Bio - Mauro Mangano https://www.mauromangano.it Tue, 31 Mar 2020 09:19:14 +0200 Joomla! - Open Source Content Management it-it Rassegna stampa | 6 al 12 Ottobre https://www.mauromangano.it/diario-politico/11-diario-politico/304-rassegna-stampa-6-al-12-ottobre.html https://www.mauromangano.it/diario-politico/11-diario-politico/304-rassegna-stampa-6-al-12-ottobre.html Rassegna stampa | 6 al 12 Ottobre

Un altro grande passo verso il recupero e la valorizzazione delle Salinelle di Paternò è stato compiuto domenica mattina, con l’inaugurazione di due pannelli illustrativi, realizzati dall’Inner Wheel Club Paternò Alto Simeto. I totem spiegano, in italiano e in inglese, la storia dell’importante sito naturalistico e le sue particolari caratteristiche geologiche e chimiche, che lo rendono unico nel suo genere. L’inaugurazione dei pannelli rappresenta il coronamento degli sforzi compiuti negli ultimi mesi dall’Amministrazione comunale, che ha lavorato con tenacia per liberare l’area geologica dalla piaga dello scarico abusivo dei rifiuti e proteggerla attraverso un sistema di videosorveglianza.

Dalla tutela ambientale al bilancio. Il recupero delle entrate, per rendere più saldo il bilancio della città nel prossimo anno, è stato uno dei temi del dibattito consiliare sull'addizionale Irpef. In tale ambito, l’Amministrazione comunale paternese ha messo a punto diverse iniziative, tutte volte al recupero di somme importanti per le casse dell’Ente. Fra di esse, figurano la dismissione di beni immobili appartenenti al Comune, il recupero dei tributi minori e la riscossione delle somme derivanti dall’erogazione dei servizi a domanda individuale.

Le altre news, in breve:

  • I sindaci d’Italia nell’Aula di Montecitorio. All’iniziativa anche il primo cittadino di Paternò. Finanza locale, ambiente e legalità fra gli argomenti trattati alla presenza del Parlamento e del Governo.
  • Patto del Fiume Simeto, ieri riunione all’Università di Catania. Graziella Ligresti, ex sindaco di Paternò, alla guida del gruppo di lavoro per la costituzione dell’assemblea.
  • Ritrovato l’85enne scomparso ieri. Il sindaco di Paternò: «Apprendiamo con grande gioia la notizia, sono state ore di apprensione». 

Queste ed altre notizie nella consueta rassegna stampa della settimana….

Buona lettura!!!

06 ottobre

I sindaci d’Italia nell’Aula di Montecitorio. All’iniziativa anche il primo cittadino di Paternò.

Finanza locale, ambiente e legalità fra gli argomenti trattati alla presenza del Parlamento e del Governo.

Il primo cittadino di Paternò, Mauro Mangano, fra gli amministratori locali del comprensorio etneo che hanno partecipato, questa mattina a Roma, all’incontro “I Sindaci d’Italia nell’Aula di Montecitorio. Idee per il Futuro del Paese”.

L’iniziativa ha visto la partecipazione di 500 sindaci provenienti da tutta Italia, invitati a confrontarsi con il Parlamento e il Governo su sette diverse questioni che riguardano da vicino gli amministratori locali, ma che rappresentano, nel contempo, importanti priorità anche per le istituzioni nazionali e per le esigenze dei cittadini: ambiente, finanza locale, immigrazione e asilo, legalità, politiche di genere, ordinamento e welfare.

I lavori sono stati introdotti dal presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini. Al suo intervento hanno fatto seguito quelli dei presidenti delle Commissioni parlamentari e degli otto sindaci chiamati a relazionare sulle diverse questioni all’ordine del giorno, fra di essi il primo cittadino di Catania, Enzo Bianco, che ha discusso dei problemi legati all’immigrazione. Fra i relatori chiamati ad intervenire anche il ministro delle Autonomie, Maria Carmela Lanzetta, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Graziano Delrio e il presidente dell’Anci, Piero Fassino.

«E’ stata un’occasione importante per esporre al Parlamento e al Governo le problematiche che incidono giorno per giorno sulla vita dei Comuni – dichiara il sindaco di Paternò, Mauro Mangano, al margine dell’incontro -, con le quali tutti gli amministratori locali, dal nord al sud del Paese, sono chiamati a confrontarsi. Insieme agli altri sindaci abbiamo chiesto al Governo di diminuire la pressione derivante dal rispetto del patto di stabilità e abbiamo spiegato cosa significa amministrare con i trasferimenti statali ridotti all’osso. Abbiamo inoltre fatto comprendere – aggiunge Mangano – che oggi noi sindaci siamo costretti ad imporre più tasse per governare, ma che parte di questi introiti ritornano allo Stato. Mi auguro - conclude - che le istanze esposte oggi dai sindaci trovino risposta».


08 ottobre

Patto del Fiume Simeto, ieri riunione all’Università di Catania.

Per Paternò presente l’assessore Borzì: “Ho chiesto che la sede operativa sia nella nostra città”.

riunione patto fiume universitaSi è tenuta presso l’Università di Catania un’importante riunione sul Patto del Fiume Simeto. È stato il prof. Giacomo Pignataro, Rettore dell’Ateneo, a convocare i sindaci dei Comuni aderenti al protocollo d’intesa, fra i quali Paternò, rappresentato dall’assessore allo Sviluppo economico, Agostino Borzì e dal vicepresidente del Consiglio, Nino Calabrò. All’incontro erano presenti anche i ricercatori dell’Università catanese Filippo Gravagno e Laura Saija, i quali hanno avuto parte attiva nella redazione del Patto; con loro anche l’associazione Vivisimeto, con il presidente Luigi Puglisi e la prof.ssa Graziella Ligresti.

L’obiettivo dell’incontro è stato quello di stabilire le modalità con le quali il Patto può essere reso operativo, per far sì che le azioni previste nel documento, miranti a porre le basi per uno sviluppo sostenibile dei territori simetini, siano al più presto avviate. A tale scopo, nel corso della riunione si è deciso di costituire un gruppo di lavoro, con il compito di decidere la forma giuridica da conferire al Patto e dar vita ad un’assemblea, composta da rappresentanti dei Comuni e delle associazioni, avente il ruolo di organo direzionale. Il gruppo di lavoro avrà come responsabile super partes la prof.ssa Graziella Ligresti, scelta per il suo impegno costante nel mondo delle associazioni a difesa dell’ambiente e per la sua esperienza amministrativa.

«La nomina della prof.ssa Ligresti alla guida del gruppo – commenta il sindaco di Paternò, Mauro Mangano – rappresenta per noi un riconoscimento del lavoro che sin dall’inizio il nostro Comune ha svolto per la creazione del Patto, con la collaborazione fondamentale delle associazioni attive nel territorio, come Vivisimeto».

Accanto alla prof.ssa Ligresti, il tavolo tecnico sarà composto dal sindaco di S. Maria di Licodia, Salvatore Mastroianni, in rappresentanza dei comuni della provincia etnea, dal primo cittadino di Regalbuto, Francesco Bivona, per gli enti della provincia ennese, e da due rappresentanti dell’Università di Catania e delle associazioni di volontariato.

«Si è trattato di un incontro proficuo, nel corso del quale abbiamo stabilito scadenze ben precise e abbiamo dettato i tempi per la messa in funzione degli organi direttivi del Patto – commenta l’assessore del Comune di Paternò, Agostino Borzì -, come l’assemblea, che verrà costituita entro il mese di novembre. Nel corso della riunione – continua  Borzì - ho chiesto ufficialmente che la sede operativa dell’agenzia del Patto del Fiume venga stabilita nella nostra città; ci sembra un riconoscimento doveroso per il grande contributo dato, nella costituzione del protocollo, sia da parte dell’Amministrazione che delle associazioni».


09 ottobre

Rilancio del turismo a Paternò, oggi l’Amministrazione ha incontrato le associazioni.

Il meeting ha fatto seguito alla riunione con gli operatori del settore della scorsa settimana.

incontro amministrazione associazioniDopo l’incontro con gli operatori turistici della scorsa settimana, stamani l’Amministrazione comunale paternese ha convocato le associazioni che si occupano di promozione del territorio. L’obiettivo rimane lo stesso: istituire un tavolo tecnico composto da gruppi di volontariato, operatori del settore e amministratori, i quali si riuniscano periodicamente per programmare una strategia condivisa, finalizzata al rilancio dell’economia del turismo nel comune etneo.

Alla riunione, tenutasi al palazzo comunale di zona Ardizzone, erano presenti l’assessore con delega al Turismo, Alessandro Cavallaro, l’assessore allo Sviluppo economico, Agostino Borzì e il responsabile del settore turismo, Salvo Girianni, i quali hanno incontrato tre associazioni che si occupano di promozione del territorio e valorizzazione dei beni culturali: la Pro Loco, con il presidente, Salvina Sambataro; SiciliAntica, rappresentata dal referente regionale Giuseppe Barbagiovanni e dal prof. Mimmo Chisari; Archibla, per la quale vi erano il presidente, Claudio D’Angelo, il suo vice, Angelo Perri e il segretario, Antonella Caponnetto.

Fra i temi affrontati nel corso dell’incontro, la necessità di coordinare le varie realtà che, anche se con modalità e finalità diverse, lavorano per valorizzare il territorio. È stata espressa, sia da parte dell’Amministrazione che delle associazioni presenti, la volontà di creare degli itinerari che consentano di inserire Paternò nei circuiti turistici, potenziando l’attrattiva dei suoi beni monumentali e naturalistici, partendo da quella collina storica che potrebbe diventare il cuore pulsante di tale progetto e abbracciando anche altre realtà presenti nella città, come il museo della civiltà contadina e il museo civico Gaetano Savasta. Altro punto discusso, quello di incrementare la presenza di Paternò sulla rete, attraverso la creazione di un portale web che contenga tutte le informazioni necessarie ai visitatori, relative ai luoghi da visitare, alle strutture ricettive, ai ristoranti e ai locali d’intrattenimento.

«Il vostro contributo come associazioni è per noi importantissimo – ha evidenziato l’assessore Alessandro Cavallaro –, siete voi che potete censire i siti turistici presenti sul territorio, siete voi che avete le competenze per aiutarci a guidare i visitatori e a creare degli eventi che possano attirarli nella nostra città. Per questo  - ha continuato Cavallaro – è necessario che ci incontriamo periodicamente per mettere a punto un piano di lavoro condiviso; siamo contrari alle decisioni calate dall’alto». La riunione si è conclusa con la decisione di rincontrarsi fra dieci giorni, con le proposte che ciascuno porterà per cominciare a lavorare alla strategia per il rilancio turistico.


10 ottobre

Il primo cittadino di Paternò fra i delegati dell'Anci Sicilia che parteciperanno alla XVII Assemblea Congressuale.

Mauro ManganoIl sindaco di Paternò, Mauro Mangano, sarà uno dei 23 delegati dell'Anci Sicilia che faranno parte della XVII Assemblea Congressuale che si riunirà a Milano, il prossimo 6 novembre, per eleggere il nuovo presidente dell'Associazione. Nello stesso giorno, nel capoluogo lombardo, avrà luogo anche la XXXI Assemblea annuale dell'Anci, l’Associazione Nazionale Comuni Italiani.

L'elezione di Mangano è avvenuta durante l'Assemblea straordinaria dei sindaci svoltasi a Palazzo dei Normanni, a Palermo, a cui ha partecipato anche il governatore siciliano, Rosario Crocetta. Nella prima parte dell'incontro, come già a Montecitorio nei giorni scorsi, sono state discusse alcune delle tematiche più importanti che riguardano la vita dei comuni.

«Abbiamo chiesto al presidente della Regione di sbloccare i trasferimenti agli Enti, di rivedere la legge sulle SRR e di sciogliere la riserva sui Liberi Consorzi - dichiara Mangano –, oggi tutti gli amministratori incontrano delle difficoltà oggettive a governare, essendo costretti ad imporre tributi, parte dei quali inutilizzabili perché ritornano allo Stato».

Nella seconda parte dell'assemblea è avvenuta la nomina dei 23 amministratori locali che, come detto, parteciperanno al Congresso nazionale dell'Anci.

«Sono onorato di poter rappresentare la Sicilia - afferma Mangano -, andremo a Milano con lo stesso spirito con il quale abbiamo preso parte alle assemblee di Roma e Palermo, ovvero quello di portare le istanze dei Comuni ai livelli istituzionali più alti. Per risolvere alcune problematiche  - conclude Mangano - l'azione degli amministratori locali non è sufficiente, ma è necessario agire su più larga scala».


11 ottobre

Recupero delle entrate, le iniziative dell’Amministrazione comunale per rafforzare il bilancio.

Il recupero delle entrate, per rendere più saldo il bilancio della città nel prossimo anno, è stato uno dei temi del dibattito consiliare sull'addizionale Irpef. In tale ambito, l’Amministrazione comunale paternese ha messo a punto diverse iniziative, tutte volte al recupero di somme importanti per le casse dell’Ente.

Fra di esse vi è la dismissione di beni appartenenti al Comune. Sono stati di recente venduti due terreni inseriti nel piano delle alienazioni approvato nel 2012, contenente una lista di beni immobili di proprietà del Comune ma non utilizzati. Il primo è un terreno ubicato in corso Italia, che è stato ceduto a privati con un ricavo per l’Ente di 120 mila euro; il secondo bene dismesso è invece un lotto sito in via Michelangelo Buonarroti, nel quartiere di Scala Vecchia, venduto alla cifra di 140 mila euro alla Parrocchia di Sant’Antonio, per l’edificazione di una chiesa. «Le somme ricavate potranno essere utilizzate dal Comune per fare degli investimenti ed evitare di restare stritolati dal Patto di Stabilità – evidenzia il sindaco di Paternò, Mauro Mangano -, siamo riusciti finalmente a mettere a punto un piano di alienazioni serio, che non rappresenta solamente una formalità ma che ci consente effettivamente di dismettere gli immobili non utilizzati dall’Ente, ed ottenere dei ricavi significativi. Per questo occorre ringraziare anche l’ex assessore agli Affari legali, Flavia Indaco, per il grande lavoro svolto in quest’ambito».

L’Amministrazione sta inoltre lavorando alrecupero dei tributi relativi alla Tosap, l’imposta dovuta per l’occupazione del suolo pubblico. Gli interventi sono concentrati principalmente sul mercato tri-settimanale, con l’obiettivo di agevolare, con pagamenti rateizzati, gli ambulanti che devono saldare somme più contenute e agire più duramente con quei venditori che presentano posizioni debitorie consistenti, non avendo corrisposto diverse annualità. Per garantire un contatto più diretto fra gli ambulanti e gli uffici comunali, entro la prossima settimana verrà riaperto l’ufficio dell’annona di via Acque Grasse, dove sarà presente un funzionario, a cui gli occupanti degli stalli del mercato potranno rivolgersi per mettersi in regola, anche attraverso pagamenti di piccole somme, dilazionati nel tempo. Intanto, il Comune ha inviato più di 50 avvisi di revoca delle concessioni, destinati agli ambulanti del mercato tri-settimanale con diversi arretrati da saldare, i quali hanno 30 giorni di tempo per fare ricorso o mettersi in regola con i pagamenti. Alcuni commercianti si sono recati spontaneamente agli uffici preposti per corrispondere quanto dovuto. Gli uffici tributari del Comune stanno inoltre per notificare avvisi di accertamento relativi all’annualità 2009, pari a 66 mila euro, comprensivi di interessi e sanzioni. «Stiamo cercando di affrontare il problema tenendo conto della grave crisi economica che da anni colpisce il commercio – afferma l’assessore alle Attività produttive, Agostino Borzì -. Per questo, prima di intraprendere qualsiasi azione, abbiamo parlato con i diretti interessati, gli ambulanti, i quali ci hanno chiesto di avere la possibilità di corrispondere gli arretrati in piccole rate». Un’altra agevolazione per chi deve mettersi in regola con il pagamento della Tosap è rappresentata dal regolamento per l’applicazione del ravvedimento operoso, approvato dalla Giunta lo scorso anno. La normativa comunale dà infatti al contribuente la possibilità di sanare la propria posizione, con una riduzione delle sanzioni previste per omesso o ritardato pagamento, fino a tre anni dalla scadenza del tributo, mentre la legge nazionale prevede il limite di un anno. Sono stati inoltre effettuati controlli anche su diversi bar e ristoranti, che hanno regolarizzato la loro posizione dopo anni.

Infine, nell’ambito della riscossione delle tariffe relative aiservizi a domanda individuale (utilizzo degli impianti sportivi comunali, delle location per matrimoni civili e così via), l’Amministrazione sta procedendo con una maggiore efficacia, chiedendo all’utenza pagamenti anticipati ed evitando così il fenomeno tipico degli anni scorsi della mancata riscossione, spesso accompagnata da lunghi contenziosi.


Anziano scomparso, l'Amministrazione comunale di Paternò in continuo contatto con gli uomini impegnati nelle ricerche.

L’Amministrazione comunale di Paternò è in continuo contatto con le forze dell’ordine e i volontari impegnati nelle ricerche di Vincenzo Parisi, l’85enne paternese di cui non si sa nulla da ieri pomeriggio, quando ha contattato telefonicamente la nipote affermando di aver perso il senso dell’orientamento. Al momento, come detto, non si ha ancora nessuna traccia dell’uomo e le ricerche si stanno concentrando in contrada Currone, un’area agricola compresa fra i comuni di Ragalna e Belpasso, da dove secondo gli investigatori è partita l’ultima telefonata effettuata dall’anziano. Neanche la sua auto, una Peugeot 106 di colore verde, con la quale è uscito di casa, è stata ritrovata. Ad occuparsi delle ricerche i Carabinieri della compagnia di Paternò e il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Nicolosi, coadiuvati dai volontari della protezione civile dell’Anpas e della Fipsas di Paternò.

«Sono ore di grande ansia e preoccupazione – afferma l’assessore alla Protezione civile, Alessandro Cavallaro –, durante i quali siamo in continuo contatto con le forze dell’ordine e i volontari impegnati nelle ricerche. Ho chiamato gli uffici di protezione civile e ho chiesto loro di stare allerta – continua Cavallaro -, qualora infatti la Prefettura decidesse di affidare la conduzione delle ricerche ai sindaci, siamo pronti ad attivare il Centro operativo comunale. Insieme al sindaco Mauro Mangano e alla Giunta, ci auguriamo che il concittadino Vincenzo Parisi possa essere ritrovato sano e salvo al più presto».

Ritrovato l’85enne scomparso ieri. Il sindaco di Paternò: «Apprendiamo con grande gioia la notizia, sono state ore di apprensione».

vincenzo parisiL’Amministrazione comunale paternese esprime gioia e sollievo per il ritrovamento di Vincenzo Parisi, l’85enne paternese scomparso ieri nella zona di contrada Currone, fra i comuni di Belpasso e Ragalna. L’uomo sembra in buone condizioni ed è stato ricoverato all’ospedale Cannizzaro di Catania per accertamenti.

Ad individuare l’anziano è stato un elicottero del corpo forestale, che ha ritrovato Parisi nei pressi di monte Arso, nel territorio di Ragalna. Il mezzo ha prima avvistato l’auto, la Peugeot 106 con cui l’uomo era uscito di casa, e poi il proprietario a poca distanza. Fondamentale per le ricerche il segnale emesso dal cellulare dell’anziano. Parisi, in stato confusionale ma, sembra, in buone condizioni, è stato trasportato dallo stesso elicottero della forestale nel nosocomio catanese.

«A nome di tutta la Giunta non posso che esprimere gioia per la notizia del buon esito delle ricerche – afferma il sindaco di Paternò, Mauro Mangano -. Sono state ore di grande apprensione per il nostro concittadino, siamo felicissimi che sia stato ritrovato in buone condizioni».

«Ho ricevuto la notizia mentre mi trovavo insieme a due volontari impegnati nelle ricerche – afferma l’assessore alla Protezione civile di Paternò, Alessandro Cavallaro -, per noi è stato un immenso sollievo. Ringrazio dal profondo del cuore le forze dell’ordine e tutti gli uomini che si sono impegnati nel ritrovamento di Vincenzo Parisi».

Dell’85enne paternese si erano perse le tracce ieri pomeriggio, quando ha chiamato la nipote per dire che non si sentiva bene e che aveva perso l’orientamento. Ad occuparsi delle ricerche i Carabinieri della compagnia di Paternò, il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Nicolosi e il corpo forestale, coadiuvati dai volontari della protezione civile dell’Anpas e della Fipsas di Paternò.


12 ottobre

Salinelle di Paternò, inaugurati stamani i pannelli illustrativi.

pannelli salinelle 1Un altro grande passo verso il recupero e la valorizzazione delle Salinelle di Paternò è stato compiuto questa mattina, con l’inaugurazione di due pannelli illustrativi, realizzati dall’Inner Wheel Club Paternò Alto Simeto. I totem spiegano, in italiano e in inglese, la storia dell’importante sito naturalistico e le sue particolari caratteristiche geologiche e chimiche, che lo rendono unico nel suo genere. I pannelli, ideati e progettati dall’architetto Salvo Ferlito, in collaborazione con l’INGV di Catania, sono stati realizzati in acciaio corten, un materiale dalla colorazione rossastra, che richiama volutamente le cromie del territorio, le cui acque sono ricche di ferro.

L’inaugurazione dei pannelli rappresenta il coronamento degli sforzi compiuti negli ultimi mesi dall’Amministrazione comunale, che ha lavorato con tenacia per liberare l’area geologica dalla piaga dello scarico abusivo dei rifiuti e proteggerla attraverso un sistema di videosorveglianza. Per questo la cerimonia di oggi si è trasformata in un vero e proprio momento di festa per quanti hanno creduto nella possibilità di trasformare radicalmente le Salinelle, rendendole finalmente accessibili alla comunità paternese, ma anche a turisti e studiosi del fenomeno geologico.

pannelli salinelle 2Alla cerimonia di stamani erano presenti le autorità militari e i rappresentanti delle istituzioni: il sindaco di Paternò, Mauro Mangano, gli Assessori Alessandro Cavallaro e Agostino Borzì, i consiglieri Giovanni Parisi, Lorenzo Arcoria, Filippo Sambataro e Alfredo Sciacca. Per l’Inner Wheel club c’erano, fra gli altri, il presidente, Sandra Santanocito e la past presidente Agata Santanocito; a fare da madrina alla cerimonia, l’ex presidente nazionale, Anna Maria Oberto. Presente anche il dottor Alberto Pistorio, funzionario dell’Assessorato regionale al Territorio e ambiente, fra i tecnici che stanno seguendo l’iter per l’iscrizione delle Salinelle nel catalogo regionale dei Geositi.

«Volevamo che un simbolo della nostra associazione restasse nel territorio – ha affermato la past presidente di Inner Wheel Agata Santanocito, che ha seguito da vicino la realizzazione dei pannelli -, e abbiamo scelto proprio le Salinelle per la loro storia travagliata. Ricordo come l’anno scorso questo luogo fosse purtroppo una discarica abusiva, allora ci sembrava impossibile realizzare tutto ciò, ma grazie anche all’impegno del Comune ci siamo riusciti».

«Dobbiamo essere fieri delle associazioni che operano nel nostro territorio – ha evidenziato il sindaco, Mauro Mangano -, che riescono a diventare un vero e proprio “lievito”, capace di far crescere la comunità. Questi pannelli rappresentano per noi un simbolo di quanto questo luogo sia cambiato, ma non dobbiamo fermarci al presente, bensì guardare al futuro, continuando a credere che i nostri sogni possano trasformarsi in realtà».

La cerimonia, animata dagli Sbandieratori del gruppo Rione Gancia, si è conclusa con un tour delle Salinelle e con un rinfresco presso l’ex macello.

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    info@mauromangano.it (Mauro Mangano) Diario Politico Mon, 13 Oct 2014 12:07:29 +0200
    Rassegna stampa | 15 al 21 Settembre https://www.mauromangano.it/diario-politico/11-diario-politico/297-rassegna-stampa-15-al-21-settembre.html https://www.mauromangano.it/diario-politico/11-diario-politico/297-rassegna-stampa-15-al-21-settembre.html Rassegna stampa | 15 al 21 Settembre

    Continua il percorso iniziato dall’Amministrazione comunale per la valorizzazione del patrimonio geologico di Paternò. Il 23 settembre si compirà infatti un altro passo significativo per l’iscrizione delle Salinelle nel catalogo regionale dei geositi, ovvero i luoghi di interesse geologico riconosciuti e tutelati dalla Regione Sicilia, con un sopralluogo, a Paternò, da parte della commissione di tecnici inviata da Palermo che si occuperà di valutare il perimetro dell’area dei vulcanetti di fango.

    La settimana appena trascorsa è stata segnata soprattutto dalla visita della Santa Reliquia Ufficiale Pellegrina di S. Giovanni Paolo II. Un momento intensamente vissuto dalla città intera, che ha partecipato commossa ai vari appuntamenti organizzati per l’occasione dalla Parrocchia di S. Maria dell’Alto e dal Comune di Paternò. Particolarmente emozionante l’apertura dell’anno scolastico al cospetto del Santo Reliquiario, che si è tenuta nella chiesa di S. Barbara alla presenza di centinaia di studenti delle scuole di ogni ordine e grado.

    Le altre news, in breve

    • Il sindaco di Paternò, Mauro Mangano, interviene in merito alle ipotesi di rimpasto di Giunta postulate, in questi giorni, dagli organi di stampa.
    • Reinstallata la pensilina per gli autobus in corso Italia.
    • Riorganizzato il mercato tri-settimanale.Operatori dell’agro-alimentare spostati in via Torrisi. Dalla prossima settimana di nuovo attivi gli uffici dell’annona.

    Queste ed altre notizie nella consueta rassegna stampa della settimana.

    Buona lettura!!!

    15 settembre 

    Il sindaco di Paternò, Mauro Mangano, interviene in merito alle ipotesi di rimpasto di Giunta postulate, in questi giorni, dagli organi di stampa.

    Ecco le dichiarazioni del primo cittadino:

    Mauro Mangano«Nessuna decisione definitiva è stata al momento presa, né in merito agli assessori che lasceranno il loro incarico né su chi li sostituirà, ma sono ancora in atto delle discussioni, in seno alla maggioranza, per delineare il futuro della Giunta municipale. Tutti gli assessori hanno espresso con chiarezza la propria disponibilità a rinunciare alla delega, dimostrandosi molto sensibili  e mettendo al primo posto il bene della città. Per quanto riguarda i nomi dei nuovi assessori e la loro provenienza da questo o quell’altro gruppo politico – continua Mangano – nulla è stato ancora deciso. Per ora siamo concentrati sulle azioni da intraprendere nel breve periodo per il bene di Paternò, che riguardano innanzitutto la chiusura del bilancio di previsione e la redazione del piano sui rifiuti. I nomi e le poltrone – conclude il sindaco – sono problemi di secondaria importanza».

    Le Salinelle presto nel catalogo regionale dei Geositi.

    Il 23 settembre sopralluogo della commissione regionale per valutare il perimetro e l’interesse scientifico dell’area dei vulcanetti di fango.

    Prosegue l’iter per l’iscrizione delle Salinelle di Paternò nel catalogo regionale dei Geositi, ovvero i luoghi di interesse geologico riconosciuti e tutelati dalla Regione Sicilia, che li ha istituiti con apposito decreto nel giugno del 2012.

    È infatti previsto per il 23 settembre prossimo, alle ore 11.00, un sopralluogo da parte della commissione regionale inviata dall’Assessorato all’Ambiente, finalizzato alla valutazione del perimetro dei Geositi e del loro interesse scientifico. Il sopralluogo rappresenta l’ultima tappa prima dell’iscrizione, tramite decreto, dell’area dei vulcanetti di fango nel catalogo regionale. Un riconoscimento non soltanto formale, ma che consentirebbe al Comune paternese di avere un più facile accesso ai finanziamenti, anche a livello europeo, volti alla salvaguardia del patrimonio geologico di cui il territorio cittadino è ricco.

    Tre i luoghi che verranno visitati  dai tecnici della Regione: le Salinelle del Fiume, dei Cappuccini (vicine allo stadio) e il cono vulcanico della Collina Storica di Paternò. Ad accompagnarli ci saranno, fra gli altri, i funzionari degli uffici comunali, il sindaco Mauro Mangano e il consigliere Giovanni Parisi, fra coloro che hanno presentato l’auto-candidatura delle Salinelle per l’iscrizione al catalogo regionale.

    La commissione inviata da Palermo, oltre a vagliare i requisiti dei siti naturalistici ai fini dell’inserimento nella lista dei Geositi, valuterà anche l’interesse scientifico di ciascuno di essi, che potrebbe essere stimato “a livello mondiale” per le Salinelle del Fiume e dei Cappuccini, e “nazionale” per la Collina Storica.

    La procedura per l’iscrizione delle Salinelle alla lista dei siti geologici da tutelare viene seguita dall’attuale Amministrazione sin dall’ottobre del 2012, quando il Comune inviò una richiesta formale alla Regione, segnalando la presenza, nel territorio paternese, di ben cinque luoghi di interesse scientifico, che comprendono, oltre alle Salinelle vicine allo stadio, anche la Collina Storica, le Salinelle del fiume, l’area della Roccia di Pietralunga e quella della Fonte Maimonide. La pratica è attualmente all’attenzione dell’Assessorato regionale all’Ambiente e al territorio e nel frattempo, nell’aprile scorso, si è tenuta a Paternò una conferenza stampa sul tema dei Geositi, promossa dal Comune, a cui hanno preso parte il ricercatore dell’INGV Salvatore Giammanco, il professor Giuseppe Mandrone, della Facoltà di Scienze Geologiche dell’Ateneo di Torino e Serafina Carbone, professore associato di Geologia Strutturale presso l’Università degli Studi di Catania e membro della commissione tecnico scientifica dei Geositi per la Regione Sicilia. A dimostrare il forte interesse che le Salinelle rivestono per la comunità scientifica.

    Nel frattempo, grazie al lavoro dell’Amministrazione comunale molti passi avanti sono stati compiuti per la tutela dell’area dei vulcanetti di fango vicina allo stadio “Falcone-Borsellino”, che nei mesi scorsi è stata totalmente ripulita dai rifiuti presenti e dotata di telecamere per la videosorveglianza.

    «Ci siamo prefissi da subito l’obiettivo di salvaguardare e valorizzare questo bene comune e tutta l’area che lo circonda – evidenzia il sindaco di Paternò, Mauro Mangano – e finalmente cominciamo a raccogliere i frutti del lavoro svolto. Ci auguriamo che anche la commissione regionale si renda conto che c’è un interesse molto forte, da parte della nostra comunità, nei confronti del nostro patrimonio geologico».

    «Insieme ai tecnici inviati dalla Regione – afferma il consigliere comunale Giovanni Parisi – verificheremo la perimetrazione delle Salinelle che abbiamo già inviato a Palermo nei mesi scorsi e l’importanza, a livello scientifico, dei vari siti geologici presenti sul nostro territorio. In questi due anni – continua Parisi – abbiamo lavorato all’istituzione del Parco delle Salinelle, e il nostro auspicio è di riuscire ad inserire nella stesso circuito dei Geositi anche Fonte Maimonide, della cui riapertura ci stiamo occupando, il museo della Civiltà Contadina, l’area della Fonte Monafria e la zona dei Mulini».


    16 settembre

    È arrivata la S. Reliquia di S. Giovanni Paolo II

    Grande festa e commozione per la comunità religiosa di Paternò.

    PontificaleUna folla di fedeli festanti ed emozionati ha accolto, ieri sera a Paternò, la S. Reliquia Ufficiale Pellegrina di S. Giovanni Paolo II. Grande l’affetto dimostrato dai numerosissimi devoti per un papa che ha lasciato un segno indelebile nella storia recente.

    A presentare il Santo Reliquiario, contenente il sangue del pontefice polacco, il prevosto della Parrocchia di S. Maria dell’Alto, don Salvatore Alì.  «Siamo pronti ad aprire i nostri cuori a San Giovanni Paolo II – ha affermato il parroco – , ci attendono giorni intensi da vivere con le famiglie ma soprattutto con i nostri giovani, ai quali il pontefice amava rivolgersi».

    Ad accogliere la S. Reliquia, in piazza, c’erano anche le autorità militari e civili, con in testa il sindaco di Paternò, Mauro Mangano, la Giunta municipale e il Consiglio Comunale.

    S Reliquia processioneLa reliquia è stata condotta in processione lungo tutto il corso principale, fino a piazza Indipendenza. Qui, davanti alla chiesa dell’ex Monastero adornata da una grande effigie del Santo, è stato celebrato il Solenne Pontificale, presieduto dall’arcivescovo di Catania, Monsignor Salvatore Gristina. Prima della Santa Messa, il sindaco ha salutato i fedeli e donato la cera per la lampada che arderà dinnanzi alla reliquia per tutti i giorni della sua presenza a Paternò.

    «Siamo emozionati perché questo è un momento importante per la nostra città – ha detto il primo cittadino  nel suo discorso -, nel quale vogliamo rinnovare il messaggio che ci ha lasciato papa Giovanni Paolo II, il quale affermava che i cattolici possono dare un contributo determinante alla crescita non solo religiosa, ma anche civile, dell’individuo. Mi auguro – ha continuato Mangano – che questi giorni consentano alla città tutta di ritrovare unità e senso di appartenenza».

    Il fitto programma di eventi, organizzato dalla Parrocchia di S. Maria dell’Alto e dal Comune, continuerà per tutta la durata della permanenza della Reliquia in città. Oggi, un importante appuntamento alle ore 18.30, presso la chiesa dell’ex Monastero, dove la S. Messa verrà presieduta da Monsignor Slawomir Oder, postulatore della causa di canonizzazione di S. Giovanni Paolo II. A seguire, alle ore 20.00, sempre all’interno della chiesa, si terrà la conferenza dal titolo “Un Santo di nome Giovanni”, con un relatore d’eccezione, il giornalista del TG1 e autorevole vaticanista Fabio Zavattaro.

    Reinstallata la pensilina per gli autobus in corso Italia.

    pensilina corso italiaNon dovranno più aspettare  esposti alle intemperie i numerosi studenti pendolari, paternesi e non solo, che ogni giorno stazionano in corso Italia, in attesa che il proprio autobus li conduca a scuola o li riporti a casa. È stata infatti reinstallata stamani, nel parcheggio vicino alla piscina comunale Giovanni Paolo II, la pensilina rimossa anni fa perché distrutta dai vandali.

    Ad assistere ai lavori c’erano il sindaco di Paternò, Mauro Mangano, l’assessore Agostino Borzì, i consiglieri comunali Ivan Furnari e Nino Calabrò.

    furnari calabro mangano borziCon il contributo dei due consiglieri, i resti della vecchia pensilina, conservati in un deposito comunale, sono stati recuperati e assemblati nuovamente. Oggi, l’ultimo step con l’installazione della tettoia in corso Italia, che verrà perfezionata con dei pannelli posteriori che la proteggano dalla pioggia.

    «In concomitanza con l’inizio del nuovo anno scolastico siamo riusciti, grazie alla collaborazione dei consiglieri Furnari e Calabrò, a reinstallare la pensilina per gli autobus – afferma il sindaco di Paternò, Mauro Mangano. Siamo contenti di aver finalmente potuto dare seguito alla richiesta che alcuni studenti ci avevano fatto».


    18 settembre

    Un inizio d’anno speciale per gli studenti paternesi.

    Le scuole della città riunite, stamani, al cospetto della Sacra Reliquia di S. Giovanni Paolo II.

    cerimonia scuoleUna giornata che resterà a lungo nella memoria degli studenti e dei docenti paternesi, appartenenti alle scuole di ogni ordine e grado, che stamani hanno avuto il grande privilegio di celebrare l’inizio dell’anno scolastico al cospetto della Sacra Reliquia di S. Giovanni Paolo II, in visita in città fino a questa sera. L’iniziativa, organizzata dall’Assessorato alla Pubblica istruzione, avrebbe dovuto svolgersi all’aperto, in piazza Indipendenza, ma a causa delle condizioni meteo incerte il tutto è stato spostato all’interno della chiesa dedicata a Santa Barbara.

    A condurre il Sacro Reliquiario, contenente il sangue del Pontefice polacco, all’interno della chiesa gremita di studenti, sono state le autorità civili, con il sindaco, Mauro Mangano, l’assessore alla Pubblica istruzione, Flavia Indaco, il presidente della IV Commissione consiliare, Antonio Arena. A partecipare all’evento, presentato dalla giornalista Francesca Putrino, anche il prevosto della Parrocchia di S. Maria dell’Alto, don Salvatore Alì, il vicesindaco, Carmelo Palumbo e i membri della Commissione Consiliare alla Pubblica istruzione. Intensi ed emozionanti i momenti che hanno caratterizzato la cerimonia,  cominciata con l’augurio e la preghiera per un buon inizio d’anno scolastico, a cui sono seguiti il canto dell’Inno nazionale da parte degli studenti, un riconoscimento per i centisti degli istituti superiori e vari spazi dedicati alla preghiera e alla riflessione sulla figura del Papa divenuto Santo.

    «La visita della S. Reliquia ha fatto sì che tutte le scuole cittadine potessero cominciare insieme il cammino di quest’anno,  all’insegna  dell’unione – afferma l’assessore alla Pubblica istruzione, Flavia Indaco –. È stata una cerimonia entusiasmante, commovente il modo in cui tutti i bambini, alla fine della manifestazione, hanno voluto rendere personalmente omaggio al S. Reliquiario. Ringrazio l’Anpas, la Misericordia e la Polizia Municipale per l’impeccabile servizio d’ordine».

    Moltissimi gli studenti di ogni età che hanno occupato i banchi della chiesa dedicata alla Santa Patrona di Paternò per assistere all’emozionante momento. Alcuni di loro hanno potuto anche partecipare in prima persona, esibendosi con i propri strumenti musicali, nell’orchestra guidata dal Maestro Salvatore Coniglio. La cerimonia si è conclusa con un simbolico suono della campanella, che ha dato ufficialmente il via al nuovo anno scolastico. «I giovani erano fra i principali interlocutori a cui Papa Giovanni Paolo II si rivolgeva – afferma il sindaco di Paternò, Mauro Mangano -, era perciò nostro dovere coinvolgere le scuole in questo importante evento che la città sta vivendo. Ringrazio il prevosto  - conclude Mangano - per averci dato la possibilità di coinvolgere le tante anime della città, nonostante i pochi giorni di permanenza della S. Reliquia a Paternò».

    La Reliquia in visita alla piscina comunale dedicata al Pontefice polacco.

    cerimonia piscinaFra le varie tappe compiute dal S. Reliquario, non poteva mancare una visita alla piscina comunale, dedicata proprio a Giovanni Paolo II, dove la Reliquia è stata accolta dall’assessore allo Sport, Alessandro Cavallaro, dal suo predecessore, Gianfranco Romano e dall’assessore alla Pubblica Istruzione, Flavia Indaco. Presenti all’iniziativa anche il presidente regionale della Fin, Sergio Parisi, alcuni atleti e personale dell’impianto sportivo, nonché l’associazione  Città Viva con il suo presidente, Grazia Scavo.

    «Non potevo fare a meno di rendere omaggio alla figura di S. Giovanni Paolo II, che ho avuto l’onore di conoscere di persona in occasione del Giubileo del 2000 – sottolinea l’assessore allo Sport, Alessandro Cavallaro -, per questo ho organizzato questa iniziativa, coinvolgendo anche il mio predecessore, Gianfranco Romano, che ha intitolato la piscina a Papa Wojtyla, il quale più volte, nel corso della sua vita, ha dimostrato un grande amore per lo sport, praticando varie discipline in prima persona».


    19 settembre

    Paternò. Riorganizzato il mercato tri-settimanale.

    Operatori dell’agro-alimentare spostati in via Torrisi. Dalla prossima settimana di nuovo attivi gli uffici dell’annona.

    mercato trisettimanaleNovità per il mercato tri-settimanale di Paternò, dove gli operatori del settore agroalimentare sono stati spostati nel tratto iniziale di via Torrisi, strada che costeggia lo stadio Falcone-Borsellino. La scelta è stata dettata principalmente dalla necessità di liberare lo spiazzo che si trova nei pressi di via dei Coralli, che potrà essere utilizzato come area di sosta per le auto degli avventori.

    «In questo modo – spiega il sindaco di Paternò, Mauro Mangano – abbiamo reso il mercato più comodo e sicuro. I clienti potranno sfruttare l’area di sosta davanti allo stadio libera dalle bancarelle, evitando di parcheggiare sulla vicina via dei Coralli, una bretella stradale spesso percorsa anche da mezzi pesanti e che può rappresentare un rischio per la sicurezza degli avventori del mercato».

    mercato trisettimanale 1In tutto, sono 23 gli operatori del settore agroalimentare che sono stati trasferiti in via Torrisi, anche se la riorganizzazione dell’area mercatale ha reso necessario lo spostamento di altri ambulanti.

    «Questa decisione – sottolinea l’assessore alle Attività produttive, Agostino Borzì - si inserisce in un più generale piano di razionalizzazione del mercato tri-settimanale di Paternò, con l’obiettivo di renderlo più compatto e funzionale. Lo spostamento degli stalli – continua Borzì – è avvenuto con la collaborazione degli espositori, con i quali abbiamo discusso per trovare una collocazione adeguata, senza che vi fossero imposizioni dall’alto».

    Negli ultimi mesi sono state diverse le azioni messe in campo dall’Amministrazione comunale per migliorare l’area mercatale, fra le quali la messa in funzione dei servizi igienici. E un’altra novità è in vista. La prossima settimana verranno infatti attivati gli uffici della polizia municipale annonaria, dove si terranno i sorteggi per gli stalli. Nei locali verranno trasferiti anche alcuni impiegati comunali, con il compito di recuperare gradualmente i debiti pregressi degli operatori indietro con i pagamenti della Tosap.

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      info@mauromangano.it (Mauro Mangano) Diario Politico Mon, 22 Sep 2014 17:59:56 +0200
      Cose https://www.mauromangano.it/diario-politico/11-diario-politico/296-cose.html https://www.mauromangano.it/diario-politico/11-diario-politico/296-cose.html

      Cose che si fanno.

      Martedì mattina verrà la commissione che esamina la nostra richiesta di inserimento del sito delle Salinelle nel catalogo regionale dei Geositi (leggi Wikipedia), ovvero i luoghi di interesse geologico riconosciuti e tutelati dalla Regione Sicilia, che li ha istituiti con apposito decreto nel giugno del 2012.
      L'iscrizione non sarebbe un riconoscimento soltanto formale, ma consentirebbe al Comune paternese di avere un più facile accesso ai finanziamenti, anche a livello europeo, volti alla salvaguardia del patrimonio geologico di cui il territorio cittadino è ricco.

      Tre i luoghi che verranno visitati  dai tecnici della Regione: le Salinelle del Fiume, dei Cappuccini (vicine allo stadio) e il cono vulcanico della Collina Storica di Paternò. 

      I tecnici erano già venuti alcuni mesi fa. Troveranno una situazione decisamente migliore, l'area del velodromo ripulita, tutta l'area delle Salinelle videosorvegliata e di certo più pulita. 

      Restando in zona, giovedì abbiamo finalmente fatto una modifica importante al mercato trisettimanale: abbiamo ridotto il numero di posti assegnati agli ambulanti, dato che da anni molti non venivano più, abbiamo liberato la parte di parcheggio che prima era occupata dall'ortofrutta. In questo modo evitiamo che si usi come parcheggio una strada che è percorsa anche  da camion, decisamente pericolosa, e rendiamo più compatta tutta la Fiera. Sarà più facile percorrerla tutta, perchè la nostra fiera è il più grande e frequentato centro commerciale che c'è in città. Tra l'altro da qualche mese al mercato abbiamo i bagni finalmente nuovi e tra qualche giorno sarà riattivata anche la postazione fissa dei vigili urbani. 

      Una cosa importantissima è che questo spostamento degli ambulanti è stato fatto con il metodo della condivisione e della partecipazione, ragionando con loro del perchè si faceva e di come farlo, perchè i cambiamenti veri sono quelli capiti e condivisi, ma richiedono tempo e fatica.

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        info@mauromangano.it (Mauro Mangano) Diario Politico Sat, 20 Sep 2014 09:01:17 +0200
        Rassegna stampa | 7 al 13 Luglio 2014 https://www.mauromangano.it/diario-politico/11-diario-politico/281-rassegna-stampa-7-al-13-luglio-2014.html https://www.mauromangano.it/diario-politico/11-diario-politico/281-rassegna-stampa-7-al-13-luglio-2014.html Rassegna stampa | 7 al 13 Luglio 2014

        Un doppio, importantissimo traguardo, è stato segnato nel cammino dell’Amministrazione comunale: le Salinelle, per anni piagate dal fenomeno dello scarico abusivo di rifiuti, sono state ripulite e dotate di un sistema di videosorveglianza, con ben 8 telecamere che controlleranno l’area del sito naturalistico, segnalando eventuali trasgressori alla Polizia Municipale, con il cui comando sono collegate tramite rete wireless. Un successo di straordinaria rilevanza, che si accompagna alla ripulitura, ormai ultimata, delle micro-discariche presenti in altre aree della città, come via dell’Unità d’Italia e corso Marco Polo.  

        A tutto ciò si accompagnano i posti di blocco effettuati da parte dei Vigili Urbani, che in questi giorni hanno controllato 150 veicoli ed elevato circa 40 verbali nei confronti di cittadini sorpresi a trasportare rifiuti indifferenziati sui propri autoveicoli, contravvenendo al divieto sancito dal nuovo regolamento comunale in materia, approvato di recente dal sindaco.

        Le altre notizie di questa settimana:

        • Paternò, riapre lo sportello universitario.

          Rinnovata la convenzione fra Comune ed Ateneo catanese, per il front-office che fornirà informazioni agli studenti che vivono a Paternò e nei territori limitrofi.

        • Scuole: martedì consegna dei lavori al plesso centrale del I Circolo.

          Gli interventi puntano alla messa in sicurezza e al miglioramento sismico delle strutture.

        Continua per saperne di più su queste ed altre notizie…

        Buona lettura!

         07 luglio

        Ennesimo raid al plesso Falconieri di Paternò.

        Il sindaco Mangano: «Per la scuola servono soluzioni definitive».

        L’ennesimo raid si è compiuto ai danni del plesso “Falconieri” dell’istituto comprensivo “G. Marconi”, a Paternò.

        falconieri esternoAd essere presa di mira, ancora una volta, l’ala che ospita le quattro classi della scuola dell’infanzia, dove questa notte ignoti si sono introdotti, aprendo una breccia nel muro in corrispondenza dei servizi igienici. I ladri hanno portato via il resto della tubazione esterna dei termosifoni, sopravvissuta ai precedenti attacchi, rubando anche alcuni pannelli dei caloriferi, nonché una cucina ed un frigorifero.

        «Non ci sono parole per condannare l’ennesimo atto di spregio nei confronti della scuola che si è consumato nella nostra città – commenta il sindaco di Paternò, Mauro Mangano -. Nei prossimi giorni incontreremo il dirigente scolastico per concordare gli interventi da mettere in atto per evitare che si ripetano fatti di questo genere. La scuola Marconi – continua Mangano – ha fatto richiesta e si è aggiudicata un finanziamento da parte del Ministero, con un progetto esecutivo realizzato dal Comune, per rifare l’ala dell’istituto più volte presa di mira dai ladri. Se ciò si renderà necessario, l’Ente provvederà ad integrare le somme con fondi propri. Per il plesso Falconieri occorrono interventi definitivi, inutile continuare con soluzioni tampone».

        «I bambini della scuola dell’infanzia verranno spostati nel plesso centrale dell’istituto Marconi – afferma l’assessore alla Pubblica istruzione, Flavia Indaco -, nel frattempo il Comune continuerà a stare al fianco della scuola, integrando, se necessario, i fondi erogati dal Ministero con interventi volti  a rendere la scuola più sicura».


        08 luglio

        Paternò, riapre lo sportello universitario.

        Rinnovata la convenzione fra Comune ed Ateneo catanese, per il front-office che fornirà informazioni agli studenti che vivono a Paternò e nei territori limitrofi.

        Una buona notizia per gli studenti universitari che vivono a Paternò e nei territori limitrofi. A più di due anni dalla sua scadenza è stata infatti rinnovata la convenzione fra il Comune di Paternò e l’Ateneo di Catania per il ripristino del servizio di front-office per le informazioni agli studenti universitari.

        Lo sportello è già attivo presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico, di fronte all’ufficio anagrafe, nei locali antistanti al Palazzo Comunale. Presso il front-office, il cui responsabile è l’insegnante Giuseppe Caruso, si potranno sia ricevere indicazioni su come immatricolarsi ed iscriversi ai corsi di laurea dell’università di Catania, che reperire opuscoli informativi per l’orientamento e la scelta fra i vari percorsi di studio esistenti. L’ufficio fornirà altresì informazioni in merito a borse di studio, attività lavorative part-time da svolgere presso le strutture universitarie, sussidi straordinari per gli studenti bisognosi, contributi per il progetto Erasmus e rimborsi per i trasporti tramite la Ferrovia Circumetnea.

        Lo sportello universitario decentrato sarà aperto, nei mesi estivi, da lunedì a venerdì dalle ore 09 alle ore 13; dal 30 settembre all’orario mattutino si aggiungerà il rientro pomeridiano del martedì, dalle ore 16 alle ore 18.

        «Il nostro Comune è fra i primi, nel territorio, ad aver rinnovato la convenzione con l’Università di Catania per ripristinare lo sportello decentrato – evidenzia il sindaco di Paternò, Mauro Mangano – che rappresenta uno strumento importante ed utile per i giovani, paternesi e non solo, che studiano presso l’ateneo catanese ma continuano ad abitare nelle città d’origine».


        Il sindaco Mangano e la Giunta paternese esprimono solidarietà al primo cittadino di Adrano.

        «Apprendiamo con indignazione la notizia dell’atto compiuto ai danni del sindaco di Adrano, Pippo Ferrante – afferma il primo cittadino di Paternò, Mauro Mangano – ed esprimiamo, nei suoi confronti, tutta la nostra solidarietà e vicinanza.  Ciò che è accaduto stanotte, indipendentemente dalla motivazione,  rappresenta l’ennesimo attacco a chi lavora giorno dopo giorno  per la propria città, esponendosi ai pericoli di un territorio dove purtroppo la criminalità non esita a mostrare il suo lato più violento».


        09 luglio

        Organizzazione degli uffici comunali, cambiamenti in arrivo.

        Il Comune di Paternò è al lavoro, in questi giorni, sulle questioni che riguardano l’organizzazione degli uffici e dei locali che li ospitano.

        Sono state affrontate, in modo particolare, le situazioni che riguardano il posto del corpo della Polizia Municipale, sito all'ingresso del palazzo comunale e quella degli uffici dell’economato, al nono piano, che sono stati sgomberati dai dipendenti perché inagibili.

        E su tali questioni interviene il primo cittadino, Mauro Mangano, che evidenzia: «Per quanto riguarda i locali che ospitano i Vigili Urbani, riteniamo che ciò che è veramente importante non è tanto il luogo che essi occupano per svolgere la propria attività, bensì l’organizzazione del lavoro stesso degli agenti, che oggi deve necessariamente cambiare, tenendo conto del ridotto numero di uomini a disposizione.  Di questo abbiamo discusso con il comandante Antonio La Spina – continua Mangano –, occorre più flessibilità per adattarsi alle esigenze imposte dalla scarsa disponibilità di vigili».

        «Purtroppo – aggiunge Mangano -  sul versante sicurezza abbiamo trovato un comune davvero all'anno zero. Ricominciando daccapo, nel solco della normativa, in due anni abbiamo affrontato e risolto alcuni problemi che per anni erano stati ignorati. Ad esempio – continua Mangano – abbiamo consegnato agli operai della manutenzione gli apparati di sicurezza, e abbiamo provveduto alla nomina di un responsabile della sicurezza per il comune, che sta finalmente svolgendo in modo efficace questo ruolo, e abbiamo organizzato dei corsi in materia per i nostri dipendenti. Episodi come il malfunzionamento dell'ascensore di alcune settimane fa sono l'esempio delle condizioni strutturali in cui è stato ridotto il comune in anni di abbandono. Ora il tema della sicurezza si incrocia con un altro argomento, su cui l'amministrazione vuole impegnarsi, cioè quello della organizzazione degli uffici. Perciò – conclude il sindaco di Paternò - stiamo predisponendo lo spostamento di diversi uffici, alcuni all'interno del complesso di zona Ardizzone, ed altri, invece, in locali comunali più centrali».


        10 luglio

        Le Salinelle di Paternò libere dai rifiuti e dotate di videosorveglianza.

        Si è concretizzato il progetto della Giunta Mangano per dire addio alle micro-discariche nell’area del sito naturalistico.

        Dopo settimane di lavoro, finalmente il risultato. L’area delle Salinelle di Paternò, interessata, com’è noto, da un intenso fenomeno di scarico abusivo di rifiuti, è stata sgomberata dai tanti cumuli di immondizia e dotata di telecamere di videosorveglianza, collegate tramite rete wireless con il comando della Polizia Municipale, per scoraggiare, ed eventualmente punire, chi si ostina a gettare la spazzatura nei pressi del sito naturalistico.

        Si concretizza così il progetto dell’Amministrazione paternese, che mirava a trovare una soluzione duratura all’annoso problema delle micro-discariche nella zona dei vulcanetti di fango.

        immagini salinelle velodromoSono otto, in tutto, le videocamere installate, distribuite in quattro punti strategici, al fine di garantire una sorveglianza quanto più ampia possibile della zona. Esse si trovano infatti davanti al velodromo, in corrispondenza del varco che attualmente chiude l’ingresso di via dello Stadio,  nei pressi di via Fonte Maimonide; poco più avanti altri dispositivi, all’incrocio fra via dello Stadio e via Acque Grasse; ancora telecamere su via dei Coralli, dove i dispositivi sono stati montati in due punti:   in corrispondenza dell’intersezione con via Acque Grasse e nei pressi della rotonda su cui confluisce via dei Mulini.

         Le videocamere sono tutte ad alta risoluzione e dotate di visione notturna, in grado di identificare le targhe delle auto, alcune di esse sono motorizzate, per consentire una visione a 360 gradi. La loro disposizione fa inoltre sì che oltre alle Salinelle possa essere controllato anche il velodromo, che di recente la Provincia di Catania, dopo un’operazione di pulizia e messa in sicurezza, ha restituito al Comune paternese.

        Con il completamento dei lavori d’installazione delle telecamere, all’inizio della prossima settimana verranno rimossi i varchi che attualmente chiudono via dello Stadio e via Acque Grasse, che com’è noto nelle scorse settimane erano stati posti per scoraggiare lo scarico dei rifiuti.

        «Con la bonifica delle Salinelle e del velodromo abbiamo compiuto un importantissimo passo in avanti verso la valorizzazione di quest’area – afferma l’assessore allo Sport, Alessandro Cavallaro -. Ci auguriamo che da questo momento le Salinelle diventino un motivo d’orgoglio per i paternesi, e non più di vergogna, un’area dove si possano portare i turisti ad ammirare la bellezza del fenomeno dei vulcanetti, che rende il nostro territorio unico nel suo genere».

        «C’è grande impegno, da parte di questa Amministrazione, a risolvere i problemi legati all’abbandono improprio dei rifiuti – afferma il sindaco di Paternò, Mauro Mangano -; come ho più volte ribadito, abbiamo proceduto per gradi, garantendo prima un servizio di raccolta efficiente e poi liberando le periferie cittadine dalle micro-discariche, inasprendo nel contempo i controlli e le sanzioni contro chi sporca. Un lavoro costante e non facile, ma che adesso comincia a produrre dei risultati ben visibili a tutti, che ci rendono orgogliosi».


        12 luglio

        Abbandono dei rifiuti, continuano a Paternò i controlli dei Vigili.

        Circa 40 i verbali elevati, con le operazioni concentrate soprattutto nelle periferie.

        Continuano le azioni di controllo e repressione portate avanti, di concerto con l’Amministrazione, dai Vigili Urbani di Paternò, a seguito dell’ordinanza sindacale,  approvata nei giorni scorsi, che inasprisce le sanzioni amministrative per chi abbandona i rifiuti in modo improprio.

        salinelleLe operazioni, coordinate dall’Ispettore della Polizia Municipale paternese, Giuseppe Consalvo, hanno portato, in circa 5 giorni di servizio, al controllo di 150 auto e all’elevazione di circa 40 verbali, la maggior parte dei quali nei confronti di cittadini sorpresi a trasportare, sui propri autoveicoli, rifiuti indifferenziati, operazione vietata e sanzionata secondo il nuovo regolamento approvato dal sindaco.

        E oltre al verbale, l’utente multato, attraverso apposita modulistica, viene obbligato a conferire il rifiuto presso isola ecologica (nel caso sia già differenziato) o presso il centro di raccolta Dusty.

        Le operazioni di controllo si sono concentrate principalmente nelle aree periferiche più interessate dal fenomeno delle micro-discariche, con in testa i quartieri Salinelle – Acque Grasse e Scala Vecchia, nelle fasce orarie ritenute più critiche, ovvero nelle prime ore del mattino, nelle ore centrali della giornata e poi dal tardo pomeriggio fino a sera inoltrata. Ai controlli si sono affiancate le operazione di bonifica dei siti da parte degli operai della Dusty, che hanno provveduto a sgomberare le strade dai cumuli di immondizia.

        «Il nostro obiettivo è avere una città pulita e libera dalle micro-discariche – afferma il sindaco di Paternò, Mauro Mangano –, e purtroppo per raggiungere questi traguardi siamo costretti ad adottare una linea dura, con controlli e sanzioni non più sporadici ma costanti, con l’obiettivo di educare quella parte di cittadinanza che, nonostante il servizio di raccolta funzioni ormai regolarmente, si ostina a gettare i rifiuti senza rispettare le regole previste».


        Scuole: martedì consegna dei lavori al plesso centrale del I Circolo.

        Gli interventi puntano alla messa in sicurezza e al miglioramento sismico delle strutture.

        Continuano senza sosta i lavori nelle scuole comunali paternesi. Dopo l’avvio degli interventi presso la succursale del I Circolo didattico e la consegna dei lavori nella sede principale del II, in via Vulcano, adesso è la volta del plesso centrale del I Circolo, in via Emanuele Bellia.

        I circolo sede centraleQui la consegna dei lavori è prevista per martedì mattina, 15 luglio, con gli interventi che verranno svolti grazie ad un finanziamento, pari a 420 mila euro, proveniente dal Dipartimento regionale di Protezione civile, nell’ambito degli Accordi di programma quadro. Nella sostanza, i lavori puntano alla messa in sicurezza e al miglioramento sismico delle strutture in muratura dell’edificio.

        Alla consegna dei lavori saranno presenti, oltre ai funzionari degli uffici preposti e ai rappresentanti della ditta aggiudicataria dell’appalto, anche gli assessori alla Pubblica istruzione e ai Lavori pubblici del Comune di Paternò, Flavia Indaco e Carmelo Palumbo.

        «In sinergia con gli uffici – commenta l’assessore Indaco –, nel giro di poche settimane stiamo procedendo a dare inizio ai lavori previsti nelle varie scuole, con l’obiettivo, come ho più volte ribadito, di completare gli interventi prima che cominci il nuovo anno scolastico».

        E nel frattempo, proseguono spediti i lavori nella succursale del I Circolo didattico, in Via degli Studi, cominciati da pochi giorni. All’interno dell’edificio, si sta procedendo alla messa in sicurezza degli elementi non strutturali in tutti gli ambienti scolastici, sia interni che esterni. A questo si aggiungono la riqualificazione del pavimento del piano terra, che ospita quattro aule della scuola dell'infanzia e che verrà rivestito con parquet, la sistemazione dell'impianto elettrico e di buona parte degli infissi del primo piano. L'intervento, finanziato  anche qui dal Dipartimento regionale di Protezione civile, con una somma pari a 155 mila euro, consentirà la riqualificazione dell'edificio scolastico che attualmente ospita 12 aule suddivise fra scuola dell'infanzia e primaria.

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          info@mauromangano.it (Mauro Mangano) Diario Politico Mon, 14 Jul 2014 15:39:20 +0200