Il taccuino di Bento

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Il taccuino di Bento
di John Berger

La protesta non è innanzitutto un sacrificio fatto in nome di un futuro diverso e più giusto; è un'ininfluente redenzione del presente. Narrare è un modo diverso di rendere indelebile l'istante, perchè le storie, una volte ascoltate, arrestano il flusso unilineare del tempo e rendono privo di senso l'aggettivo ininfluente” e già basterebbe, ma tutto il libro è un dolcissimo squarcio nel nostro cammino di uomini del XXI secolo. Spinoza e Berger, insieme per dire che la realtà è la perfezione, nel senso che dalle cose, dai corpi, dalle forme, nasce la vita ed il pensiero...

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Mauro Mangano Sindaco

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