Letture

 

Un'occhiata alle letture più recenti, per condividere impressioni, passioni, delusioni. Ovviamente chiedo pareri, consigli, e così via. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Qua trovate solo le letture più recenti, ma per tutte le altre...

Il taccuino di Bento

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di John Berger La protesta non è innanzitutto un sacrificio fatto in nome di un futuro diverso e più giusto; è un'ininfluente redenzione del presente. Narrare è un modo diverso di rendere indelebile l'istante, perchè le storie, una volte ascoltate, arrestano il flusso unilineare del tempo e rendono privo di senso l'aggettivo ininfluente” e già basterebbe, ma tutto il libro è un dolcissimo squarcio nel nostro cammino di uomini del XXI secolo. Spinoza e Berger, insieme per dire che la realtà è la perfezione, nel senso che dalle cose, dai corpi, dalle forme, nasce la vita ed il pensiero...

Il gioco del silenzio

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di Carlo Sini Più riguardo a "Il gioco del silenzio". Una grande, compatta, pulita riflessione sul valore del silenzio e della parola, un compendio della sapienza filosofica che apre delle scintille di riflessione ad ogni pagine, e ci guida verso alcune conclusioni, tra le quali: "la virtù prima del filosofo non è la parola, bensì l'ascolto, non è la ragione espressa, ma la domanda silenziosa con il suo carico di angoscia e di sapere". il libro è questo"

Il tempo è un bastardo

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di John Berger Il tema non è originale: il tempo passa, e trasforma ogni cosa. Il romanzo di Jennifer Egan si concentra solo su questo, sulla consapevolezza che il tempo passa, che ciò che oggi esiste contiene la sua fine o la sua trasformazione, e ciò che accadrà tra vent'anni è già scritto in ciò che viviamo. Ma il pregio del libro è nel concentrarsi in modo ossessivo su questa coscienza, non fermarsi a constatare che il tempo scorre, ma ricordarci ossessivamente che oggi più che mai la contemporaneità tra presente, futuro e passato ci serve, come parametro delle nostre…
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di John Berger La tensione lirica di questo libro è molto alta, berger sa unire delicatezza e forza. Magari poteva cercare di sostenere di più la struttura narrativa, dato che le chiama "lettere di una storia". Io avrei pagato solo per leggere la frase "I nostri genitori avrebbero detto che lottavamo per il futuro. Non noi. Noi stavamo combattendo per rimanere noi stessi."

Congedo ordinario

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di Gilberto Severini La storia di un uomo letta alla luce di un'unico costante filo conduttore, quello della sua omosessualità, anzi della sua diversità. Perchè in Tommaso la diversità non è solo l'orientamento sessuale, ma anche la cultura, la capacità di un pensiero autonomo e spiazzante ogni conformismo. E tutto questo è affascinante quanto repellente, per tutti gli altri, per quelli che non vogliono fare fatica a pensare come a leggere.  Tommaso è amico di Ines, una stupenda storia di amicizia ed affinità elettiva. E la storia è raccontata con il solito sguardo eccentrico che sa usare Severino (eccentrico nel…
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di L. Boff. Cittadella editrice La cosiddetta Preghiera Semplice non è stata scritta da Francesco, ma è un testo degli inizi del '900. Boff parte dal testo della preghiera per mostrare la persistenza e la pervasività dello spirito francescano. La pace, la giustizia, il perdono, sono indagati con spirito di semplicità eppure con una profondità terribile. Il diabolico è contrapposto al simbolico, cioè alla forza capace di unire, l'uomo, gli uomini, il cosmo. E piano piano Boff riesce a proporre anche la radicalità del perdono e della non violenza. Quella forza dirompente che scardinando il male nell'altro ne annulla l'efficacia.…

Un libro, ogni tanto

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Arriva il 15 agosto anche per poter leggere un libro, tutto in una volta, come si faceva un tempo. E intanto riscoprire la forza benefica di un romanzo. Quella sensazione che di pagina in pagina la tua mente ed il tuo cuore si riattivano, aumenta la loro rapidità, l'intensità dei pensieri e delle emozioni, perchè pagina dopo pagina altre vite diventano la tua, ti confronti con l'infinita possibilità dell'uomo e dei suoi giorni (la letteratura, lo diceva Pessoa, è la dimostrazione che la vita non basta). Se poi è un romanzo di Javier Marias mentre si succedono gli inevitabili colpi…

Il nodo e il chiodo

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Adriano Sofri, Sellerio Il nodo ed il chiodo come metafore perenni della pazienza e dell'impazienza, del legare e del rompere, del femminile e del maschile. Ma anche un percorso per cercare di smontare il mondo costruito sulle opposizioni nette, di genere, di ideologia, di cultura.

La vita autentica

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di Vito Mancuso. Raffaello Cortina Mancuso si conferma una voce originale del pensiero cattolico italiano. Una lettura piacevole, magari niente di particolarmente nuovo, ma con il pregio di rimettere in campo un discorso sul divino che parte dall'umano, che mette in discussione la nostra capacità di costruire, di liberare. E poi sottrae la libertà al consumo di un lessico politico volgare.
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di Goffredo Fofi. Laterza La vocazione minoritaria è la vocazione a stare dalla parte in cui si è di meno, dalla parte delle MINORANZE ETICHE, una lezione che per Fofi ha i nomi di Aldo Capitini, Danilo Dolci, ed altri grandi nomi dimenticati del secolo scorso. Una riflessione anche sul'Italia di oggi e di ieri.
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di Edmond Jabes. SE Una scoperta, questo autore che non conoscevo (vergogna!), ed un libro di folgori. Meditazione attorno alla natura della parola, dell'assenza e di Dio. Così la cultura ebraica ci insegna che dire l'indicibile è una sfida umana e divina, inseguire Dio per farsi prendere. "si parla per combattere la solitudine, si scrive per prolungarla....

Secondo natura 

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di W. G. Sebald. Adelphi Una poesia limpida. Nei tre poemetti di Sebald ci sono sublimi (in senso kantiano) descrizioni della natura, c'è un ritmo del verso lungo e irregolare che consegna alla poesia tutte le sue potenzialità narrative, epiche, senza sacrificare il lirismo. Infine ci sono i colori di grandi opere della pittura rilette e svelate, e soprattutto il bianco, fosforescente, che fa da leit motiv a tutte le storie. E c'è il senso della vita come sfida al nulla o corsa verso di esso, nelle storie di tutti e tre i personaggi.

Mauro Mangano Sindaco

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