobile sia inferiore a 500 euro. In caso di più unità abitative concesse in comodato d’uso, l’agevolazione potrà essere applicata su un solo immobile. «In questo modo intendiamo dare un aiuto concreto alle famiglie, favorendo ad esempio le giovani coppie che utilizzano l’abitazione dei genitori – afferma il sindaco di Paternò, Mauro Mangano – . L’anno scorso non ci è stato possibile applicare questa agevolazione perché non sapevamo che effetti avrebbe avuto sulle casse del Comune, mentre adesso siamo in grado di programmarla nell’ambito del bilancio di previsione per il 2014».

Dall’Imu alla Tasi, ovvero la tariffa relativa ai cosiddetti servizi comunali indivisibili, come la pubblica illuminazione, la manutenzione di strade ed edifici scolastici, che verrà applicata soltanto per le prime abitazioni. Per questa imposta l’aliquota deve ancora essere stabilita dal Comune, che potrà farlo entro il 31 luglio, mentre il pagamento della prima rata è previsto per il 16 ottobre.«Non abbiamo ancora stabilito l’esatto ammontare della Tasi – evidenzia Mangano – ma possiamo già annunciare che faremo in modo che la tariffa non superi quella dell’Imu sulla prima casa che si pagava in precedenza. Nonostante la legge attuale non preveda alcuno sgravio – continua il primo cittadino – noi faremo tutto il possibile per rendere l’imposta più equa ed andare incontro alle esigenze dei nuclei familiari. Purtroppo anche questa volta lo Stato ha scelto una via semplice, diminuendo ancora i trasferimenti ai comuni e costringendoci a reintrodurre una tassa che l'anno scorso era stata abolita».

Infine, il regolamento relativo alla IUC comprende anche la Tari, l’imposta sui rifiuti, il cui ammontare dovrà ancora essere stabilito dall’Ente. «Nell’attesa di approvare il piano finanziario e il canone sui rifiuti – sottolinea Mangano – il Comune sta svolgendo un imponente lavoro di revisione delle banche dati degli utenti del servizio rifiuti, con l’obiettivo di combattere l’evasione della tariffa e garantire una quota più equa per tutti».


Rubati portatili alla succursale del II circolo, venivano utilizzati per le lavagne multimediali.

Il Sindaco: «Reagiremo ai soprusi».

scuola via liberta«Si tratta dell’ennesimo sfregio nei confronti dell’istruzione che si consuma in questa città, che vede ancora una volta violata la scuola, il luogo dell’educazione per eccellenza». Con queste parole l’assessore alla Pubblica istruzione del Comune di Paternò, Flavia Indaco, commenta il furto, il cui danno è ancora da quantificare, di 16 computer portatili, sottratti questa notte dalle aule del II circolo didattico ospitate nella succursale di via Libertà.

Ignoti sono riusciti ad entrare questa notte nei locali dove erano custoditi i notebook, riuscendo a passare attraverso un’entrata laterale del piano terra. I computer venivano utilizzati come supporto per le lavagne multimediali. «La scuola ormai non è fatta solo di quaderni e gessetti – continua l’assessore Indaco – ma i computer sono diventati una realtà nella formazione dei ragazzi. Chi ha compiuto questo gesto deve rendersi conto che ha privato gli studenti di un pezzo del loro futuro».

«Sia io che tutta la Giunta siamo estremamente indignati per quanto accaduto, ma vogliamo che da questa rabbia scaturisca la forza necessaria per reagire a questi soprusi – afferma il sindaco, Mauro Mangano –, facendo il possibile perché questi bambini e gli altri che frequenteranno la scuola dopo di loro possano vedersi restituiti questi importanti strumenti didattici di cui sono stati privati».


Incendio alla villa comunale di Paternò, appiccato il fuoco a tre palme.

incendio villaIn merito all’incendio appiccato ieri sera a tre palme della villa comunale Moncada, a Paternò, il sindaco del comune etneo, Mauro Mangano, dichiara: «Come ho già detto in riferimento al furto avvenuto nella succursale del II circolo, atti del genere ci riempiono di una forte rabbia che ci dà però, allo stesso tempo, anche la forza di reagire. Non ci sono parole per commentare il gesto di chi ha deciso di dare alle fiamme gli alberi, in spregio al valore di un luogo che appartiene alla collettività – continua -, ma vorrei annunciare che è all’attenzione di questa Amministrazione un progetto per valorizzare e rendere più sicura l’area della villa comunale. A tal proposito, domani – aggiunge Mangano – chiederò un incontro al commissario straordinario della Provincia di Catania, allo scopo di affrontare la questione relativa alla gestione dell’Albergo Sicilia». L’immobile, di proprietà della Provincia e inutilizzato da diverso tempo, si trova proprio al confine con la villa comunale. «Crediamo che la valorizzazione dell’edificio – conclude il sindaco – possa garantire una maggiore sicurezza e vivibilità per l’intera area, su cui ricade anche il giardino Moncada, evitando il perpetrarsi di atti vandalici come quello accaduto ieri sera».

E stamani a controllare le condizioni delle piante date alle fiamme, è intervenuto l’assessore al Verde pubblico, Agostino Borzì, che ha effettuato un sopralluogo insieme agli uffici. «Quello compiuto è un gesto privo di logica, che ci lascia esterrefatti e sgomenti – dichiara –. Speriamo almeno che le palme possano riprendere a vegetare, anche se è molto difficile visto il danno subito, perché sarebbe un vero peccato doverle abbattere».


20/06/2014

Lunedì si inaugura il Festival Internazionale dell’Archivio e del Patrimonio.

A Paternò (CT), dal 23 al 29 giugno, proiezioni, mostre, concerti e workshop.

fipa 2014Sarà la mostra “Eterogenea. Declinazioni d’archivio” ad inaugurare, lunedì 23 giugno, alle 20.30 a Palazzo Alessi, il primo Festival Internazionale dell’Archivio e del Patrimonio, in programma a Paternò (CT) fino al 29 giugno. L’iniziativa, alla quale si potrà accedere gratuitamente, è stata ideata ed organizzata dal MMAV (Museo Mediterraneo di Antropologia Viva), con il patrocinio del Comune di Paternò e rappresenta il frutto di quattro anni di ricerche che hanno riportato alla luce l’imponente mole di immagini d’archivio in possesso di privati e istituzioni, alcune delle quali provenienti dall’estero, che il gruppo di ricercatori ha restaurato e digitalizzato.

Il Festival è stato presentato questa mattina, in conferenza stampa a Palazzo Alessi, alla presenza, tra gli altri, dei condirettori del MMAV, Alessandro Gagliardo e Maria Bertino, e dell’assessore al Turismo del Comune di Paternò, Alessandro Cavallaro.

«Le immagini storiche di Paternò sono state l’input che ha fatto partire la nostra ricerca – ha affermato Alessandro Gagliardo –, che è poi scaturita in questo festival, il cui intento è quello di riuscire a rendere pubblici i risultati del nostro lavoro. In quattro anni abbiamo raccolto tantissimo materiale, riuscendo nel contempo a tessere relazioni con una vasta rete di partner culturali a livello nazionale ed internazionale. Invitiamo tutti a partecipare, ed in modo particolare i paternesi, ai quali il festival potrà offrire uno sguardo inedito sulla loro storia e identità».

«Siamo molto contenti di ospitare questo festival – ha dichiarato l’assessore al Turismo, Alessandro Cavallaro – sia per la valenza culturale dell’evento ed anche perché si tratta di un’iniziativa inedita a livello nazionale ed europeo. Credo che la riscoperta della nostra storia sia fondamentale per comprendere chi siamo oggi e cosa vogliamo fare del nostro futuro».

Il festival si presenterà come una rassegna intensa, nel corso della quale, alla proiezione di filmati provenienti da archivi privati, si alterneranno firme prestigiose del cinema e della televisione nazionale ed internazionale, fra i quali Rossellini, Grifi, Tornatore, Movimentomilc, Faroucki, Fava, Gianikian, Tomarchio. Alle visioni d’archivio si affiancheranno concerti, mostre e 3 workshop, questi ultimi inseriti nell’ambito di una sperimentazione didattica in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Catania.

Devi effettuare il login per inviare commenti

Mauro Mangano Sindaco

Newsletter

Devi prima registrarti per poterti iscrivere ad una newsletter.
No account yet? Register
Terms and Condition

Compila il form d'iscrizione alla newsletter. Tutti i campi contrassegnati con un asterisco (*) sono obbligatori. Inserisci un indirizzo e-mail valido. Riceverai un messaggio di conferma iscrizione alla newsletter.


Su questo sito usiamo i cookies. Navigandolo accetti.